Conarium – Recensione

“La più antica e potente emozione umana è la paura, e la paura più antica e potente è la paura dell’ignoto.” H.P.Lovecraft

Nel corso degli anni, molte sono le Opere Videoludiche che hanno preso ispirazione dall’immaginario letterario di Howard Phillips Lovecraft; da Alone in the Dark (che citava l’autore perfino nei titoli di coda) ad Amnesia, passando per BloodBorne, il lavoro di Hidetaka Miyazaki che più ha attinto dall’universo dello Scrittore Statunitense.
Conarium non solo si ispira agli scritti dell’Autore, ma addirittura trae il suo intero impianto narrativo dal Romanzo “Alle Montagne della Follia”, pubblicato nel 1936.

Una Gita in Antartide
Il progetto di Zoetrope Interactive ci mette nei panni di Frank Gilman, un ricercatore risvegliatosi nella Base Antartica di Upuaut, dove qualcosa di inaspettato e macabro è accaduto.
Fin dalle prime battute, il titolo si rivela pregno di un’atmosfera tetra e carica di tensione, dove realtà e immaginazione tendono spesso a confondersi e confonderci. Ed è proprio questo l’aspetto più riuscito del gioco, la sensazione di essere sempre al cospetto di qualcosa di tanto maestoso e colmo di mistero, quanto di malsano e oscuro.

Starà a noi, quindi, scoprire cosa è successo agli altri membri della spedizione e cosa nascondono le profondità della Base Antartica, in un viaggio che ci immergerà totalmente nella psiche e nella coscienza umana.

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Attenti allo Chtulhu
Conarium si presenta come un’Avventura Grafica di stampo Horror, dove l’esplorazione dell’ambiente di gioco e la risoluzione di alcuni enigmi sono l’essenza del Gameplay.
Sarà possibile, come da tradizione del genere, raccogliere oggetti e riporli nel nostro inventario, per poi utilizzarli al momento opportuno.
Questo è uno dei punti sui quali il prodotto cede il fianco, in quanto il più delle volte ci basterà aver raccolto l’oggetto necessario per la risoluzione del Puzzle per andare avanti, con il protagonista che eseguirà l’azione in automatico una volta che ne avrà la necessità. Ci sarebbe piaciuto che quantomeno l’utilizzo delle risorse raccolte fosse sempre dovuto ad una nostra intuizione, piuttosto che questa soluzione di Game Design adottata dagli sviluppatori, applicata probabilmente per non spezzare troppo il ritmo dell’azione.

Alcuni enigmi, invece, sono più articolati e nella maggior parte dei casi, ci sono sembrati perfettamente integrati nel contesto narrativo.
Esplorando le location del gioco, avremo modo di trovare e leggere alcuni Documenti e Annotazioni, fondamentali per comprendere cosa sta accadendo intorno a noi e assaporare particolari dettagli della Trama. Quest’ultimo espediente è ben contestualizzato e ravviva la voglia di indagare al meglio nei luoghi in cui ci troveremo.

Nel titolo non vi saranno combattimenti o fasi Action, tranne in sporadici casi in cui saremo comunque costretti ad evadere dalla situazione, piuttosto che affrontare il pericolo. Per questo motivo, qualcuno potrebbe trovare Conarium eccessivamente lento, con la conseguente diminuzione della tensione avvertita durante l’arco dell’avventura.

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Allucinazioni AudioVisive
Graficamente Conarium si attesta su buoni livelli, ottimi se circoscritti al genere d’appartenenza, con un uso efficiente dell’Unreal Engine 4. Niente vi farà gridare al miracolo, specie i volti e le animazioni degli esseri umani, ma la direzione artistica del titolo è egregia.

Il sonoro risulta essere sempre perfettamente calzante alla situazione, con un doppiaggio ben realizzato e accompagnamenti musicali orchestrati considerevolmente bene, pur senza mai rimanere impressi veramente.

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Conclusioni
In definitiva, Zoetrope Interactive ha svolto un buon lavoro, nella fattispecie per quanto riguarda l’atmosfera e la direzione artistica, raggiungendo alti picchi qualitativi quando anche il Gameplay funziona, grazie ad alcuni Puzzle ben congegnati e sufficientemente impegnativi.
Il titolo si presenta quasi come più un “Walking Simulator” che un’Avventura Grafica e qualcuno potrebbe storcere il naso per la lentezza di alcune sezioni, unite alla poca sensazione di sfida che offre il gioco.
Considerato il prezzo di € 19.99 , distribuito in versione fisica allo stesso costo (con all’interno sia il DVD che la Steam Key del prodotto), gli amanti del genere Letterario o degli Horror Psicologici potrebbero farci un pensiero ed apprezzarne le qualità.

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Avventuriero nostalgico ed appassionato di Cinema e Serie TV. Amo i Videogames a 360°, con una spiccata predilezione per le trame articolate e i dialoghi ben scritti.

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