In occasione dell’alpha test pubblico di questi giorni abbiamo finalmente potuto mettere le mani su Titanfall 2, nuovo titolo di Respawn Entertainment per valutarne l’effettiva crescita nel corso degli anni, dopo una prima release d’impatto, ma con il forte sentore d’incompletezza; ora le cose saranno cambiate? È pronto il titolo a battagliare con i colossi Battlefield 1 e Call of Duty: Infinite Warfare?

Piloti e Titani

Innanzitutto è giusto sottolineare le peculiarità di Titanfall 2 rispetto agli altri FPS in commercio e non, ossia la presenza di due fasi di gioco alternabili nella stessa partita, partiremo da “Piloti”, semplici soldati armati del miglior equipaggiamento possibile, ma nel corso della battaglia potremo richiedere il lando del nostro Titan, un Mech dalla potenza distruttiva che attirerà inevitalmente il fuoco concentrato nemico per evitare ingenti danni. Questa possibile scintilla in grado di cambiare l’esito dello scontro regala dinamismo ed imprevidibilità, con il conseguente aumento del divertimento ad ogni sessione di gioco ed è la vera differenza che contraddistigue la saga; oltre a questo c’è anche da considerare il suo sistema di gioco, molto più fluido e frenetico del primo capitolo, mettendo in mostra i muscoli per far capire a chi lo prova che ha imparato dai propri errori e quanto sia pronto per il salto di qualità definitivo.

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Un passo in avanti tangibile

Pad alla mano abbiamo sensazioni molto positive, difficilmente paragonabili alle esperienze fatte con i rivali nella scorsa generazione; il potersi muovere così tanto liberamente all’interno di mappe suddivise in più livelli è fenomenale, possiamo correre, scivolare sotto delle porte semi chiuse, utilizzare il rampino per accedere velocemente ai tetti o anche soltanto per avvicinarci più celermente a dei punti d’interesse, saltare con i propulsori per arrampicarci o sviare il nemico ed infine la cosa più bella di tutte: è possibile eseguire queste quattro azioni allo stesso tempo combinandole tra loro, per eseguire così un’azione spettacolare e coinvolgente.

Anche il feeling dei colpi sparati è ottimale, riusciamo perfettamente a sentire la pesantezza dei colpi e non ci parrà mai di colpire un manichino informe, questa è una delle tante cose in grado di immergerci nel campo di battaglia con tutto noi stessi; da segnalare anche le frazioni di gioco a bordo del Titan, non si ha una troppa facilità nel distruggere ogni cosa ci vuole una certa abilità e pratica, ma la sensazione di avere una potenza di fuoco fuori dal comune conferisce in ogni caso un non so che di onnipotenza, che terminerà subito dopo essere bersagliati da un’intera squadra munita di armi anti titano.

Durante la partita in seguito al nostro rendimento possiamo utilizzare dei Boost per incrementare le nostre prestazione ed avere ulteriori vantaggi, al momento quelli disponibili da provare sono soltanto due: Amped Wapons e Ticks; il primo consiste nel potenziamento momentaneo di tutte le nostre armi per un danno extra contro i nemici, mentre il secondo genera dei droni molto simili a dei ragni ricercanti per trovare il nemico e farsi esplodere nel tentativo di abbatterlo.

In aggiunta la presenza di varie classi ognuna con delle abilità speciali differenti rende lo scontro imprevedibile e frenetico; abbiamo chi può utilizzare un rampino per arrampicarsi oppure inchiodare un soldato avversario, chi può creare dei cloni per sviare l’attenzione su dove sia realmente, lanciare un sonar per individuare la posizione dei nemici, incrementare la propria velocità e curarsi per un breve periodo, infine l’ultima “classe” a dispozione rende possibile diventare invisibili per poco tempo, aumentando anche la nostra efficacia contro i Titan. Anche quest’ultimi sono personalizzabili, potendo scegliere che kit utilizzare per adattarlo alla perfezione al nostro stile di gioco, da vita extra al danno migliorato, ad una generazione molto più veloce e così via.

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Che campo di battaglia scegliamo?

Ed ora parliamo delle modalità presenti nell’Alpha: Bounty Hunt, Amped Hardpoint, Pilots vs. Pilots.

Partiamo da Pilots vs. Pilots, in sostanza è la riproposizione del classico Deathmatch a squadre 8 contro 8 con un tempo limite di 10 minuti, senza la possibilità di usare Titan, ma con delle abilità speciali che caricheremo al loro posto per avantaggiarci nella battaglia; modalità molto semplice, ma allo stesso tempo divertente per testare maggiormente le meccaniche di cui parlavo pocanzi, vince chi arriva prima al punteggio massimo o chi alla fine del tempo è in vantaggio.

Amped Hardpoint è una modalità 6 contro 6 in cui i Titan possono essere utilizzati una volta caricati, lo scopo è quello di catturare dei punti specifici e controllarli per ottenere punti, le zone sovraccaricate, rimanendoci dentro una volta caricate fino a riempire una seconda barra, garantiranno più punti alla squadra, per mantenerli tali dovremo alimentarli e controllarli in continuazione; battaglia molto tattica come ogni cattura la zona che si rispetti, modalità molto poco confusionaria e fatta specialmente per chi gioca in party.

Infine l’ultima giocabile è la nuova Bounty Hunt, modalità molto particolare dove due team da 5 squadre si scontrano per un tempo limite di 15 minuti, in cui ogni tot tempo verranno segnalati dei campi di caccia dove arrivaranno nei nemici controllati dall’IA, eliminarli ci darà la loro taglia e quindi dei soldi, se muoriamo a causa degli avversari ne perderemo circa la metà, per cui diventa una caccia a tempo per accumulare più soldi possibili, tentando allo stesso tempo di eliminare la squadra avversaria per diminuirne il denaro; ad ogni fine fase arriverà sulla mappa una banca in cui dovremo immagazzinare quello che abbiamo raccolto, per evitare di perderlo durante le fasi successiva.

La cosa comune a tutte le modalità presenti è l’epilogo, dopo l’esito della battaglia la squadra perdente dovrà cercare di scappare fino alla navicella di estrazione, riuscendoci ogni elemento riceverà dei punti extra, mentre chi riesce ad eliminare i fuggitivi farà altrettanto, in questa fase il respawn è assente.

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Graficamente notevole

È un Alpha per cui parlare di grafica può essere riduttivo, ma l’impatto sin dalla prima partita online è stato veramente notevole, il campo di battaglia è molto curato e ricco di particolari, effetti luce bellissimi e texture precise, insomma siamo davanti ad uno di quei titoli tecnicamente ben dotati sotto ogni punto di vista; anche il frame rate è stabile senza la minima incertezza nonostante l’azione frenetica, aiutando l’esperienza di gioco ad essere unica.

Il sonoro è altrettanto buono per quanto riguarda gli effetti di sparo ed il rumore dell’ambientazioni, anche le musiche non sono male, ma nulla di emozionante, certamente è un aspetto secondario data la natura del titolo, vedremo se la versione finale avrà maggiormente curato anche questo.

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Una gradita sorpresa

Dopo il primo capitolo ammetto che le aspettative non erano molto alte, non era un titolo pessimo, ma la sensazione di incompletezza e noia erano assai presenti; Titanfall 2 prende e ci fa dimenticare tutto ciò con un azione frenetica e divertente, un comparto tecnico molto curato e tante meccaniche che possono sicuramente farlo risaltare rispetto alla concorrenza come qualcosa di finalmente “nuovo”, o che si avvicina perlomeno a ciò. Non mi soffermo a parlare dei server per ovvi motivi, speriamo che nella versione finale non vi siano problemi per la ricerca delle partite in party o di sporadici momenti di lag come accade qua, ma abbiamo fiducia nel lavoro dei ragazzi di Respawn Entertainment per un prodotto completo e godibile a 360°; al momento quindi promuoviamo Titanfall 2 e l’attesa della sua release è più alto che mai, ottima mossa far provare al mondo questa beta pubblica, possiamo dire che così hanno fatto vedere i muscoli e la loro forza a dispetto della concorrenza, ormai manca poco.

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