11 Marzo 2011, ore 14.46. Sono passati sei anni da quel tragico istante, in cui il Giappone è stato gravemente ferito da una delle più terribili catastrofi della sua storia: il terremoto – e conseguente tsunami – che ha flagellato la regione del Tohoku, devastando la centrale nucleare di Fukushima Daiichi, gestita dalla Tokyo Electric Power.

Malgrado gli ingenti sforzi di governo e popolazione congiunti, e le stringenti misure di sicurezza adottate, la situazione è ancora lontana dalla risoluzione: è notizia di due mesi fa il riscontro all’interno del reattore numero 2, da parte della stessa Tepco, di un livello di radiazioni pari a 530 sievert/ora: anche un breve esposizione, a quest’intensità, sarebbe letale per qualsiasi forma di vita.

Tuttavia il popolo giapponese, rimanendo fedele alla propria fama, non si arrende, e continua a impegnarsi con lo stesso slancio profuso al momento del disastro: è questo che testimonia il manga 1F: DIARIO DI FUKUSHIMA. Scritto e disegnato da Kazuto Tatsuta (leggi qui l’intervista all’autore sul nostro sito), pseudonimo di un mangaka che ha voluto rimanere ignoto e che, subito dopo il disastro, ha partecipato alla messa in sicurezza del sito nucleare come volontario. Il manga, che è subito diventato un’opera fondamentale per comprendere la realtà storica del terribile avvenimento, è una preziosa fonte per conoscere il punto di vista di coloro che hanno vissuto la tragica esperienza sulla propria pelle, senza i filtri e le alterazioni dei media internazionali.

Una vicenda difficile, che rivela, raccontata in prima persona attraverso gli occhi e la matita di un artista, risvolti sentimentali ed emotivi molto profondi e positivi, ricordandoci che non importa quanto sia pesante un accadimento della nostra vita: si possono sempre indossare la tuta stagna, il caschetto protettivo, e cominciare la ricostruzione.

Edizioni Star Comics ha pubblicato in Italia 1F: DIARIO DI FUKUSHIMA nella collana MUST: la serie, che ha ottenuto un notevole successo di pubblico e di critica, è disponibile in fumetteria, libreria e Amazon.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: