Per chi non conosce Fullmetal Alchemist è un manga scritto e disegnato da Hiromu Arakawa, divenuto ormai famoso in tutto il mondo. L’opera, oltre il manga, può vantare di due adattamenti anime, uno chiamato come il manga, l’altro con l’aggiunta del sottotitolo Brotherhood. Il perché di due adattamenti è semplice, il primo non segue le vicende dell’opera originale o meglio, lo fa fino a un certo punto, per poi creare una storia tutta sua, mentre Brotherhood è fedele fino alla fine. Sicuramente Fullmetal Alchemist rientra tra le leggende delle opere nipponiche e un live action era assolutamente dovuto. Dato che Netflix lo ha rilasciato anche in Italia, ci siamo fiondati a vederlo ed analizzarlo per voi.

La storia ci proietta nella famiglia Elric, dove Edward (interpretato da Ryosuke Yamada) e Alphonse (interpretato da Atomu Mizuishi) mostrano fieri il loro elaborato ottenuto con l’alchimia alla madre Trisha, anche se poco istanti dopo questa viene colpita da un malanno. La scena successiva è quella del funerale, dove i due fanno la famosa promessa di riportare in vita la madre con una trasmutazione umana, uno dei tabù dell’alchimia. Si vede come i due dedicano anima e corpo agli studi di questa tecnica per poi giungere al fatidico giorno della trasmutazione umana. Il tutto non va come previsto, Edward perde una gamba e un braccio mentre Alphonse l’intero corpo, di cui si riesce a recuperare solo l’anima confinandola dentro un armatura.

Qui avviene un Time Skip, che ci porta a un Edward già adulto che sta inseguendo un criminale chiamato “Vicario” che è in possesso della pietra filosofale. Dopo aver scoperto poco dopo che questa è falsa, i due riprenderanno il viaggio verso la scoperta e la ricerca di questa fantomatica pietra per poter recuperare i loro corpi originali. Le cose non saranno tanto semplici per i due fratelli, davanti a loro si pareranno tanti ostacoli, dove faranno la comparsa nemici come Lust (interpretato da Yasuko Matsuyuki), Gluttony (interpretato da Shinji Uchiyama) e Envy (interpretato da Kanata Hongo), che se la dovranno vedere non solo con gli Elric ma anche con il Colonnello Roy Mustang (interpretato da Dean Fujioka) e il tenente colonnello Maes Hughes (interpretato da Ryuta Sato).

Questo Live Action copre solo una parte della storia, precisamente va a ricoprire l’arco dell’alchimista intreccia vite Shou Tucker con la creazione delle chimere, fino a raggiungere la storia del laboratorio cinque, anche se questa viene stravolta da alcuni personaggi che non dovrebbero essere presenti, creando una sorta di narrazione alternativa. Le ambientazioni sono favolose, il tutto è stato girato in Italia, precisamente a Volterra in provincia di Pisa in Toscana, perfette perché ricreano perfettamente gli scenari del Manga originale. Il finale chiudendo solo una parte della storia, lascia spazio a un seguito, che dovrebbe riprendere da dopo la fine della storia del Laboratorio cinque, inoltre vi consigliamo di vedere i titoli di coda, dato che è presente una scena post-credit.

Tra il cast dei doppiatori italiani abbiamo delle grandi voci, partendo da Edward Elric con Davide Perino, famoso per aver doppiato Frodo Baggins nel Signore degli Anelli, Suzaku Kururugi su Code Geass e Sasori in Naruto: Shippuden. A giocare un ruolo importante sono le musiche, non troppo marcate, ma quando presenti si lasciano apprezzare in tutta la loro maestosità. Una nota negativa va sicuramente agli effetti speciali, veramente spiccioli in certe situazioni, basti pensare che nel primo scontro i danni che avvengono al terreno, una volta cambiata inquadratura, saranno totalmente nulli e sembrerà che non sia successo nulla.

Questo Live Action è un mezzo successo, purtroppo ci saremmo aspettati molto di più visto gli anni impiegati per produrlo. La pellicola pecca di una computer grafica molto spicciola, con effetti molto banali che stonano nel contesto realistico. I punti di forza risiedono nelle scene più emotive, marcando le emozioni dei fratelli Elric e il loro ruolo all’interno della storia, anche perché è stato scelto un arco narrativo famoso per aver riscosso un certo impatto sui lettori. Ci sentiamo di consigliare la visione, tenendo in mente che non si tratta dell’opera più eccelsa dedicata a Fullmetal Alchemist, ma di un prodotto buono che si lascia seguire dai fan e non.

Fullmeal Alchemist (Netlflix Live Action)
6.5Voto
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