forma.8 – Recensione

I metroidvania sono sicuramente uno di quei generi che noi nostalgici amiamo di più, in parte perché abbiamo passato la nostra infanzia a giocarne a bizzeffe. Negli ultimi tempi si sono fatti spazio nell’industria videoludica diversi esponenti italiani, tra questi Mixed Bag Games, che è riuscita a creare un binomio di qualità visiva e giocabilità non indifferente. Il buon Forma.8 ha già debuttato qualche mese fa su altre piattaforme, quest’oggi noi invece andremo ad analizzare la neo-versione appena uscita per Nintendo Switch, la nuova portatile della casa nipponica.

Una piccola sonda alla riscossa

La storia narra di come una piccola sonda dopo aver raggiunto un pianeta abitato da alieni, perde il contatto con gli altri membri del suo team, trovandosi così a compiere una missione dall’estrema importanza e dal rischio elevato. L’obiettivo principale sarà quello di riuscire a recuperare una tipologia nuova di fonte di energia, che servirà a uno scopo ben preciso e spiegato all’interno della storia di Forma.8.

La forza portante di Forma.8 è la volontà di osservare, imparare con i propri sforzi e con forza di volontà. Il nostro equipaggiamento ad inizio gioco non sarà per niente vasto, dovremo fare principalmente affidamento sui nostri movimenti fino a quando, col tempo, otterremo i giusti mezzi per poterci difendere dalle avversità del mondo ostile nel quale siamo atterrati. Il titolo propone degli enigmi freschi, difficili, ma sopratutto affascinanti, il tutto accompagnato da una serie di battaglie con nemici “accattivanti” e boss battle impegnative. Non avremo a disposizione nessun tutorial a guidarci, anche nelle battaglie contro i boss giocherà un ruolo importante la nostra astuzia e lo spirito d’osservazione, oltre che cogliere i minuscoli suggerimenti audio-visivi che Forma.8 ci sottopone. Questo mistero che ruota attorno alla produzione è sicuramente uno di quegli elementi che riescono ad affascinare il giocatore, spingendolo con grande voglia ad andare avanti e capirne di più sia delle meccaniche che della storia di gioco. In una fase avanzata del gioco ci ritroveremo con due abilità fondamentali per il proseguimento: alcune bombe a tempo da lanciare ed un onda d’urto che si propaga attorno alla nostra sonda. Ma i poteri non sono solo questi, con il proseguimento degli scenari ne troveremo tant’altri utili,

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Un minimalismo evocativo

Il lato artistico della produzione di Mixed Bag Games è assolutamente affascinante, ma sopratutto ammaliante: lo stile vettoriale, accompagnato da una colonna sonora evocativa, fa sì che ogni momento del gioco trasudi emozioni nuove ed uniche. La giocabilità del titolo è assolutamente ottima, non si sente per nulla il peso di lunghe sessioni, anzi, più si gioca e più si vuole continuare. Quello che vediamo in Forma.8 è la prova d’amore degli sviluppatori verso la loro creatura, dove ogni cosa è curata in maniera maniacale con un minimalismo coinvolgente. Nell’avanzare degli scenari noteremo come questi siano vari e contraddistinti da colori unici, donando una vista magnifica. E’ vero, a una prima vista sembrerebbe un titolo calibrato per un determinato gruppetto di giocatori, ma non è così; la difficoltà è giostrata in tal modo che si adatti ad una grande fetta di videogiocatori pronti ad assistere la piccola sonda. Giocare il titolo su una console come la Nintendo Switch è qualcosa di stupefacente, potersi portare sempre in giro una produzione di questo calibro non è cosa da poco. Abbiamo testato il gioco sia in forma “Tablet” che sulla dock, in entrambi i casi l’esperienza è magnifica, anche se noi abbiamo preferito di gran lunga la versione portatile da poter giocare comodamente su un divano o sulla propria poltrona da Geek.

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Commento Finale

Concludendo, possiamo sicuramente dirvi che gli italiani di Mixed Bag Games hanno confezionato una produzione valida e fresca, ma sopratutto che lascia quel senso di soddisfazione una volta portato a termine. Il viaggio che Forma.8 propone è nella fattispecie uno dei migliori che è possibile affrontare in una console nuova come quella di Nintendo. Con una semplicità artistica sono riusciti a donare un aspetto visivo unico ed incantevole, accompagnato da un comparto sonoro celestiale. Altro fattore da non sottovalutare è sicuramente il prezzo, veramente basso per una produzione di qualità. Consigliatissimo sia a chi ha una Switch, ma anche a chi possiede una console dove è disponibile Forma.8.

Amante delle opera di nicchia e delle belle OST. Appassionato instancabile di molte cose, ma tra le tante spiccano il cinema e la fotografia.

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