La versione Arcade di Dissidia Final Fantasy NT risale al novembre del 2015, dove il titolo faceva il suo debutto nelle sale giochi nipponiche. La versione PlayStation 4 è infine giunta dopo soli tre anni, portando a se tutti i contenuti finora rilasciati nel cabinato della versione Arcade. Del porting non si è occupata Square Enix in prima persona, ma bensì a dato il suddetto onere a Team Ninja, famosi per aver dato vita a produzioni come Ninja Gaiden e Dead or Alive, nonché sviluppatori ben visti nell’ambito gaming. Nonostante si tratta di un diretto sequel di Dissidia Duodecim, il nuovo capitolo abbandona le sue radici per spostarsi e orientarsi verso a un genere più competitivo, focalizzandosi nell’offrire un roster equilibrato e delle battaglie multigiocatore appaganti. La nostra analisi su Dissidia Final Fantasy NT giunge solo adesso per un semplice motivo, la mole di contenuti presenti non è infinita, ma allo stesso tempo richiede un analisi accurata oltre che un farming pressante per sbloccare i nodi della storia, ma a questo ci arriveremo a parlarne nella recensione vera e propria.

Una Guerra per la Salvezza

La storia è strutturata in una sorta di mappa, dove sono presenti dei nodi da sbloccare usufruendo di un oggetto che otterremo solo livellando il nostro livello nelle battaglie locali o multigiocatore. La storia non è tra le più elaborate della serie, ma abbiamo un ennesimo conflitto tra le forze del bene e le forze del male. I nostri eroi più amati verranno chiamati da Materia, una sorta di erede spirituale di quel che conoscevamo nei vecchi Dissidia ovvero la tanto amata Cosmos. Dal lato dei cattivi avremo Spiritus, un essere spietato che ha l’esatto compito opposto di Materia, ovvero quello di portare il mondo in rovina con a suo fianco peggiori antagonisti della serie Final Fantasy. Per poter tornare al proprio mondo, i nostri personaggi dovranno risolvere l’anomalia che affligge il mondo e porre fine una volta per tutte l’oscurità che alberga in questo universo, prima di allora, non avranno modo di poter tornare nel loro mondo. Dopo dei brevi dialoghi dove gli eroi si saluteranno e ricorderanno la loro ultima avventura avvenuta sul Duodecim, si divideranno questi in gruppi, seguendo diverse piste alla ricerca di una soluzione per ripristinare la pace richiesta da Materia.

Il proseguimento della storia è veramente tedioso, proprio perché come abbiamo accennato poc’anzi, possiamo ottenere le Memoriae solo farmando e facendo salire di grado il nostro personaggio. A livello narrativo si articola tutto attraverso dei filmati, difatti avremo due tipologie di nodi: cut-scene e battaglia. Purtroppo non è paragonabile alla qualità dei vecchi titoli, questo perché il titolo si prefissa il compito di essere principalmente indirizzato a un pubblico competitivo, scommettendo tutto sulla modalità multigiocatore online. Certo, fa sempre piacere vedere determinati personaggi in una risoluzione maggiore e in una narrazione nuova, tanto più se sono presenti new-entry come Y’shtola e Noctis rispettivamente da A Realm Reborn: Final Fantasy XIV: Online e Final Fantasy XV. Alla fine di tutto la campagna non è altro che un grande addestramento, che grazie ad alcuni suoi scontri tediosi, mettono a dura prova le abilità del giocatore, portandolo a migliorare e a trovare sempre nuove strategie all’interno degli scontri, che quest’ultime poi possono essere utili durante gli scontri online.

Il Cristallo dominante

Bisogna dirlo, nel caso di Dissidia Final Fantasy NT il roster è una manna dal cielo, vista la recente delusione con il titolo di Bandai Namco con Dragon Ball FighterZ. Ci ritroviamo davanti un set di personaggi suddivisi in ruoli: Specialisti, Tiratori, Velocisti e Assaltatori. Andando per ordine, gli Specialisti sono quelli che posseggono delle abilità uniche, fuori dal comune, inoltre sono quelli più difficili da padroneggiare; i Tiratori sono quelli che puntano tutto sulla lunga distanza, scarseggiando così durante le battaglie ravvicinate. Poi abbiamo Velocisti e gli Assaltatori, i primi puntano tutto sulla velocità degli attacchi, ma curando molto meno la difesa fisica, mentre gli Assaltatori sono quelli che sferrano i fendenti più pesanti e ad ampio raggio.

I nostri personaggi hanno a disposizione ben due attacchi, il primo andrà ad aumentare la nostra audacia e diminuire quella nemica, che ci servirà per potenziare i nostri attacchi, mentre il secondo attacco è quella che sfrutta tutta l’audacia per poter stroncare i punti vita del nostro malcapitato di turno. Anche in questo capitolo sono presenti le invocazioni più iconiche della serie, che sarà possibile evocarle riempiendo la barra invocazione, quest’ultima si caricherà in base a quanti danni effettueremo ai cristalli che spunteranno lungo il corso del nostro scontro. Una volta caricata la barra ed effettuata l’invocazione, quest’ultima ci darà dei benefici – alcuni addirittura pure prima dell’invocazione – oltre che a ostruire i nostri avversari con i loro attacchi. Vi è anche un lato di “potenziamento”, ovvero, ogni tot livelli che raggiungerà il nostro eroe, sbloccherà una tecnica nuova da utilizzare in battaglia, creando così diverse tipologie di assetto da battaglia. Anche i costumi sono personalizzabili, ma questi si possono sbloccare attraverso gli scrigni, che otterremo ogni volta che livelleremo il nostro livello da “utente”. Ci sarebbe anche un altro metodo per sbloccare quest’ultimi, ma è più lungo e dispendioso, ovvero sfruttando i Gil che ne otterremo una miseria ad ogni scontro completato.

Oltre la competizione

Per quanto riguarda gli scontri Multigiocatore, avremo solo battaglie caratterizzate da scontri 3vs3, dove saremo chiamati a infliggere ben tre K.O ai nemici per portarci a casa la vittoria. Purtroppo essendo l’unica modalità al momento disponibile, a lungo andare è facile sentire una sensazione di frustrazione e di ripetitività di fondo, anche a causa di un matchmaking non troppo veloce. Vanno spese però delle lodi per il Server, durante i nostri scontri non abbiamo avuto problemi gravi di lag, anzi, il più delle volte gli scontri si sono conclusi in maniera impeccabile senza avvertire alcun problema. Abituarsi agli scontri online richiederà del tempo, anche perché l’azione è predominata anche dal tempo e bisogna essere furbi a sfruttare ogni apertura nemica, difatti non sarà cosa strana a incombere in diverse sconfitte nelle prime ore di gioco. L’abbinamento non è sempre molto equo, capita spesso di ritrovarsi contro persone da un rank piuttosto elevato, mentre altre volte, con rank veramente altalenanti.

Tecnicamente il titolo si presenta con un Engine molto valido, ha fatto sicuramente passi da gigante rispetto alla versione di tre anni fa dei cabinati giapponesi. I modelli poligonali sono molto ben curati, forse l’unica loro pecca risiede da un effetto di ombreggiatura non troppo convincente, specialmente in alcune ambientazioni scure dove risultano piuttosto luminosi. Gli ambienti dei nostri scontri in Dissidia Final Fantasy NT hanno una cura non maniacale, alcune ambientazioni risultano un po’ spoglie, mentre altre più curate date le dimensioni più ridotte. La colonna sonora è magnifica, partiamo dalle OST più celebri che hanno composto il brand fino ad alcune tracce inedite composte per l’occasione. Il doppiaggio Inglese e Giapponese fa la sua ottima figura, la maggior parte delle voci sono quelle del cast originale dei relativi capitoli.

Commento Finale

Siamo giunti alla fine di questa lunga battaglia chiamata Dissidia Final Fantasy NT e possiamo assicurarvi che non è stato facile dare un giudizio finale su questa produzione. Il risultato che Square Enix ha ottenuto questa volta è diverso da quello che ci si poteva aspettare, visto che abbiamo un titolo che punta principalmente a un pubblico amante della competitività, dato che anche il fan più agguerrito, ma non amante del multigiocatore, si troverà alle strette con un titolo di questo calibro. Tecnicamente non abbiamo nulla di cui lamentarci, a parte qualche piccola incertezza nel comparto grafico, ma che passa in sordina grazie a un gameplay frenetico ma soprattutto divertente. Giungendo alle conclusioni possiamo dire che il prodotto finale è promosso, ma bisogna sempre tenere in mente che è un titolo destinato a una nicchia di giocatori. Il nostro augurio è quello che gli sviluppatori possano continuare a supportare la produzione con contenuti più corposi.

Dissidia Final Fantasy NT
Roster molto ampioDispone di un gameplay molto frenetico e divertenteLa Colonna Sonora lascia sempre a bocca apertaLa narrazione si lascia seguire ma...
...richiede un farming piuttosto opprimenteNon adatto a chi non predilige i titoli improntati sul multiplayer onlineQualche incertezza grafica
8Voto
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