Articoli

Vikings: War of Clans – recensione del browser game del momento

Negli ultimi anni i giochi MMO e strategici hanno riscosso un successo davvero incredibile: questo è dovuto principalmente a due aspetti, la facilità con cui è possibile reperire questo tipo di gioco e il livello di giocabilità sempre più ottimale. In effetti poter giocare direttamente online tramite browser è una grande comodità, e lo è ancora di più se il gioco è capace di catturare e appassionare. Abbiamo provato per voi uno dei giochi di maggior fortuna degli ultimi tempi, vale a dire quel Vikings: War of Clans che fino a questo punto ha messo d’accordo un bel numero di esperti e di appassionati del genere strategico MMO. Come in altri casi piuttosto celebri, il merito è come sempre da dividere tra i programmatori e la casa di produzione Plarium. Passando in rassegna un numero davvero importante di giochi, non è un caso se questo ci ha colpito più di altri e vi spiegheremo in questa recensioni i motivi della nostra scelta. Iniziamo descrivendo subito la prima fase di gioco: come avrete già intuito in questo caso sono necessari alcuni step primari che attraverso dei rapidi ed esplicativi tutorial vi consentono di iniziare il gioco e di poterci entrare dentro. L’attenzione è la chiave per la comprensione, come ben sapete, e nel caso di un gioco di strategia, stare vigili in questa fase sarà il vostro premio, visto che seguendo le regole e i passaggi iniziali, potrete trovare il vostro svago e il relax che desiderate davvero.

Come è stato già detto in altri contesti simili, le prime fase di gioco, non servono solo per capire la natura effettiva del gioco, ma anche per imparare a muoversi e a districarsi nella costruzione del proprio sistema. In questo caso specifico la costruzione e il know-how per redigere il nostro villaggio è la prima cosa da fare per entrare nel vivo di questo gioco Vikings disponibile sui browser il quale descrive il più caratteristico contesto nordico: i dettagli del villaggio, come potrete vedere fanno la differenza e costituiscono la vera cifra stilistica di questo gioco. Ed è qui che arriviamo subito al punto: non era facile lavorare così bene in chiave di giocabilità e di comparto tecnico per un gioco da browser di tipo strategico. Il risultato in effetti è stato davvero ottimale, secondo un gran numero di utenti che ha già testato questo gioco assegnandogli nella gran parte dei casi 4 stelle e mezzo su 5.  Il gioco anche nella fase di raccolta di cibo, passando per la costruzione delle armi, altro aspetto curato nei dettagli dai programmatori che non si sono certo risparmiati sotto questo punto di vista, è un tipico aspetto che spesso ritroviamo nei giochi di strategia. Siamo quindi nel classico elemento di un MMO strategico.

Il nostro punto di vista sarà quello di uno Jarl, ovvero quello che ai tempi veniva chiamato un signore della guerra: bisogna però ricordare il ruolo dello Jarl, che ha anche funzioni di tipo religioso, come era uso in questi contesti nordici. L’atmosfera così come la grafica è davvero spettacolare e duttile per entrare meglio nell’anima del gioco che stiamo provando. Qui troverete evidenti omaggi alla cultura vichinga, e il richiamo al Santuario del dio Odino, è uno degli aspetti più curati e azzeccati, a nostro avviso, in questo gioco strategico. Naturalmente gli appassionati, potranno sbizzarrirsi come meglio credono nella descrizione del gioco e nell’annotazione degli aspetti più riusciti e non. Sarà però difficile trovare molti difetti, sempre in ottica di MMO, visto che il gioco deve essere contestualizzato dal punto di vista strategico e un po’ meno per quanto riguarda la giocabilità che noi riteniamo essere comunque uno degli aspetti più indovinati in questo caso. Abbiamo preferito in questa recensione soffermarci sulla prima parte, quella più descrittiva e narrativa. Il gioco, in effetti più si evolve più diventa basato su azione, scorrerie e battaglie. Un aspetto che anche se visto in ottica di gioco strategico, non dovrebbe disturbare più di tanto gli appassionati del genere. Ricordiamo infine che il gioco è visto da un punto di vista oggettivo, che è una peculiarità del genere.

Tags
Vedi altro

Emanuele Cevoli

Amante di videogiochi e non solo, tutto quello che è informatico attira la sua attenzione, ma anche Anime e Manga non sono da meno. Sin da piccolo è abituato a giocare un po' di tutto, ma gli action-adventure la fanno da padrone.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close