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Star Wars: Gli Ultimi Jedi – Recensione

Si tratta dell’evento più atteso dell’anno, specialmente per chi, come il sottoscritto, è un fanatico della saga, che ha ben accolto pure il tanto criticato Star Wars: Il Risveglio della Forza. L’hype che si è generato attorno a Star Wars: Gli Ultimi Jedi è veramente alto, specialmente per la presenza di Mark Hamill – conosciuto dai comuni mortali come Luke Skywalker -, uno dei personaggi più importanti dell’intero brand. La serie è cambiata e con esso anche il regista, il precedente episodio era diretto da J.J. Abrams, il quale ha diretto il timone verso acque pericolose, appunto per questo e non solo, il tutto è balzato nelle mani di Rian Johnson, il quale l’anno precedente ha effettuato un cameo all’interno della pellicola Rogue One: A Star Wars Story.

Le promesse e le premesse del regista sono state molte, il quale prometteva una pellicola che potesse colmare le critiche subite due anni fa con quella del collega. L’inizio è come ci si può aspettare da un film del genere, con una gran bella battaglia colma di effetti speciali, il quale vede protagonista la flotta dei ribelli capitanata da Leia Organa (Carrie Fisher). Immediatamente dopo arriva il momento che tutti aspettavano di vedere, ovvero dove avevamo lasciato Rey (Daisy Ridley) e Luke Skywalker (Mark Hamill), dopo che la prima l’aveva cercato per chiedergli di addestrarla e padroneggiare quel che i Jedi chiamano Forza.

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Senza scendere troppo nei dettagli – anche perché noi non siamo spoileroni -, l’ormai anziano Maestro Jedi è contrario alla richiesta della giovane Rey. In questo frangente possiamo ammirare le personalità di ogni singolo personaggio, come questi siano collegati, nonché una delle performance migliori è quella di Kylo Ren (Adam Driver), che viene sviluppato e approfondito il suo background in una maniera impeccabile. Altrettanto viene fatto lungo la storia per quanto riguarda alcune domande che i fan si erano posti dal Risveglio della Forza e dai trailer degli Ultimi Jedi. L’evoluzione narrativa non è propriamente perfetta, visto che abbiamo una prima parte che ingrana lentamente cercando di trovare i suoi tempi per rivelare ciò che il fan si aspetta, ma per poi farlo in una maniera totalmente diversa da quello che si era previsto.

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Il Regista si è giocato una carta importante, quella di unire nostalgia e modernità, in una miscela che funziona in maniera perfetta. Se dobbiamo trovare il pelo nell’uovo, uno dei difetti è proprio la partenza lenta citata qualche righe fa, che poteva essere gestita leggermente meglio. Il Cast di attori è veramente degno di nota, anche Finn (John Boyega) e Poe Dameron (Oscar Isaac) ricopriranno una parte importante nel comparto narrativo. Il finale del film è stato gestito in modo perfetto, il tutto ricoperto di scene epiche ma sopratutto emozionanti.

Il comparto audio è quello in cui Star Wars: Gli Ultimi Jedi eccelle, anche nella sua versione italiana, nel quale propone un cast di voci – alcune già udite nella performance del Risveglio della Forza – che riescono a immedesimarsi nel personaggio in qualunque tono o reazione di questi ultimi. Gli effetti sonori è il lato che più abbiamo gradito durante la nostra visione, proprio perché in questa pellicola se ne possono udire di tutti i tipi. Piccola nota fuori contesto va ai Porg, nuovo meme, ma sopratutto icona per Star Wars, adorabili e che ricoprono un ruolo non importante ma divertente per alleggerire il peso del film.

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Commento Finale

Anche quest’anno abbiamo avuto modo di emozionarci, ma sopratutto di poter godere di una pellicola che di suo ha un valore importante, che si fa carico di un passato ricco di successi. Affidare il timone a Rian Johnson è stata la scelta giusta, finalmente possiamo godere di un film degno del nome che porta – non che non lo fosse il precedente, ma di sicuro non ai livelli di questo episodio -. Gli attori hanno eseguito la loro performance nel miglior modo possibile, ma non neghiamo che vedere Carrie Fisher c’ha fatto scendere qualche lacrimuccia per la nostalgia, sopratutto perché non è più tra noi. Concludendo, possiamo affermarvi che una volta usciti dalla sala quel che abbiamo provato è stata un emozione forte e intensa, siamo rimasti soddisfatti di quello che abbiamo visto e ci auguriamo che il brand possa continuare a seguire questa strada.

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Federico Molino

Ha viaggiato in innumerevoli mondi, ha combattuto i peggiori nemici e alla fine è giunto qui. E' ossessionato dagli JRPG e in un altra vita si pensa che fosse uno Shiba Inu.

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