Eccoci giunti al secondo articolo di questa rubrica. Se la volta scorsa abbiamo parlato dei videogiochi in occidente, stavolta ci sposteremo in oriente più precisamente in Giappone; cuore del mercato videoludico per molti anni e luogo di nascita di molti dei giochi più iconici, tra cui spicca quello di cui parleremo oggi: cioè quel classico senza tempo di Space Invaders.

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Space Invaders è un videogioco sviluppato da Toshihiro Nishikado per la Taito, il gioco uscito nel 1978 cambiò radicalmente il settore dando inoltre vita al periodo che verrà chiamato l’età dell’oro dei videogiochi.

Il gioco di per sé non era originale e si rifaceva ad un vecchio gioco della stessa Taito, Space Monster, ma era nato con un idea ben diversa, all’inizio ad invadere non sarebbero dovuti essere alieni, ma umani. E’ infatti fin troppo chiaro il parallelismo tra le navi che scendono verso il suolo e i bombardamenti americani della seconda guerra mondiale, ma in sede di consiglio si optò per cambiare gli aerei con la navi spaziali prese direttamente da una personale interpretazione di quelle de La Guerra dei mondi.

Il punto più difficile di tutta la produzione fu creare un hardware personalizzato per il gioco, il software necessitava infatti di un computer più che potente (ovviamente considerando il periodo) per girare; nonostante l’hardware personalizzato il gioco non risultò come sperato, fu infatti impossibile implementare i colori come era stato invece inizialmente pensato. Inoltre il famoso effetto a scorrimento velocizzato dato dal diminuire degli “invasori” era dovuto ad un sbagliata ottimizzazione del codice, ma fu infine mantenuta dallo stesso Nishikado come meccanismo per aumentare la difficoltà.

Il funzionamento del gioco è anch’esso piuttosto semplice ed intuitivo, le navi partono dall’alto ed iniziano a seguire una traiettoria a zig zag che li porterà a raggiungere il suolo, sparando di tanto in tanto qualche colpo; a noi invece toccherà impersonare un canone mobile, capace di muoversi sul fondo dello schermo in orizzontale, sarà quindi nostro compito, protetti solo da qualche bunker, eliminare ogni singola navicella aliena prima che essa riesca a raggiungere il suolo.

Space Inveders fu e resta uno dei giochi più diffusi al mondo e introdusse il dominio delle società giapponesi nel settore.

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Curiosità: sapevate che il gioco una volta uscito nelle sale giapponesi fu cosi acclamato e giocato da causare una penuria di monete da 1000 yen?

Continueremo a seguire i videogiochi più importanti di sempre fino ai giorni nostri, alla prossima!

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