AnteprimeFeatured

Destiny 2: “La Maledizione di Osiride” – Anteprima (Parte 1)

Come molti di voi sapranno, ieri Bungie ha realizzato una diretta Streaming per mostrare qualcosa sulla Prima Espansione di Destiny 2: La Maledizione di Osiride.

La prima delle 3 Live, previste ogni Mercoledì fino al rilascio del Contenuto Aggiuntivo il 5 Dicembre, ci ha mostrato una panoramica introduttiva sul nuovo Pianeta che andremo a visitare e sulla Storia che vedrà protagonisti il nostro Guardiano e soprattutto il Leggendario Stregone Osiride.

Prima di procedere all’analisi di quanto mostrato ieri dagli Sviluppatori di Seattle, è doveroso fare il punto della situazione sullo stato attuale del titolo.

E’ evidente a tutti che l’End Game di Destiny 2, al momento, sia ampiamente insufficiente. Il sistema di Progressione strutturato da Bungie per il titolo non funziona e arrivare al Livello Massimo di Potenza (attualmente cappato al 305) risulta troppo facile per chiunque.

Inoltre, le attività Cardine del titolo, come Cala la Notte o il Raid, non stimolano minimamente l’utente, in quanto non donano nulla di unico o qualcosa che valga quantomeno gli sforzi del Completamento settimanale dell’attività, a parte il Set Esclusivo del “Leviatano” che rimane comunque una remunerazione troppo magra.

Probabilmente non basterebbe un articolo intero per elencare tutte le deficienze di Destiny 2 allo stato attuale delle cose, come lo sbilanciamento totale verso il “Teamshot” nel PVP, la mancanza di un innalzamento del Livello Potere nonostante l’approdo del Raid in modalità Autorevole e l’inutilità dei Settori Perduti e delle Avventure dopo il completamento della Storyline Principale.

La speranza è quindi che Bungie con questo primo DLC addrizzi leggermente il tiro e consegni ai giocatori un Contenuto che possa tenerli incollati fino alla Seconda Espansione prevista per la primavera del prossimo anno, magari riuscendo a ristrutturare un minimo un Sistema di Progressione del Personaggio che fa acqua da tutte le parti.

Uno Stregone in Fuga
La Sequenza iniziale de “La Maledizione di Osiride” mostrata da Bungie ci porta subito nel vivo dell’azione e fa sicuramente presa sui “Vecchi” giocatori di Destiny, ambientando il filmato all’interno de La Volta di Vetro, Primo storico Raid; Osiride è alla ricerca dei segreti delle Macchine VEX e di come essi riescano a viaggiare nel tempo.

A tal proposito, pare che in realtà i Vex non riescano a viaggiare nel tempo effettivamente, ma che abbiano sviluppato un complesso sistema di simulazioni che prevedono una serie infinita di possibilità basate sui dati a loro disposizione. Questo li permette quindi di accedere a Passato e Futuro, senza realmente però farne parte.

Gli sviluppatori hanno poi aggiunto che durante la Storyline, saranno molti i quesiti a cui finalmente avremo risposta, come ad esempio le Motivazioni che hanno spinto Osiride ad addentrarsi nella Volta di Vetro e la sua ossessione nei confronti dei Vex, le origini delle Prove di Osiride, cosa hanno realmente in serbo queste Macchine per il resto della Galassia e qual è il coinvolgimento del Viaggiatore nei loro piani.

Narrativamente, sembra che Bungie abbia svolto un gran lavoro e la cura e l’attenzione per le cinematiche presenti, così come la Caratterizzazione estetica di Osiride, rappresentano un enorme passo avanti rispetto a ciò che ci è stato proposto in passato dagli Sviluppatori.

Per la prima volta il nostro Spettro avrà a che fare con un altro Spettro senziente, vero e proprio NPC che ci accompagnerà per tutto il corso dell’Avventura su Mercurio.

destiny_2_curse_of_osiris_infinite_forest_1280

La Foresta Infinita
Il nuovo Pianeta esplorabile è indubbiamente splendido e artisticamente pare sia stato fatto un lavoro ancora superiore a quanto visto nel titolo Vanilla.

Oltre a porzioni di Mercurio, in cui saranno presenti Avventure e Settori Perduti, ci è stata mostrata la nuova Area Social, destinazione Culto per tutti i Guardiani del Primo Capitolo: il Faro.

Vero e proprio HUB Centrale per tutte le attività inerenti a Mercurio, il Faro ci propone il ritorno di Fratello Vance, NPC storicamente legato alle Prove di Osiride e che ora gestirà tutti i pegni riconducibili a questa Espansione.

Veniamo dunque alle più grandi novità che verranno inserite in “La Maledizione di Osiride”, ma che purtroppo sono state solamente accennate dagli Sviluppatori: La Foresta Infinita e La Forgia.

La prima, pare sia parte integrante delle Simulazioni Vex per i viaggi spazio-temporali e dovrebbe costituire un’attività simil-procedurale dove Passato, Presente e Futuro si mischieranno per donare ogni volta un’esperienza diversa al giocatore. Purtroppo, per scoprire ulteriori dettagli in merito, dovremo presumibilmente aspettare lo Streaming della Prossima Settimana.

Stesso discorso per questa particolare Forgia (ancora senza un nome ufficiale), legata ad un meccanismo che farà da Tracker ad alcune determinate Missioni, il cui preciso funzionamento non è ancora stato chiaramente specificato, ma che dovrebbe donarci delle Armi uniche appartenute ad Osiride in Persona.

Menzione d’onore per il ritorno della Playlist dedicata agli Assalti Eroici, reinserita finalmente con un punteggio consigliato di 270 e che ci auguriamo possano contenere delle ricompense uniche, in modo tale da incentivare anche i Guardiani al livello Potenza Massimo. Infine si è parlato di un nuovo Evento Pubblico, esclusivo del Pianeta Mercurio e che verrà mostrato il prossimo Mercoledì.

MercuryDestiny-1024x497

Nella Pancia del Leviatano
‘Ultima ma non ultima’, la questione legata alla controversa voce Raid Activity menzionata da Bungie nei Comunicati Stampa dopo la presentazione alla Paris Games Week .

I timori dell’utenza si sono rivelati fondati e gli Sviluppatori hanno confermato che non vi sarà un’Incursione nuova di zecca, ma bensì delle nuove Prove, nuove Sfide e un nuovo Boss Finale all’interno del Leviatano, Nave Cabal dell’Imperatore Calus e luogo dell’effettivo primo Raid di Destiny 2 .
Inoltre, è stato confermato che anche la Seconda Espansione prevista per la Primavera 2018 non conterrà un nuovo Raid, ma bensì un altro “Lair“, come definito dalla Software House durante la diretta.

Superato lo Shock iniziale, questo potrebbe non essere così catastrofico come sembra.
Secondo la Lore del gioco infatti, il DivoraMondi (peraltro nome ufficiale di questa nuova attività) per definizione potrebbe aver inglobato porzioni di altri pianeti, così come magari una parte della Volta di Vetro. Queste naturalmente sono solo congetture e non ci resta che attendere qualche ulteriore notizia concreta riguardante questo “Raid Lair“.

In definitiva, l’assenza di una vera e propria nuova Incursione ha smorzato gli animi e inficiato notevolmente sul giudizio complessivo di questo primo Reveal dedicato a “La Maledizione di Osiride”.

L’appuntamento è quindi per il prossimo Mercoledì, dove Bungie è chiamata a mostrare qualcosa di concreto delle novità di questo primo Contenuto Aggiuntivo del suo MMOFPS e riconquistare il cuore della sua più fedele utenza, sempre pronta a tornare ad immergersi nel meraviglioso (ma a volte bistrattato) Universo realizzato dai Creatori di Halo.

 

Tags

Davide Dell'Edera

Avventuriero nostalgico ed appassionato di Cinema e Serie TV. Amo i Videogames a 360°, con una spiccata predilezione per le trame articolate e i dialoghi ben scritti.

Lascia un commento

Close