Battlerite è un nuovo MOBA ad accesso anticipato, la sua caratteristica principale è quella di essere un Arena; questa è la premessa da fare per il titolo dei ragazzi di Stunlock Studios, un azione frenetica senza esclusione di colpi, in cui lo scopo principale è abbattere i giocatori nemici senza partite lunghe ed estenuanti. È il punto di forza del titolo per distinguersi dalla massa, con una grafica cartoonesca e personaggi molto particolari, saranno riusciti gli sviluppatori nel loro intento?

Divertente ed immediato

Il genere MOBA solitamente è collegato a battaglie cooperative lunghe e complesse, dove ognuna può richiedere anche fino a 40-50 minuti ininterrotti; Battlerite porta dalla sua una parziale rivoluzione, applicando la struttura degli Arena, ossia piccoli stage in cui ci si scontra all’ultimo sangue in battaglie rapide e divertenti, senza alterare la struttura del gioco. Un po’ agli antipodi di quello che ha fatto Overwatch, il titolo Blizzard infatti ha preso alcuni aspetti dei MOBA per applicarli ad un FPS Arena puro, mentre qua è come vedere un League of Legends o DOTA 2 senza minion o torri da distruggere; rimangono intatte le meccaniche base ossia: visuale isometrica, un numero ben definito di skill da utilizzare (numericamente importanti) per sfruttare al meglio le caratteristiche della mappa e per sovvertire le sorti dello scontro, un numero di avversari umani limitato ad un massimo di tre, eroi ben contraddistinti e differenti tra loro in numerosi aspetti e concetto di classi.

Parlando di skill possiamo notare il loro abbondante numero, infatti sono ben sei quelle utilizzabili dai nostri eroi, oltre a quelle caricate per cui andremo a consumare la barra dell’energia, ricaricabile con sfere o semplicemente combattendo, fondamentali anche per lanciare ultimate o l’attacco speciale del personaggio stesso; queste sono molto varie tra loro e vanno a richiamare alcune mosse viste in altri giochi del genere, anche se magari con effetti lievemente differenti. Gli eroi a disposizione al momento non sono tanti, difatti il roster può contare solo su 15 campioni suddivisi in: Melee, ossia gli addetti al combattimento corpo a corpo, Ranged, i classici DPS fragili per cui limitati agli scontri a distanza ed i Support, ossatura della squadra in grado di aiutare al meglio i propri compagni durante la battaglia.

Come si accennava le modalità giocabili si distinguono soltanto per il numero di partecipanti, da 2v2 a 3v3 con la possibilità di match privati o contro BOT, nulla di più, una struttura molto semplice e collaudata, capace di dare il meglio con server tutto sommati di buona qualità se si parla soltanto della sessione in game; poiché se invece andiamo ad analizzare il discorso di Lobby e Matchmaking allora incorriamo in qualche problema di programmazione plausibile a questo stadio di sviluppo. Infatti possiamo notare numerosi crash o impedimenti causati da sporadici bug durante l’invito alla sessione di amici, oppure partite interrotte a causa dell’interruzione del servizio ad uno dei giocatori partecipanti e via discorrendo; insomma problemi non di poco conto, ma ampiamente risolvibili in pochissimo tempo e soprattutto plausibili in un accesso anticipato di questo genere.

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Che forziere apro?

Quello che porta fondi agli sviluppatori di un videogioco più che il titolo stesso sono sicuramente le microtransazioni; queste passano sostanzialmente per cambiamenti grafici in modo da avere una personalizzazione extra, è così accade anche con Battlerite con una lieve modifica: con i soldi in-game o moneta vera si possono comprare degli scrigni. In questi si possono trovare Avatar, pose dei personaggi nel menù di scelta, Armi per cambiamenti puramente estetici, skin e via discorrendo; tutte suddivise per rarità in comuni, rari, epici e leggendari.

Questo sistema può attrarre molto sia per il fattore apertura di un oggetto che contiene qualcosa di randomico, sia poiché permette di rendere personalizzati ed eventualmente pure molto più belli esteticamente, gli eroi a nostra disposizione.

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Graficamente niente male

Il primo aspetto che salta all’occhio è lo stile grafico, che si avvicina molto a quello che è DOTA2 per esempio ed in generale la maggior parte dei MOBA, sia per la facile ottimizzazione, sia per gli effetti particellari d’impatto. In questo frangente possiamo lodare il lavoro degli sviluppatori, con arene molto colorate e dettagliate, personaggi molto caratterizzati in ogni dettagli, con la possibilità aggiuntiva, come discorso in precedenza, di variare il loro aspetto con equipaggiamento extra. Anche il frame rate risulta stabile e molto godibile, insomma l’intero comparto tecnico è creato ad hoc per garantire il massimo dell’esperienza di gioco senza frustrazione, ma solo gran divertimento.

Anche il sonoro si attesta su buoni livelli, niente di particolare a livelli di tracce audio, ma gli effetti sonori sono ottimi sotto tutti i punti di vista; per questo aspetto c’è sicuramente qualcosa da affinare, ma il tempo c’è ed inoltre è un aspetto certamente secondario al resto.

Un accenno va fatto anche per la localizzazione testuale italiana, è apprezzabile che ci sia e tutto sommato non è fatta male, con testi tradotti pure bene, il problema sussiste nel fatto che molte parti sia tradotte a metà, ossia: capiterà spesso di leggere frasi in italiano che ad un certo punto si troncano e continuano in inglese; oppure anche solo delle parole scritte male, diciamo che sotto questo punto di vista ci vorrebbe una cura maggiore dei particolari.

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In Conclusione

La nostra prima prova di Battlerite termina qua, con un titolo ricco di potenzialità e che già da ora può far divertire per tantissime ore, i problemi ovviamente ci sono essendo in accesso anticipato, come server non sempre ottimali nella lobby e nel matchmaking, ancora poca varietà di personaggi e via discorrendo, ma le basi per un titolo spettacolare ci sono tutte. Non siamo davanti ad una potenziale killer application, ma è sicuramente in grado di farsi giocare tantissime ore da tutti i giocatori PC, un MOBA rapido ed immediato per chi vuole farsi qualche partita in compagnia senza un dispendio di tempo eccessivamente elevato; per cui consiglio caldamente a tutti i fan del genere di provarlo, vale assolutamente la cifra per supportare gli sviluppatori a realizzare un prodotto ancora migliore nei mesi a venire.

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