Un gran mal di testa, un aereo distrutto e la solitudine (o quasi). In effetti sembra una puntata della famigerata serie televisiva “Lost”, ma in questo ambito il titolo è accompagnato anche da “Sea”; unendo le due parole ecco che vi presento una nuova avventura dai creatori di Rainbow Moon: la EastAsiaSoft, che questa volta decide di sfornare, in chiave cartoonesca e allegra, quella che sembra assomigliare ad una simpatica gita alle Hawaii. Ma attenzione! Non sarete su un isola deserta a godervi la spiaggia e il tramonto sul mare, bensì dovrete munirvi di una falce ben affilata e prendere con voi quel poco di coraggio che conservavate negli abissi del vostro subconscio, per affrontare mostri, serpenti giganti e quanto altro. Carico in spalla e partiamo subito con la recensione!

Un temibile pirata o una docile fanciulla?

Il primo passo da fare è quello di scegliere uno dei tanti personaggi a nostra disposizione: sarà indifferente a chi decideremo di dare l’onore di rappresentarci virtualmente, visto che nessuno ha abilità speciali in più rispetto agli altri. Perciò c’è libera scelta basandoci sull’aspetto che ci piace di più per il protagonista.
Ad accoglierci, è presente il classico tutorial che ci spiega la funzione di ogni singolo tasto, di come poter utilizzare la nostra amata arma per disfarci dei nemici e delle foglie che ci coprono la visuale da possibili stanze segrete nella mappa, o semplicemente a come rompere i barili che sono sulla nostra via, questi ci daranno in cambio delle monete che potremo spendere per acquisire nuove capacità per il protagonista.
Continuando per la nostra via, e avendo incontrato già le prime creature pericolose, veniamo accolti da uno scienziato che ci spiega essere bloccato su quell’isola da molto tempo prima di noi, a causa della frattura della sua nave di legno, assieme al suo aiutante, e quest’ultimo sembra non poterne più di stare appresso al suo compagno. Inoltre, veniamo a sapere che l’isola nella quale ci troviamo, fa parte di un grosso arcipelago che, da bravi amanti dell’esplorazione, andremo in futuro a setacciare metro per metro, e ogni isolotto che colonizzeremo ha una fascia di difficoltà che varia da “facile” a “difficile”.
Avremo anche a completa disposizione il laboratorio del nostro nuovo amico studioso, nel quale potremo raffinare le nostre abilità o costruire utensili necessari a riparare la nave o a realizzare una zattera.
Durante il cammino, è possibile trovare anche altri sopravvissuti che si aggregeranno a noi molto volentieri; a loro potremo affiancare il compito di trasportare una chiave per sbloccare una porta, oppure potremo ingiungere loro di aprire una cassaforte per noi o di abbattere un nemico. Il numero massimo di persone che potremo avere al nostro fianco sarà di 3.

lost sea 2Una rilassante vacanza

Ad inizio gioco, possiamo notare da subito la colonna sonore che ci accompagnerà per tutto il viaggio: molto orecchiabile e diversa per ogni isolotto che andremo ad esplorare.
Come citato prima, possiamo farci accompagnare da altri personaggi (controllati cal computer), questi sono molto utili per trasportare oggetti, mentre noi abbattiamo i nemici per aprire la strada. Ognuno di questi individui però, ha un enorme disegno sopra la testa che raffigura un cuore colorato di rosso, cioè il livello della sua vitalità. Se rischiamo di farlo morire, potremo curarlo con i kit medici che si trovano dentro i tesori o in giro per la mappa.
Essendo un gioco con visuale aerea, ci si potrebbe aspettare la scomodità dell’utilizzare il personaggio e della poca visibilità per esplorare i dintorni; ciò che mi ha colpita è che possiamo muovere a nostro piacimento la veduta, senza che questa resti fissa sopra al capo del personaggio.
Affianco al calcolo della nostra vita e dell’energia, c’è una bussola che ci indica in quale direzione ci stiamo dirigendo, e anche un oggetto che ci fa capire se è giorno o notte, ma non preoccupatevi: il nostro protagonista magicamente tirerà fuori una lanterna (chissà dove la trasportava…) che ci illuminerà la strada di sera.

lost sea 3Due settimane sulle sabbie di sole

Una simpatica e semplice avventura cartoonesca, nella quale conta molto l’esplorazione. Non aspettatevi chissà quale capolavoro, essendo un gioco che dura circa 10 ore, inoltre potrebbe risultare anche noioso alla lunga, per le solite cose che dobbiamo fare in ogni isola. In fin dei conti, se un giorno la noia vi rimbalza nel capo e avete nostalgia delle vostre vacanze estive, accendete la vostra console e tuffatevi nell’arcipelago di Lost Sea, accompagnati da una colonna sonora piratesca ed allegra.

Lost Sea

Lost Sea
6.7

Voto

6.7 /10

Pros

  • Ottima colonna sonora
  • Stile cartoonesco simpatico e piacevole
  • Comandi intuitivi e semplici
  • Abilità molto varie fra loro

Cons

  • Ambientazioni troppo simili
  • Monotonia dopo 3 ore di gioco
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