Dalla penna di Tatsuki Fujimoto nasce l’interessassimo ed assai particolare Fire Punch, un seinen molto splatter e crudo, dalle fortissime tinte di follia che scaturiscono fuori violentemente da ogni pagina, sia questa derivante da pensieri, oppure da azioni, con un forte desiderio di vendetta a tirare i fili della trama. Grazie al lavoro di Edizioni Star Comics, possiamo godere dei primi due volumi in Italia, il secondo uscito proprio in questi giorni in tutte le fumetterie.

Siete curiosi di scoprire le origini del nome “Fire Punch” e cosa sta a significare?

Un ringraziamento speciale all’editore Star Comics per averci fornito i volumi per questo articolo.

Titolo: Fire Punch
Editore IT: Ed. Star Comics
Autori: Tatsuki Fujimoto
Volumi: 2 (in corso)
Prezzo: 4,90€ (Cad.uno)

 

Un mondo sul baratro

Il pianeta vive una crisi senza precedenti, con condizioni climatiche estreme ed una popolazione senza speranza ridotta all’osso. Esso è popolato da persone denominate “benedetti”, ossia dotati di poteri sovrannaturali tali da risaltare sulla massa, una di queste è la famosissima “Strega di Ghiaccio”, giudicata colpevole di quello che affligge la Terra, ossia un abbassamento mostruoso della temperatura perenne, con ghiaccio e neve ovunque, rendendo la vita un vero e proprio inferno. A causa di tutto ciò molti villaggi sono rimasti isolati e per sopravvivere devono, per forza di cose, adattarsi ai metodi più barbari e cruenti che ci siano.

In uno di questi vivono due fratelli benedetti, Agni e Luna, entrambi dotati del potere della rigenerazione; essendo il primo più abile nel controllo del suo potere, decide ogni mattina di amputarsi un numero considerevole di volte il braccio per poter dare da mangiare a tutto il villaggio. Ebbene si, uno dei metodi più crudi per sopravvivere, ma anche più efficace, era quello del cannibalismo, nonostante molti risultassero contrari alla pratica, ma con la disperazione che regna sovrana, grazie ad un clima surreale, rimane una delle poche possibilità di salvarsi.

Un giorno però tutto cambia, quando questo villaggio viene trovato da un gruppo di soldati inviati dal Re, colui che ha promesso di eliminare la Strega di Ghiaccio e riportare il calore sulla terra. Tra questi c’è Doma, un benedetto dotato del potere del fuoco, ma non una fiamma qualunque: la sua infatti arde, incessantemente, fino a quando non rimane che cenere. Allo scoprire che il villaggio utilizzava la pratica del cannibalismo, senza scoprire l’esistenza del potere dei fratelli, Doma decide di incenerirlo, per evitare che questa “barbaria”, a suo dire, possa continuare.

Qui parte uno delle sezioni più cruente del manga, dove i due ragazzi continuano incessantemente a bruciare ed a rigenerarsi all’infinito, patendo dolori inumani senza la possibilità di porne fine e proprio quando Agni stava per cedere, avendo capito come poter bloccare la sua rigenerazione, viene salvato da Luna, che gli passa la sua energia prima di diventare un mucchio di cenere, pronunciando una sola parola “Vivi”.

Da quel momento passano anni, con Agni sempre intento ad ardere, tra disperazione per l’accaduto e dolore per il fuoco, fino a quando quest’ultimo diventa sempre più parte di se, riuscendo in parte a metabolizzarlo e dopo otto lunghi anni cominciò finalmente a muoversi, completamente nudo con la carne scoperta e costantemente in fiamme, potendo ridirigere queste in punti specifici del corpo, in modo da renderle più sopportabili. Da lì parte la storia di questo uomo avvolto dalle fiamme, dove ogni contatto, ogni pugno trasferisce all’altra persone le fiamme che gli hanno portato via tutto, con un solo desiderio impresso nella sua mente: Uccidere e vendicarsi di Doma.

Un viaggio di dolore e vendetta

La narrazione è pregna di dolore, in ogni pagina la si può percepire, che sia fisico per le fiamme che incessantemente bruciano la carne di Agni, sia mentalmente per la perdita di Luna che continua a tormentarlo, quasi più del fuoco, ma non è solo questo. Come accennato nelle prime righe dell’articolo, vi è una follia generale che dilaga in questo mondo, tra sfruttamento dei poteri per fini di sopravvivenza, come lo schiavismo di chi può utilizzare l’elettricità come carburante, alla pazzia che si trasforma nella violenza più animalesca possibile, assieme al divertimento che questa arriva a portare a chi la utilizza, con un tocco aggiuntivo di menti ormai totalmente instabili, tali da portare stupri degli schiavi e pratiche con gli animali.

Insomma, un luogo totalmente alla deriva, dove ogni concetto di umanità è andato via via a scemare, fino a lasciare solo ed esclusivamente follia allo stato brado; visti questi, il desiderio di vendetta di Agni, che lo porta a trucidare con le fiamme tutti i soldati che ha davanti, sembra quasi uno scherzo, un briciolo di reazione comprensibile dentro un mondo instabile, tanto da risultare a tratti surreale.

Proprio questo modo di raccontare, la scelta dell’ambientazione e la cura con la quale essa è realizzata, ci lascia sbalorditi, perché riesce facilmente a donarci una miriade di sensazioni, cosa che tante opere non si sognerebbero mai neanche lontanamente di fare e questo è decisamente da lodare.

Anche i personaggi che intravediamo in questi due volumi sono ben caratterizzati, con un’impronta comportamentale marcata e realistica, visto dove si trovano, tali da farceli imprimere a fuoco nella nostra memoria, un lavoro semplicemente magistrale.

Un disegno nudo e crudo

Parte del merito per la riuscita dell’ambientazione è certamente del disegno, che non è lontanamente inferiore alla sceneggiatura, visto che riesce in poche vignette a trasmettere sensazioni contrastanti in continuazione, dal disagio alla compassione per il dolore che viene percepito da Agni e non solo; forse riesce addirittura ad essere non adatto a tutti visto l’esplicità con la quale mostra questi avvenimenti, ma riteniamo fosse necessario per rendere al meglio l’idea di un numero elevato di fattori, tali da poter comprendere meglio quello che realmente sta accadendo.

Oltre a questo c’è da commentare il lavoro di Edizioni Star Comics, sempre sul pezzo e di alto livello, con un volume compatto e resistente, munito pure di sovra copertina colorata dal grande design, oltre ad una stampa delle pagine di pregevole fattura, limitando, anche se non del tutto, la presenza di inchiostro sulle dita. Insomma, come sempre, siamo davanti ad un prodotto di grande qualità che rende giustizia in tutto e per tutto all’opera.

 

Fire Punch è stata una sorpresa, non ci aspettavamo una trama così intensa e cruda, in grado di regalare una miriade di emozioni contrastanti, assieme ad un disegno di alta qualità e dei personaggi ben caratterizzati. Come avete potuto leggere, non è assolutamente adatta a tutti, sia per i contenuti che mostra, altamente cruenti e vicini allo splatter, sia per la pesantezza psicologica della narrazione, dato che rimarca molto lo stato mentale folle delle persone, se così possiamo ormai chiamarle, che abitano la Terra. Per cui, ci sentiamo assolutamente di consigliare l’acquisto dei due volumi usciti a coloro i quali siano interessati dai temi trattati, non ne rimarrete certamente delusi, anzi, la voglia di scoprire come tutto continuerà sarà elevata, mentre per chi cerca una lettura “casual”, è decisamente meglio rivolgersi altrove.

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