South Park: Scontri Di-Retti – Recensione

Il buon South Park: Il bastone della verità aveva lasciato già noi giocatori soddisfatti, perché portava nel mercato una ventata d’aria fresca pronta per essere videogiocata. Principalmente il brand si pone di portare a se tutti quei fan che seguono la serie animata di South Park. Quest’anno, Ubisoft ci riprova, mette sul piatto una nuova pietanza con South Park: Scontri Di-Retti, ponendosi il principale obiettivo di superare tutto ciò che era stato proposto dall’antenato giusto pochi anni fa sulla generazione passata.

Hey tu!

La storia segue il filo conduttore del Bastone della Verità, riprendendo così la storia da dove l’avevamo lasciata qualche anno fa. Attenzione però, il titolo può essere goduto anche da chi non ha giocato il capitolo precedente, visto che la trama è stata sviluppata come un’opera a sé nonostante il filo conduttore poc’anzi citato. Abbandonando i canoni fantasy proposti in passato, i nostri eroi si faranno carico di alcune maschere – simile a quelle viste nei cinecomics – insieme a diversi poteri unici per contrastare gli avversari. Le due fazioni si suddividono nel Procione con i Suoi Amici e Gli Amici della libertà. Le nostre peripezie avranno inizio non appena Eric, venuto dal futuro, ci proporrà di salvare un gatto disperso, la cui ricompensa ammonta a ben cento dollari. Da lì avranno inizio diverse gag black humor e non a cui siamo abituati, una delle tante, le due fazioni che rappresentano DC e Marvel, storica rivalità riproposta in sotto forma comica.

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Come ben saprete, all’inizio avremo modo di personalizzare il nostro eroe, in base al colore della pelle che sceglieremo la difficoltà cambierà. Il tutto si riconduce al razzismo, ma in forma comica, difatti se avremo un personaggio dalla pelle scura la difficoltà sarà molto alta. Divertente anche la scelta dei poteri, che si suddividono in forza, agilità e raggi laser che fuoriescono da cavità che forse è meglio non citare. Il gameplay è molto tattico per certi punti di vista, visto che avremo una griglia sul quale ci muoveremo a ogni turno, ponendoci l’ardua scelta di compiere delle azioni calcolate, specialmente in vista della mossa successiva che verrà eseguita dal nostro avversario. Ogni eroe del nostro gruppo sarà unico, divertente e sempre carismatico, preparatevi alle più assurde tecniche di combattimento.

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Attualità e non

Anche qui torna l’esplorazione ma con alcuni limiti. Per esplorare determinate zone del Colorado avremo bisogno di sbloccare determinate abilità o compiere degli obiettivi importanti. Questo fa sì che il giocatore possa scoprire l’ambientazione a piccole dosi. Il menù di gioco funziona tutto attraverso al nostro smartphone, quest’ultimo ha diverse app popolari che potremo. Una delle tante è Procinstagram che ci permetterà di farci i selfie con le persone che incontreremo, al fine di avere una popolarità elevata tra la gente del Colorado. Questo dimostra come il titolo voglia proporre tematiche e vizi di piena attualità, come per lo appunto quello dei selfie o dell’uso di Instagram. Per portare a termine la storia principale noi abbiamo impiegato ben quindici ore di gioco, anche se una delle noti negative è che per poter completare tutto ciò che rimane dopo la fine ci vorranno meno di altre dieci ore.

Al livello grafico è stato fatto un passo in avanti, i disegni e animazioni sembrano più vive, ma sopratutto divertenti. Ma il colpo d’occhio si intravede nelle abilità speciali e negli effetti particellari, molto più vistosi e curati. Anche i danni verso i nemici sono dinamici, più li colpiremo e più questi presenteranno danni in piena vista. Pure il doppiaggio italiano fa il suo dovere senza troppi problemi, addirittura fanno la loro comparsa diverse voci storiche e che abbiamo già sentito all’interno del cartone animato.

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Commento Finale

Possiamo assolutamente dirlo, South Park: Scontro Di-Retti è un esperienza che principalmente si farà amare dai fan del cartone animato, che dopo il successo del predecessore si ritroveranno un altro titolo di qualità. Quello che sono riusciti a fare in casa Ubisoft è un ottimo lavoro, partendo da una vastità tecnica con un gameplay divertente, oltre che proporre una trama affine alle tematiche trattate da una puntata qualsiasi di South Park. Concludendo, ci sentiamo in dovere di consigliare il titolo sia ai fan del cartone animato, che non, specialmente se siete alla ricerca di un titolo divertente e coinvolgente allo stesso tempo.

Amante delle opera di nicchia e delle belle OST. Appassionato instancabile di molte cose, ma tra le tante spiccano il cinema e la fotografia.

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