Razer Tiamat 2.2 V2 – Recensione

Avere a casa un paio di cuffie da gaming è cosa ormai assai comune per un videogiocatore assiduo, ma la cosa più importante e calibrare il giusto acquisto in base alle esigenze. Noi tra le mani abbiamo avuto, grazie a Razer, le Tiamat 2.2 V2. Il marchio Razer è già di suo una garanzia, abbiamo visto nel corso degli anni di che gran qualità sono i loro prodotti, non solo per quanto riguarda il comparto audio, ma anche per i device più ordinari come le tastiere ed i mouse. Al livello di concorrenza però, Razer non ha eguali nell’ambito Headset, lei è l’unica che riesce a eccellere in ogni singolo prodotto indipendentemente della fascia di prezzo. Non ci dilunghiamo molto, vi lasciamo scoprire perché per noi si tratta di un prodotto di altissima fattura.

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Per rendere operative le cuffie basterà semplicemente collegare il cavo usb all’apposita entrata, dopo una breve installazione dei driver – classica senza l’utilizzo di Synapse – sarà possibile utilizzarle. Ogni padiglione è ornato da una risposta di bassi assolutamente alta, oltre che avere due speaker per lato. Se non gradiamo il sonoro troppo alto, possiamo disattivare il secondo speaker attraverso l’interruttore situato in basso alla cuffia.

Le Tiamat 2.2 V2, come tutte le cuffie che si rispettino, ha a disposizione un microfono di ottima qualità, situato sul padiglione sinistra con una scanalatura dedicata, in modo da poterlo utilizzare solo nel momento del bisogno. A livello di qualità audio abbiamo avuto un feedback positivo, abbiamo provato a registrare quest’ultimo con Audacity e la risposta è stata più che ottima, mentre sulle chat vocali abbiamo dovuto un po’ smanettare perché la voce si sentiva leggermente troppo alta, ma nulla di grave fortunatamente. Questo device è stato studiato anche per poterlo usare nella nuova arrivata di Nintendo, in modo da avere un esperienza full-immersion. Abbiamo testato per una trentina di ore di gioco utilizzando le cuffie con The Legend of Zelda: Breath of the Wild e la differenza è stata palpabile già dai primi minuti del test. La risposta audio è così efficace che l’esperienza full-immersion programma da Razer riesce nei suoi piani, soddisfacendo appieno la qualità che ci si aspetterebbe da un prodotto marchiato dal colosso tedesco.

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Lo scatolo rispetto ad altri device è molto più semplice, all’interno abbiamo il prodotto incastrato all’interno di un alloggio apposito e i classici manuali che vengono forniti con ogni prodotto – oltre agli abituali sticker da appiccicare a piacimento -. Al livello estetico sono molto ammalianti, non hanno luci vistose, ma in compenso ha una forma accattivante. La comodità è estremamente alta, grazie al cuscinetto che si poggia sopra la testa permettendo così un massimo rilassamento di chi sta usando le cuffie. Pure i due auricolari sono veramente comodi oltre ad avere una grandezza veramente molto ampia.

Analizzando nel dettaglio la qualità dell’audio, parliamo di un Virtual Surround Sound Engine 7.1, che riesce a evidenziare i bassi e i suoni meno forti all’interno dei videogiochi o semplicemente nei film. La proposta di Razer questa volta è ottima, specialmente perché il costo delle cuffie è veramente basso per quel che propone, sinceramente se non possedete un headset da gaming, questa potrebbe essere la soluzione più economica e di qualità che possiate trovare nel mercato.

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Commento Finale

Tirando le somme è sicuramente un prodotto che ci sentiamo di consigliare senza se e senza ma, la qualità del prodotto è sicuramente elevata per il prezzo che viene venduto. Il nostro test è stato più che positivo, all’interno dei videogiochi con il quale abbiamo testato le Tiamat 2.2 V2 abbiamo avuto una risposta positiva ed una qualità strabiliante, creando una situazione d’immersione totale. La qualità dei materiali impiegati per la costruzione è altrettanto di qualità, la comodità è uno degli standard che Razer mette nei suoi device. In conclusione, se state cercando un prodotto che possa soddisfarvi senza spendere molto, questa è la risposta che fa per voi.

Amante delle opera di nicchia e delle belle OST. Appassionato instancabile di molte cose, ma tra le tante spiccano il cinema e la fotografia.

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