Ancora una volta ci siamo ritrovati a recensire un prodotto completamente italiano: Suicide Guy. Un titolo indie in prima persona divertente e originale, basato sulla risoluzione di puzzle ambientali.

Fin dal primo avvio, Suicide Guy si mostra come un prodotto incentrato su un’ atmosfera comica e dallo stile cartoon, ottima e ben congeniale alla natura del titolo. Senza spoilerarvi lo stupidissimo (ma al contempo super adatto) plot, partiamo introducendovi l’obiettivo base del giocatore e del gameplay: dovrete trovare il modo di suicidarvi. Ebbene sì, la nostra missione è proprio quella di far svegliare dal sonno il simpatico “eroe” uccidendolo nei suoi stessi sogni.

Durante i vari livelli ci ritroveremo davanti alle più svariate situazioni, in cui saranno fondamentali ingegno, fantasia e pensiero laterale. Al comando del nostro protagonista potremo effettuare poche azioni, tra queste troviamo la possibilità di sollevare oggetti, spostarli, usarli, e saltare. Non vi servirà nient’altro per trovare fantasiosi modi di arrivare nell’aldilà. Molti di queste sezioni sono farcite di citazioni ad altri videogiochi, piccole chicche e trovate a dir poco geniali. La totalità dei 24 puzzle da risolvere si mantiene sempre un buon livello di sfida, divertimento e appagamento; peccato per qualche bug di troppo in alcuni di questi che impediscono di proseguire, costringendo il giocatore a riavviare il livello. Un altro piccolo problema che è stato riscontrato è la latenza dei comandi: spesso e volentieri le fasi platform si sono rivelate frustranti per via di un ritardo fin troppo marcato fra la pressione del tasto e l’effettiva azione eseguita in gioco.

Suicide Guy sfrutta una grafica cartoon molto colorata che oltre ad essere adatta ad un titolo di questo tipo è anche molto piacevole alla vista. Tutti i modelli del gioco risultano molto puliti, pur essendo poco dettagliati, ma nel complesso il colpo d’occhio generale è sicuramente positivo. Un’altra piccola nota negativa è il framerate ballerino in alcuni frangenti, non sempre riesce ad essere stabile, ma fortunatamente nulla di così grave da creare problemi. Senza ombra di dubbio, si sente che la colonna sonora è stata composta appositamente per il gioco: nella sua semplicità riesce ad accompagnare il giocatore durante la risoluzione dei vari puzzle senza mai essere noiosa e pesante.

In conclusione Sucide Guy è un titolo che sa far divertire, è originale e sicuramente c’è da apprezzare la creatività degli autori nel creare i vari puzzle. È presente qualche evidente limitazione tecnica, ma il suo prezzo contenuto e la possibilità di poter supportare un progetto completamente italiano vi potrebbero spronare a dargli una possibilità.

Suicide Guy
Produzione italianaDivertente e originalePrezzo contenuto
Molto breveAlcuni problemi tecnici e bug
7Voto
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