Il buon Destiny è ormai arrivato al terzo anno di età e Bungie ha da poco rilasciato la sua ultima fatidica espansione: I Signori del Ferro. La nuova espansione del gioco apre l’anno 3 e dà il via a una nuova serie di missioni insieme a una nuova storia e tante altre novità succulenti.

La nuova storia presente nell’espansione non è nulla di particolarmente originale, ma resta comunque un buon contenuto di contorno. I Caduti , una delle storiche fazioni nemiche del gioco, hanno trovato il modo di “risvegliare” la SIVA, un potente tecnosimbiote dalle infinite possibilità e che sfruttando questa tecnologia riescono a potenziarsi ed evolversi, facendosi così “infettare” da essa. Ovviamente toccherà a noi insieme a Lord Saladin, il principale mentore di questa nuova campagna, mettere fine a tutto ciò. Le missioni della campagna non sono molte ma mantengono tutte quante un ottimo livello, ogni missione riesce a tenere alta l’attenzione e l’adrenalina, e non mancheranno momenti davvero affascinanti e sopratutto verso la fine di essa. Fortunatamente però, i contenuti non sono finiti completando le missioni della storia, subito dopo di essa inizierà tutta una serie di imprese da portare a termine che ci permetteranno di ottenere nuovo equipaggiamento, nuove armi esotiche e ci faranno esplorare le Terre Infette da cima a fondo. Le Terre Infette sono inoltre ricche di segreti e zone da esplorare e contengono un area chiamata “La Forgia dell’Arconte” che funziona in modo simile alla Corte di Oryx. Arrivati nella Forgia tramite degli oggetti speciali, si può attivare una sfida e combattere contro potenti nemici, sconfiggendoli è possibile poi ottenere diversi tipi di ricompense.

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Altra novità è la nuova zona social, Il Picco di Felwinter, questo nuovo HUB ci darà la possibilità di conoscere nuovi personaggi e funziona principalmente come punto di contatto con Lord Saladin per le nuove missioni. Questa nuova zona social è a mio parere una delle più affascinanti di tutto il gioco e proprio come le Terre Infette, resta molto suggestiva e ricca di scorci. Sono state aggiunte inoltre 4 nuove mappe pvp, tutte quante mantengono un buon level design, peccato però che non siano abbastanza differenti dalle vecchie mappe e non riescono a dare l’idea di qualcosa di veramente nuovo. Nota di merito invece alla nuova modalità pvp, ovvero “Supremazia”; La nuova modalità si può giocare sia in stile deathmatch classico che in stile deathmatch a squadre. L’obiettivo di questa modalità è raccogliere i “sigilli” lasciati cadere dagli avversarsi uccisi, solo così la propria squadra può ottenere dei punti, raccogliendo invece i sigilli lasciati cadere dai nostri alleati morti, negheremo la possibilità di far aumentare il proprio punteggio alla squadra avversaria. Nulla di particolarmente nuovo, è vero, si sono viste usare formule simili in altri giochi, ma in un gioco come Destiny questa modalità funziona particolarmente ed è davvero divertente da giocare. È una modalità molto frenetica, che non lascia respiro, contornata da scontri a fuoco praticamente costanti e con un ritmo veloce e senza interruzioni, complice il fatto che il respawn è praticamente immediato.

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Sono solamente due gli assalti aggiunti da questa espansione tra cui solo uno veramente inedito, visto che l’altro è praticamente un remake di un assalto storico del gioco. Il primo assalto è chiamato The Wretched Eye, si tratta di un assalto divertente e soddisfacente da portare a termine, che visivamente mantiene l’ottimo livello di design che caratterizza tutta l’espansione e ci porterà a combattere contro un Prelato dei Caduti, infettato a sua volta dalla SIVA; peccato però che l’assalto mantenga le solite caratteristiche e la stessa struttura ad ondate di tutti gli altri assalti del gioco, quindi da questo punto di vista si è fatto un passo indietro rispetto agli assalti precedentemente visti in “Il Re dei Corrotti”, che richiedevano collaborazione con gli altri giocatori in diversi modi. Il secondo assalto è invece lo storico “Devil’s Liar”, ovvero il primissimo assalto che si affronta nel gioco, ma rivisitato e modernizzato grazie alla presenza dei nuovi nemici infettati dalla SIVA, con il caro Sepkis Primo, che torna sotto forma di Sepkis Perfezionato pronto a dare filo da torcere a tutti i guardiani che tenteranno di affrontarlo.

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Quasi tutte le nuove armi ed armature sono una gioia per gli occhi, esteticamente Bungie ha fatto un bel lavoro di design per i nostri guardiani ed ha aggiunto qualche chicca come le colorazioni speciali per le armi esotiche ovvero degli oggetti che ci permettono di cambiare il colore e aggiungere motivi sulle nostre armi più rare. Anche a livello di bilanciamento nel gameplay sono stati fatti dei miglioramenti, modificando i danni di alcuni cecchini e bilanciando altre armi per il pvp, inoltre il livello di luce massima raggiungibile è stato alzato fino a 385, sarà aumentanto ancora fino a 400 in concomitanza dell’uscita della versione Hard dell’incursione. Il level design e l’ambientazione in generale delle nuove zone mantiene sempre un ottimo livello, sicuramente le zone delle nuove missioni, sono tra gli ambienti più suggestivi dell’intero gioco, ma senza dubbio, tutto questo non risolve diverse criticità presenti nel titolo Bungie da tempo, come la mancanza di mappe molto ampie, o i caricamenti lunghi.

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Commento Finale

In conclusione, Bungie ci ha dato un pasto un espansione che mischia elementi cavallereschi all’estrema fantascienza, il tutto con un sottofondo musicale veramente degno di nota, nella nuova colonna sonora ci sono sicuramente tra i brani più belli di questo gioco. L’unica incognita è per ora l’incursione, che sarà disponibile solamente da Venerdì, ma se dovesse mantenere il livello de “La caduta di un Re” si può andare sul sicuro. I Signori del Ferro è un ottima espansione, con tanti contenuti e tante cose da fare, questo è sicuramente un ottimo momento per tornare a giocare al titolo Bungie, ma sappiate che in conclusione è il solito Destiny, se non vi è piaciuto fin ora, non sarà quest’espansione a farvi cambiare idea, ma ci sentiamo di consigliarla a tutti quelli che sono stati fan del gioco e che lo hanno magari abbandonato per via della mancanza di contenuti. Staremo anche a vedere come si comporterà Bungie per il supporto a lungo termine dopo l’espansione, sperando che riesca sempre a dare nuovi stimoli ai giocatori e ad aggiungere contenuti interessanti per prolungare la longevità del titolo.

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