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Guns, Gore & Cannoli 2 – Recensione

Non è passato molto tempo da quando abbiamo analizzato Guns, Gore and Cannoli per Nintendo Switch e oggi siamo qua per parlare del seguito realizzato dai ragazzi di Crazy Monkey Studios, questa volta provando la versione Steam. Ricordiamo che si tratta di uno shooter 2D a scorrimento, che si ispira molto al classico Metal Slug, con una vena decisamente insolita e irriverente, che tende molto verso il trash, rappresentato da armi di qualsiasi tipo, violenza gratuita e non verso ogni possibile “essere vivente”, per poi chiudere con i cannoli, tanto per rivangare le origini siciliane del nostro protagonista Vincent Cannoli.
Al contrario del predecessore sono state inserite parecchie novità per colmarne, almeno in parte, le lacune che ne affliggevano il divertimento complessivo. Sarà sufficiente per portare nelle nostre case un titolo di qualità?

Come accaduto con il primo capitolo, il protagonista della storia è Vinnie Cannoli ben 16 anni dopo le vicende narrate in precedenza. Siamo nel 1944, in piena Seconda Guerra Mondiale e ci ritroviamo catturati pronti a venire eliminati dagli scagnozzi del Don Oscuro, un individuo pronto a tutto pur di eliminarci. Il proseguimento del titolo ci porterà ad affrontare una moltitudine di nemici, da quelli umani, come i mafiosi, a quelli più “bizzarri”, come mutanti e zombie, fino ad arrivare anche nei cambi di battaglia contro i nazisti.
È interessante quanto il titolo sia cresciuto per quanto concerne la narrativa, puntando ancora di più sul concetto di “scene da B Movie”, per essere volutamente esagerato e fuori di testa, in modo tale da esaltare il divertimento e l’adrenalina, oltre che risaltare rispetto ai competitor.

 

Il sistema di gioco, specialmente se inteso per la fase di shooting, è stato rivisto per renderlo sempre più intrigante e divertente, abbandonando il classico sistema a otto direzioni, che caratterizza solitamente il genere, per abbracciare completamente la struttura del 360°, che almeno nella versione PC, risulta essere molto comoda ed efficacie. Nello specifico con il mouse avremo il pieno controllo della direzione degli spari, muovendoci con la tastiera per scegliere la direzione in un cui muoversi e mirare, aggiuntando inoltre la possibilità di utilizzare il doppio salto, per raggiungere posizioni più elevate e sviluppare maggiormente in altezza la struttura dei livelli, migliorando di conseguenza il loro design, sia in termini puramente estetici, che per quanto concerne la fruibilità. Ma non è tutto qua, anche l’arsenale a nostra disposizione è cresciuto, arrivando a tredici armi disponibili, dandoci per cui la piena libertà di come affrontare anche le situazioni più complesse, oltre ad avere un sistema di cambio arma tutto sommato efficacie, anche se non sempre del tutto preciso, anche se è possibile assegnare manualmente i tasti, migliorando notevolmente l’esperienza di gioco.

Al contrario del passato, il titolo letteralmente brilla nella sua componente cooperativa online fino a quattro giocatori, che tanto avevamo invocato nella prima recensione, riuscendo a essere pulito e preciso, senza problemi di connessione e tremendamente divertente, proprio grazie alla sua natura. Inoltre vi è una componente strategica e cooperativa non indifferente, dato che ognuno ha la propria salute e armi, ma alla morte di un alleato vedremo una rimozione percentuale della barra di salute degli altri membri, avendo quindi un impatto concreto su tutta la squadra.

Sicuramente i miglioramenti con il capitolo precedente ci sono, li abbiamo analizzati e sono tangibili, anche se rimangono dei punti interrogativi riguardo la longevità, dato che per portare a termine l’avventura non ci vorranno più di quattro ore, esclusi i momenti frustranti legati alle fasi finali del gioco, che metteranno a dura prova i nervi di molti videogiocatori. La varietà delle ambientazioni però risulta superiore a livello stilistico, passando, al contrario del passato, in più location invece di rimanere nella stessa città in preda a un invasione zombie. Inoltre come accennato poc’anzi, la presenza del multigiocatore aiuta nel complesso ad aumentare il numero di ore giocabili senza portarci alla noia.

Passando al lato tecnico possiamo vedere sicuramente non poche migliorie, date sia dall’aspetto grafico, che da una fluidità non indifferente, anche se non sempre costante, dato che è possibile osservare sporadici cali di frame rate senza validi motivi, che speriamo vengano poi in seguito corretti mediante l’utilizzo di patch. Il design dei personaggi e dell’ambientazione sono anche questa volta accattivanti e belli da vedere, con colori brillanti e un atmosfera che si presenta sempre molto interessante. Anche il lato sonoro è qualitativamente elevato, tra spari, grida, musiche delle battaglie sempre sul pezzo e pronte a trasportarci per tutta la durata dell’avventura.

In conclusione ci sentiamo sicuramente di consigliare l’acquisto di Guns, Gore & Cannoli 2, essendo in tutto un ottimo seguito di un titolo che già ci aveva colpito in passato, migliorando quelli che erano i suoi punti deboli e ottimizzando anche le parti in cui eccelleva. Ovviamente non è un prodotto perfetto, data la sua longevità non elevata, ma la componente online può dare sicuramente soddisfazione e regalare ore di divertimento.

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Emanuele Cevoli

Amante di videogiochi e non solo, tutto quello che è informatico attira la sua attenzione, ma anche Anime e Manga non sono da meno. Sin da piccolo è abituato a giocare un po' di tutto, ma gli action-adventure la fanno da padrone.

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