A distanza di un’anno dalla versione PC, Fatshark porta su console il suo ultimo lavoro, un action multiplayer-only  basato sulla cooperativa, ambientato nell’universo fantasy di Warhammer.  Questo titolo, a differenza delle altre incarnazioni videoludiche del brand, si sposta dal classico gioco strategico, a un action puro e immediato.

Warhammer Vermintide, segue la falsariga di giochi come Left 4 Dead e Payday, basandosi su uno stile di gioco fortemente improntato sul lavoro di squadra e sulla coordinazione, il tutto, mentre siamo immersi in un mondo fantasy fatto di eroi, magie, armi, e musica medievaleggiante.

Scoprite con noi, tutto quello che c’è da sapere sul titolo sviluppato da Fatshark!

PRESENTAZIONE DEL GIOCO

Il titolo, come già anticipato nell’introduzione,  è un action in prima persona, che mischia elementi di combattimento corpo a corpo e armi a distanza.

La trama del gioco è semplicissima, e assolutamente ininfluente per godersi il gioco, avere una storia profonda o una narrazione coinvolgente, non era sicuramente tra gli obbiettivi degli sviluppatori, che vogliono invece proporre un action che punta a divertire, immediato,  e accessibile a tutti i tipi di giocatori.

In poche parole, la città di Ubersreik, è stata attaccata dagli Skaven, uomini-ratto violenti e senza pietà, con l’intenzione di mettere a ferro e fuoco e conquistare l’intera cittadina. Per nostra fortuna, un gruppo di 5 eroi, è pronto a combattere e a scendere in campo per fermare questa avanzata.

Il gioco è caratterizzato da una struttura episodica,identica a quella di Left 4 Dead, e ogni volta che sceglieremo una missione da affrontare, solo  4 tra questi 5 personaggi potranno scendere in battaglia. I personaggi che potremmo impersonare sono diversi fra di loro, e sono tutti quanti particolari e disegnati bene.

Avremo nel nostro rooster: Viktor, un cacciatore di streghe con un occhio solo;  Sienna, un’impetuosa maga; Bardin, un nano guerriero;  Keriliann, l’elfa guardiavie; e infine Markus il soldato.

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MECCANICHE E GAMEPLAY

Il titolo, strutturato in missioni, ci dà la possibilità di affrontarle nell’ordine che più preferiamo, e una volta completati tutti i livelli di un atto, verranno sbloccate le missioni dell’atto successivo e così via, per un totale di 3 atti disponibili, più qualche altra missione aggiuntiva.  Inoltre, c’è la possibilità di giocare una modalità basata sulla sopravvivenza, in cui dovremmo affrontare infinite ondate di Skaven.

Il nostro scopo sarà quello di completare i vari obiettivi proposti dalle missioni , avanzando nel campo di battaglia fra spade, asce, archi, balestre, e bastoni magici; combattendo contro orde di Skaven che cercheranno in tutti i modi di ostacolarci. Il sistema di combattimento proposto è semplice, ma funzionale al tipo di gioco, ed è basato sull’uso di un’arma bianca, e una a distanza per ogni personaggio. Con la nostra arma bianca, potremmo effettuare un attacco leggero, un attacco pesante, una spinta e una parata; mentre l’arma a distanza (tra cui archi, moschetti, e archibugi) ci permetterà di effettuare un singolo tipo di attacco. Il sistema di combattimento funziona, è immediato e diverte fin da subito, anche quando non si è ancora pratici nell’usarlo. Il feeling con le armi è ottimo, e i vari tipi di armi riescono a differenziarsi  bene fra di loro, questo dà l’opportunità di cimentarsi con armi diverse, ognuna con le proprie caratteristiche e le proprie abilità passive. Riuscire a colpire al momento giusto i nemici dà parecchia soddisfazione, e man mano che si prende la mano con i combattimenti, diventerà sempre più divertente riuscire a combattere al meglio. Peccato però che la hitbox dei colpi molto spesso non sia precisa, e parecchie volte ci ritroveremo a scagliare frecce o proiettili a vuoto, quando eravamo sicuri di poter colpire il nemico.

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Ogni personaggio ha la possibilità di equipaggiare un certo tipo di armi, questo fa sì che, usando un determinato eroe, dovremmo adattarci alla situazione, e muoverci sul campo di battaglia con cognizione di causa. Tutto questo sistema, è strutturato per essere giocato in cooperativa, e quelle poche volte che sono riuscito a giocare con altri giocatori, ho potuto avere la conferma che l’insieme funziona molto bene, ed è sicuramente uno dei migliori titoli del genere da giocare in compagnia di amici, sfortunatamente però, trovare online altri giocatori è abbastanza arduo, e i tempi di attesa sono molto lunghi. Non sappiamo se questo può essere dovuto da una mancanza effettiva di giocatori online, o da problemi di matchmaking, resta comunque un punto a sfavore importante per un titolo del genere. Anche perchè, l’intelligenza artificiale dei nostri alleati controllati dal PC, è veramente scarsa, e più volte mi sono ritrovato da solo, circondato da nemici, con gli eroi controllati dall’IA che non si degnavano di aiutarmi.

Ogni missione è diversa dalle altre a livello di ambientazione, non capiterà mai di giocare in un area che sa di già visto. Sono tutte quante caratterizzate da un ottimo level design, le mappe sono ampie, caratteristiche e immergono a tutto tondo nell’universo fantasy proposto dal gioco. Si varierà fra castelli, città in rovina, cimiteri, miniere e così via; ognuna di queste mappe è visibilmente curata con molta attenzione per i dettagli. Peccato per la ripetitività degli obiettivi proposti nelle missioni, che quasi sempre si riducono ad un semplice avanzare, uccidere le orde di nemici, raccogliere un oggetto o distruggerlo, per poi completare il livello.

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Alla fine di ogni missione, avremo la possibilità di guadagnare del loot (o bottino), e trovare equipaggiamento più o meno raro. Questo sistema di avanzamento e crescita dei personaggi funziona, anche grazie alla possibilità di potenziare o modificare alcuni tratti delle nostre armi nella fucina. Niente di profondo, ma questo sistema ci spinge a giocare di più per trovare le armi più rare, e i pezzi di armamento più potenti.

La ripetitività a lungo andare si fa sentire, ma il gioco può aumentare di molto la sua longevità se giocato con amici o compagni affiatati.

IL LATO TECNICO E I DETTAGLI

La grafica del gioco è abbastanza buona, i modelli dei personaggi principali e dei nemici sono molto curati e puliti, mentre per quanto riguarda tutto il resto, il gioco fa il suo dovere senza particolari meriti.

Nelle situazioni più caotiche, il gioco ha qualche calo di framerate abbastanza evidente, che spezza l’adrenalina durante i combattimenti, ma durante tutto il resto del gioco, il titolo scorre fluido e senza problemi.

Tutta la colonna sonora è caratterizzata da un sonoro molto fantasy e medievaleggiante, con qualche traccia più incisiva durante le battaglie, e altre invece facilmente dimenticabili. Tutte quante però, sono piacevoli da ascoltare, anche se nessuna di esse, è particolarmente evocativa.

Da sottolineare invece, l’ottimo design delle armi e delll’equipaggiamento dei personaggi, tutti i modelli sono realizzati ottimamente, sono belli da vedere, e sono quasi tutti unici e diversi fra loro.

Carinissime inoltre, le interazioni che hanno i personaggi fra di loro durante le varie battaglie, molto spesso ci hanno strappato qualche sorriso, con delle linee di dialogo divertenti e ben scritte. Peccato per la mancanza di doppiaggio in italiano, il parlato del gioco è completamente in inglese, ma ci vengono in soccorso per fortuna i sottotitoli.

La palette di colori utilizzata per questo titolo è quasi tutta basata su colori scuri e bui, ma sono adattissimi al contesto di gioco, e alle situazioni in cui si troveranno i nostri personaggi, ed è quindi usata egregiamente e con cura.

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CONCLUSIONE

Warhammer:  End Times Vermintide è un titolo che prende tanto da giochi come Left 4 Dead e Payday, e non innova, si limita a prendere il meglio e ad inserirlo nell’mondo di Warhammer. Questo vuol dire mancanza di originalità, è vero, ma i ragazzi di Fatshark hanno preso tutti gli elementi positivi che hanno contraddistindo questi due titoli, e sono riusciti a creare un prodotto molto valido e divertente. Un action che va giocato in compagnia di amici, che punta sull’immediatezza e sulle botte da orbi, il tutto immersi in una suggestiva ambientazione fantasy. Il titolo non manca di alcuni difetti, sia chiaro, ma il sistema di combattimento, i vari personaggi utilizzabili, e le tanti missioni da poter affrontare, fanno di questo titolo uno dei migliori prodotti di questo genere.

Se cercate un gioco coop, da giocare con gli amici, e vi piace il fantasy, è sicuramente il gioco che fa per voi!

 

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Classe ’98, appassionato fin da piccolo da videogiochi e tecnologia, laureato in informatica presso l’Università degli Studi di Camerino. Amante della DC Comics e del cinema.

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