Klim Lightning – Recensione

È stato un anno ricco di prodotti da valutare, soprattutto per quanto riguarda il mondo Klim, dove abbiamo avuto tra le mani tastiere, dissipatori, mouse e via discorrendo. Oggi, poco prima di fine anno, siamo qui a parlare del nuovo Klim Lightning, nuova tastiera da gaming che unisce la precisione del meccanico alla comodità della membrana, un po’ come era accaduto nel recente passato con un modello di casa Razer. Il nuovo rampollo di casa Klim punta a competere nuovamente con i colossi del settore, con una grandissima precisione, una discreta comodità, ottima se considerato solo per il lato video ludico ed un design assai particolare, con in aggiunta la classica colorazione RGB led che non fa mai male.

Dopo questa breve anticipazione, ecco cosa ne pensiamo nel dettaglio!

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Continua la struttura “no Driver Required”

Come accaduto con i predecessori, questa tastiera  non presenta alcun qualsiasi software o driver di configurazione, consentendoci di collegarla ad un qualsiasi dispositivo, senza distinzioni per evitare problemi di incompatibilità. Il punto focale del prodotto è sicuramente la sua struttura, visto che essendo un dispositivo studiato esclusivamente per il gaming presenta una struttura meccanica, unita con la comodità della membrana, anche se utilizzando la corsa lunga dei tasti potrebbe risultare scomodo per tutte le operazioni che esulano dal gaming, ma in dose decisamente minore rispetto ad altre del genere che non sono dotate di quest’ultima.

Se invece valutiamo soltanto il suo target, possiamo elogiarne l’estrema precisione, con una digitazione immediata e senza margine di errori o imprecisioni, unita con una morbidezza realmente intrigante. A renderla assai particola è soprattutto il design, come è possibile notare non è molto ingombrante ed unisce una struttura “tagliente”, senza una scatola di contenimento, ma come se fossimo davanti letteralmente all’anima della tastiera, con la base fatta in metallo smussato alle estremità, una scelta stilistica quanto particolare, tanto interessante.

Andando ad analizzare quali possono essere i vantaggi di una tastiera meccanica rispetto alle altre, salta subito all’occhio un fattore: l’elevata velocità nella digitazione; a questa si aggiunge pure una grande precisione come abbiamo discusso poc’anzi, oltre alla membrana ad alleggerire la pesantezza della pressione, cosa che accade abbondantemente con i modelli solo meccanici, insieme alla presenza di rumore, caratterizzata dal tradizionale “clac”, praticamente inesistente.

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Al via lo spettacolo di luci!

Come dicevamo poc’anzi, non vi è la presenza di alcun driver o software ad accompagnare il prodotto, ma per nostra fortuna, riguardo quella che è la scelta dell’illuminazione, l’ultima configurazione scelta rimarrà attiva sul dispositivo, anche scollegandolo dal computer. Quest’assenza non ci impedisce di personalizzare un minimo l’illuminazione presente, seppur senza una grandissima varietà, scegliendo, con la pressione del pulsante apposito, il nostro colore preferito tra una gamma di sette scelte, potendo alterare l’animazione con la pressione del tasto FN, passando dalla luce fissa all’effetto Pulse, in cui tutti i colori presenti andranno ad alternarsi.

Per nostra sfortuna la personalizzazione si interrompe qua, anche se è da considerare il fatto che non è lo scopo principale per cui il prodotto è stato realizzato, visto che punta tutto sulla comodità e precisione della pressione, ma in ogni caso possiamo anche qui rassicurare i potenziali interessati, dato che l’intensità del colore e la qualità del led è decisamente alta, facendo un’ottima figura una volta impostata secondo il nostro gusto.

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In conclusione

Eccoci qua alle battute conclusive della nostra analisi, potendo affermare di essere soddisfatti del Klim Lightning, un prodotto ideato e creato solo per il gaming, con l’intento di portare nelle case di tutti un device in grado di lasciare il segno, sia che si voglia giocare competitivamente o meno. La sua struttura è perfetta per l’occasione, visto la sua precisione nell’input dei comandi, assieme ad una grande morbidezza alla pressione data dalla membrana. A questo aggiungiamo l’assenza di software o driver a controllare la tastiera, per cui a qualsiasi dispositivo la collegheremo manterremo invariata la nostra configurazione, anche se purtroppo un po’ scarna di possibilità.

In conclusione possiamo consigliare il prodotto a coloro che vogliono vivere il gaming in maniera più comoda ed efficace, senza scucire cifre da fare girare la testa ed aggiungendo le caratteristiche trattate in precedenza, è difficile rimanere delusi, con la sola condizione data dal suo target, che difficilmente si rende comoda per altri scopi esterni al gaming, come per esempio un lavoro costante di digitazione, ma nel caso non sia così possiamo definirlo un ottimo prodotto.

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Amante di videogiochi e non solo, tutto quello che è informatico attira la sua attenzione, ma anche Anime e Manga non sono da meno. Sin da piccolo è abituato a giocare un po’ di tutto, ma gli action-adventure la fanno da padrone.

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