La scorsa settimana ci siamo lasciati con un pizzico di amaro in bocca per quanto mostrato da Bungie nella prima delle 3 Dirette in programma in vista del lancio de “La Maledizione di Osiride”.

Si è concluso da pochi minuti il Secondo Live Streaming dedicato a questo primo Contenuto Aggiuntivo di Destiny 2 e purtroppo non ci ha donato nulla di memorabile.

Nessun accenno alla ristrutturazione dell’End Game (già ampiamente analizzato la scorsa settimana), nè tantomeno vi sono state ulteriori informazioni riguardanti le controverse “Raid Activity“, punto focale della generale insoddisfazione da parte dell’utenza la scorsa settimana.

Novità a Metà
Rispetto alla diretta precedente, questa volta la durata è stata inferiore e alcune delle novità mostrate quest’oggi andavano approfondite leggermente meglio.

Procediamo con ordine e partiamo dal Nuovo Evento Pubblico proposto su Mercurio, il più grande e complesso del Franchise.
Effettivamente la struttura di questo Evento ci è sembrata un filo più impegnativa con diverse fasi da affrontare prima di arrivare alla sua conclusione.

Nulla di particolarmente complicato a dire il vero, in quanto il tutto si riduce nell’eliminare alcune Arpie denominate “Gatekeepers” che sbloccheranno delle chiavi per poter accedere a delle Aree successive, fino ad arrivare al Boss Finale, un Enorme Minotauro Vex.

Lodevole la scelta di ambientare tutto questo Evento all’interno di una Zona accessibile e strutturata esclusivamente per esso.

Successivamente, gli Sviluppatori ci hanno presentato più dettagliatamente “La Forgia” e il Tracker legato ad essa.
Quest’ultimo terrà conto delle 11 Armi Esclusive possedute da Osiride e che potremo acquisire grazie a delle Imprese dedicate. Queste imprese, denominate “Profezie Perdute” avranno bisogno di alcuni componenti particolari per essere Decriptate da Fratello Vance ed essere poi rimodulate nella Forgia, in una meccanica molto propensa al grinding, utile ad allungare la longevità del contenuto.

Si è fatto poi un timido accenno all’arrivo di nuovi Assalti (che dovrebbero essere 2) e alla ricerca da parte del Team di Bungie di contestualizzare meglio questi all’interno della Narrativa del gioco, fornendo anche delle sottotrame legate ad essi.

destiny2osiride

Uno Sguardo al Futuro
L’ultima parte dello Streaming si è concentrata sulla Foresta Infinita e sull’arrivo delle Avventure Eroiche su Mercurio.

E’ stato mostrato un Gameplay di un’Avventura ambientata proprio in questa particolare Struttura creata dai Vex, che mischia elementi Procedurali a scenari di gioco ben definiti.

La missione in se non ci è sembrata estremamente travolgente, ma si sono intraviste diverse cose interessanti.

La prima è che Bungie ancora una volta dimostra di avere degli Artisti con la “A Maiuscola” in fatto di Design e Creatività degli Ambienti. La versione di Mercurio nel futuro in cui si è conclusa la Missione è semplicemente sensazionale ed il lavoro svolto dal punto di vista artistico è encomiabile.

In secondo luogo, abbiamo notato come nonostante l’Espansione sia fortemente incentrata sulle Macchine Vex, la Software House è riuscita a donare varietà ai nemici che affronteremo, giustificando gli incontri con tutte le altre Razze che conosciamo grazie ad alcuni furbi espedienti narrativi.

Insomma anche questa Live ha vissuto luci ed ombre, mostrando alcune interessanti novità, ma che potrebbero non bastare a risollevare la difficile situazione in cui riversa Destiny 2 attualmente.

La prossima settimana avremo il Terzo ed ultimo appuntamento dedicato a La Maledizione di Osiride, dove ci verranno mostrati tutti i nuovi Set presenti nel DLC e soprattutto nella Stagione 2 del Gioco, con il Nuovo Stendardo di Ferro e le nuove Contese di Fazione.

Staremo a vedere cos’altro avrà da dirci Bungie al riguardo ed allora, mancherà solo una settimana all’arrivo di questo importante punto di svolta per il futuro immediato di Destiny 2.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: