L’azienda californiana è conosciuta in tutto il mondo, sia per i suoi prodotti dedicati al gaming professionale e non, oltre a device utili nel campo elettronico o nell’ambito mobile. Il device che andremo ad analizzare oggi appartiene alla categoria mobile, ossia le nuove Razer Hammerhead BT, che abbiamo avuto la fortuna di analizzare per l’occasione. Quello che propone Razer è un prodotto di qualità, che supera gli standard a cui siamo abituati, non solo per i materiali che sono stati impiegati, ma anche per la qualità audio che ne viene fuori da questo device. Abbiamo passato poco più di una settimana a testare le cuffie, mettendole sotto stress con diverse tipologie di audio e situazioni, volete sapere com’è finita? Beh, vi invitiamo a leggere questa recensione.

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Confezione e qualità generale

Partiamo dalla confezione che racchiude queste magnifiche cuffie in-ear che si apre a libro, in uno scatolo verde come da sempre c’ha abituato Razer. All’interno della confezione – guardare la foto in allegato per capire meglio – troviamo al di sopra le cuffie incastonate nel porta-cuffie e sotto una confezione in tessuto, che servirà a trasportare in giro le Hammerhead BT senza troppe difficoltà, inoltre, sempre all’interno di quest’ultimo, troveremo il cavo di ricarica del device, che in entrata presenta un mini-usb mentre in uscita USB classico d’attaccare ad un carica batterie o ad un PC. Dall’altra facciata dello scatolo troveremo invece il classico adesivo del logo Razer ed una lettera dal CEO dell’azienda.

Struttura e audio, un connubio funzionante

Il telaio che compone le cuffie è totalmente in alluminio, trattandosi di una device di qualità alta, la resistenza di questo materiale era pressoché obbligatoria. Dopo elevati test, possiamo confermarvi che la qualità del telaio è ottima, offre un ottima impressione anche al tocco e non lascia nessuna impronta sulle cuffie. Per poter mettere in equilibrio le cuffie, è presente una calamita che va attaccata all’individuo che userà il device, in modo da giostrare il peso delle cuffie e non avere in mezzo nessun filo ad ostacolare i movimenti quotidiani, cosa molto utile specialmente per chi le usa a lavoro oppure mentre è fuori casa. Questo nuovo prodotto vanta di un driver di ben dieci MM, creando un mix di qualità unico, adattandosi sia ai rumori alti, che ai bassi provocati da alcuni suoni; insomma, il driver usato riesce ad adattarsi a quasi tutte le tipologie d’audio presenti al momento. Abbiamo testato il device con applicazioni come discord o semplici chiamate, per vedere che qualità ci proponeva il microfono delle Hammerhead. Il risultato non è stato per nulla malvagio, anzi, l’audio che fuori esce dal microfono è totalmente pulito, privo di disturbi classici che propongono in genere questa tipologia di cuffie in-ear, isolando quasi del tutto l’audio in modo da trasferire una voce nitida e pulita.

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Autonomia oltre le aspettative

Come si può benissimo apprendere dalla presentazione del prodotto, le Hammerhead BT propongono ben otto ore di autonomia, visto che si tratta come suggerisce il nome di un device che funziona attraverso il collegamento Bluetooth e alimentato dalla propria batteria. Il nostro stress test è stato positivo, visto che le cuffie si son scaricate dopo poco più di otto ore, quindi in norma da quanto dichiarato dall’azienda californiana. Il rivestimento che va a contatto con le orecchie è dotato di ben due flange, in modo da isolare completamente l’audio all’esterno, rendendo il suono di chiamate e musica completamente nitido. All’interno della confezione, son presenti altre misure di flange che ci permetteranno di adattare la cuffia per il nostro miglior comfort. Da classiche cuffie, son presenti i tasti di controllo audio, con la quale avremo la possibilità di mettere in pausa o aumentare il volume della traccia o video corrente. Le Hammerhead BT sono compatibili sia con iOS che con Android, in pratica, chi possiede entrambe le tipologie di smartphone, avrà la possibilità di poter usare un paio di cuffie con entrambi i sistemi operativi, senza dover ricorrere a due acquisti.

Esteticamente sono veramente magnifiche da vedere, il led che compone il logo Razer nel retro della flangia è qualcosa di ammaliante, donano quell’elemento in più che contraddistingue l’azienda dalle altre. L’unico neo al led è che non è disattivabbile rispetto ad altri device come le Man O’War, dove era possibile disattivare il tutto attraverso Razer Synapse. Per quanto riguarda la configurazione delle Hammerhead BT, possiamo dire che è assolutamente semplice, basterà infatti accendere il device tramite il bottone centrale del comandi rapidi ed effettuare la ricerca tramite bluetooth dal device con il quale vogliamo usare le nostre cuffie in-ear. Per capire se la connessione tra cuffie e smartphone è avvenuta correttamente, basterà guarda il led, visto che se lampeggerà di continuo vuol dire che non è ancora connesso, mentre se l’illuminazione ondeggia a ritmi normali, vuol dire che la connessione è avvenuta.mde

Commento Finale

Anche questa volta Razer fa centro, il connubio di qualità materiali ed audio ha vinto nuovamente. Il device è assolutamente consigliato, visto la elevata quantità anche di batteria che offre donando anche una resa audio eccellente. L’unico neo del tutto, come già anticipato poc’anzi è forse il led non disattivabile, che diventa leggermente fastidioso durante la notte se usato in ambienti con poca illuminazione. In conclusione, noi ci sentiamo in dovere di promuovere il prodotto visto il prezzo super abbordabile e la qualità eccelsa che riescono a offrire sia nei materiali che nell’audio.

Razer Hammerhead BT

Razer Hammerhead BT
9.6

Voto

10/10

    Pros

    • Qualità dei materiali ottima
    • L'audio è sempre nitido
    • Comfort ai livelli massimi
    • L'autonomia rispetta le 8 ore promesse
    • Esteticamente magnifiche

    Cons

    • Led dietro la flangia non disattivabile
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