Il giorno in cui Studio Liverpool (ex Psygnosis) ha ufficialmente confermato la chiusura dei battenti è stato uno dei più difficili per il mio io videoludico; sia come publisher sia come software house lo studio inglese è stata responsabile di alcuni tra i giochi migliori degli ultimi 25 anni, ecco qualche nome: Agony, Lemmings, Lomax, Destruction Derby, Discworld, Colony Wars e Shadow of the Best. Ogni volta che il loro marchio compariva sulla custodia di un gioco, si poteva tranquillamente affermare che fossimo dinanzi ad un prodotto di qualità.
WipEout è una delle loro serie migliori e, per quanto mi riguarda, una delle mie serie preferite sin dal primissimo episodio su PlayStation 1; con la chiusura dello studio è praticamente impossibile sperare in un episodio inedito ed è per questo che WipEout Omega Collection potrebbe costituire l’ultima testimonianza tangibile di uno dei racing più belli di sempre.

Come forse già molti di voi sapranno la Collection qui recensita è una raccolta comprendente WipEout HD (compresa l’espansione Fury) e WipEout 2048 nella loro interezza, per quanto la modalità online mescoli sapientemente quanto di buono visto nei due giochi ogni campagna offline è stata fedelmente riportata anche in questa versione PlayStation 4, procediamo con ordine.

Ogni campagna è disponibile fin da subito e non presenta variazioni contenutistiche rispetto alle versioni originali, la novità più gradita è invece presente nel comparto tecnico poichè possiamo finalmente ammirare WipEout 2048, originariamente pubblicato su PlayStation Vita, nello splendore dei 60 fotogrammi al secondo laddove in versione portatile ci si dovesse accontentare dei 30 FPS con rammarico di diversi appassionati (me compreso); il lavoro di rimasterizzazione svolto in generale è eccellente e la stessa modalità Storia gode di un ottimo bilanciamento tra qualità e quantità. A differenza di quanto accade in WipEout HD Fury in WipEout 2048 non esistono livelli di difficoltà, ogni evento può essere completato soddisfando i requisiti minimi (per esempio completare 20 zone in modalità Zona) oppure ottenendo la medaglia Elite padroneggiando l’evento (completare 60 zone in modalità Zona riprendendo l’esempio precedente), in questa maniera il livello di sfida riesce a soddisfare sia i piloti alle prime armi sia i veterani della serie. La varietà del 2048 è ulteriormente evidenziata dal buon numero di modalità diverse a disposizione, si va dalla semplice gara all’ipnotica modalità Zona fino a varie tipologie di Eliminazione e prove a tempo, la presenza spesso e volentieri di restrizioni sull’uso di armi e bonus stimola la fantasia del giocatore nel testare soluzioni sempre nuove; man mano che andremo avanti con la campagna le classi di veicoli diventeranno sempre più ostiche da padroneggiare e la classe A+ è probabilmente l’apoteosi dell’esperienza con navicelle sempre più veloci e sempre più resistenti per cui il sapiente uso di aerofreni e Barrel Roll, uniti ad una forte conoscenza degli armamenti e della morfologia dei circuiti, è fortemente richiesto. Man mano che sbloccheremo e completeremo nuovi eventi avremo accesso alle varianti di ogni classe, a partire infatti dalla versione base ogni tipologia di navicella può godere di carrozzerie specializzate per essere più resistenti agli attacchi nemici o per bruciare tutti in velocità sacrificando salute e corazza, ce ne è per tutti i gusti al fine di creare un’esperienza videoludica quanto più bilanciata e godibile possibile.

wipeout-omega-collection-screen-02-us-03dec16

Se WipEout 2048 ha ulteriormente confermato quanto di buono fatto con le iterazioni portatili del franchise (vedasi WipEout Pure e WipEout Pulse), WipEout HD nel lontano 2008 fu chiamato a riscattare il parziale fallimento di un WipEout Fusion meritevole ma veramente troppo diverso dalla trilogia PlayStation 1, un gioco che ancora oggi continua a dividere e far discutere lo zoccolo duro della serie made in Studio Liverpool. WipEout HD si è imposto come uno dei migliori giochi della scorsa generazione grazie ad un gameplay raffinatissimo, ad uno scheletro tecnico capace di garantire 1080p e 60 FPS granitici quando su PlayStation 3 sembrava impossibile raggiungere un tale traguardo e ad un’espansione Fury di rara qualità e quantità, non si poteva certamente immaginare di meglio per la rinascita casalinga della saga.

Laddove la modalità Campagna di WipEout 2048 si approcci al giocatore stimolandolo con continue variazioni nelle sfide proposte e un buon livello di personalizzazione dato dai diversi tipi di navi WipEout HD sceglie un approccio decisamente più rigoroso: ogni navicella ha statistiche uniche senza ulteriori varianti, negli eventi non vi sono restrizioni sulle armi a disposizione e, in generale, il livello di sfida è più alto seppur aumenti in modo più graduale; ovviamente presente in toto anche la modalità Storia espressamente dedicata a Fury in cui potremo mettere le mani su nuovi circuiti e su modalità aggiuntive, tra tutte si segnalano Battaglia a Zone in cui dovremo raggiungere un certo numero di Zone completate sopravvivendo ai proiettili nemici e Detonatore, ulteriore variabile della modalità Zona nella quale dovremo anche distruggere più mine possibili per raggiungere i punteggi richiesti. In merito al gameplay ne abbiamo già parlato prima, non per nulla il capitolo PlayStation Vita riprendeva quanto di buono visto appunto in WipEout HD ma ritengo che il level design dei circuiti di quest’ultimo valorizzi maggiormente gli stilemi della giocabilità rispetto ai circuiti di WipEout 2048 magari più variegati come ambientazioni ma non sempre stimolanti quanto quelli dell’originale.

wipeout-omega-collection-screen-06-us-03dec16

Questo strepitoso pacchetto, già di suo garanzia di almeno 30 e passa ore di gioco, viene completato con la modalità Racebox nella quale potremo creare gare personalizzate di ogni genere per fare tempi migliori o per puro divertimento; ottime notizie arrivano anche dal fronte online in cui si segnala la possibilità di competere in tutte le modalità previste dal comparto singolo giocatore, non sono riuscito a testare in modo costante la stabilità dei server data la scarsissima presenza di giocatori (WipEout non è ancora disponibile nei negozi), con i pochi avversari già presenti non si segnalano tuttavia problemi di sorta.
Tecnicamente parlando la rimasterizzazione è semplicemente perfetta, al netto dei 60 FPS costanti il livello di dettaglio e di pulizia è incredibile, si segnala una cura maniacale nella realizzazione dei circuiti e delle navicelle i quali rendono giustizia ad un lavoro già di eccellente valore svolto per le versioni originali. La ciliegina su una torta già ricchissima è una colonna sonora di primo ordine in cui compaiono nomi del calibro dei Prodigy, Boys Noise, Noisia o Swedish House Mafia, nulla è stato lasciato al caso ma personalmente continuo a ritenere imbattibili i contributi sonori alla saga da parte di Tim Wright (qui sotto le vesti di Cold Storage), Future Sound Of London, Underworld, Aphex Twin, Daft Punk, Sasha piuttosto che PropellerHeads e compagnia cantante.

wipeout-omega-collection-screen-08-us-03dec16

Commento Finale

Che siate veterani della saga o semplici curiosi verso una delle saghe più importanti della storia di Sony lasciare sullo scaffale WipEout Omega Collection sarebbe un grave errore, ad un prezzo competitivo potrete portare a casa la storia recente della serie con un pacchetto ricchissimo di contenuti con, in più, la possibilità di godere di WipEout 2048 nel giusto splendore dei 60 fotogrammi al secondo. Impossibile non rimanere affascinanti da tale tripudio di gameplay e stile, è un peccato che sia quasi impossibile sperare in un nuovo capitolo inedito… Chissà che l’E3 2017 non abbia in serbo qualche sorpresa!

WipEout Omega Collection

WipEout Omega Collection
9

Voto

9/10

    Pros

    • Pacchetto ricco di contenuti
    • Tre campagne distinte
    • Lavoro di rimasterizzazione ineccepibile
    • Facile da approcciare, impegnativo da padroneggiare
    • Prezzo competitivo

    Cons

    • Qualche novità non sarebbe guastata
    %d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: