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Attack on Titan 2 – Recensione

Arriva sui nostri schermi L’Attacco dei Giganti secondo Omega Force, team conosciuto specialmente per la realizzazione dei tanto famigerati Musou, come per esempio Dynasty Warriors e Samurai Warriors; in questa seconda riproposizione vediamo un cambiamento notevole rispetto al primo titolo uscito su questo particolare e acclamato anime, che in passato è stato in grado di catalizzare completamente l’attenzione mediatica visto il suo stile decisamente particolare e carico d’azione. Questo consiste nel non vivere più la storia nei panni di uno dei protagonisti della vicenda, ma dagli occhi di un personaggio inventato, un soldato senza nome che ha lasciato in eredità un interessante diario, contenente tutte le informazioni riguardanti gli avvenimenti accaduti nelle due stagioni dell’anime.

Siete pronti a tornare ad abbattere giganti come fossero birilli?

Dall’anime al videogioco

Come detto poc’anzi, Attack on Titan 2 segue le vicende di un soldato del corpo 104, senza nome e di cui si conosce l’esistenza solamente grazie al suo diario, nel quale sono raccolti tutti gli avvenimenti, descrizioni e personaggi di tutto quello che ha vissuto sin da ragazzo, andando a ripercorrere tutte e due le stagioni dell’anime da occhi esterni, come compagno dei tanto amati Eren, Mikasa e successivamente Levi. All’inizio della storia vivremo un breve flash di quello che poi affronteremo successivamente, ossia la caccia al Gigante Femmina nel suo tentativo di fuga alla cattura, per poi cominciare da dove tutto è partito: il momento in cui le mura caddero sotto i colpi del Gigante Colossale.

A quei tempi era un bambino in fuga con i genitori da quell’orribile scenario, vedendoli morire con i propri occhi e diventando solo al mondo, con solo un desiderio crescente: vendicarsi. Con queste intenzioni si arruola nell’esercito con l’intento di far parte del gruppo esplorativo, per sterminare quanti più giganti possibili, nello specifico il Gigante Corazzato, causa principe della morte dei suoi genitori. Qui potremo creare, con un editor poco approfondito, il nostro soldato, per poi prendere dimestichezza con quello che è il combat system prima di lanciarci nella mischia.

Attack on Titan 2

Un sistema frenetico e divertente

Il punto focale di tutto il titolo rimane il gameplay, sul quale inizialmente avevamo non pochi dubbi, dato che pensavamo fosse veramente difficile ricreare la dinamicità dei combattimenti senza renderli caotici e poco pratici. Per fortuna siamo stati stupiti in questo ambito, con un sistema di gioco veramente divertente e preciso, dove con il passare del tempo diverremo sempre più abili e tutto ci risulterà più semplice, andando in campo aperto ad abbattere quanti più giganti possibili.

Questo si struttura in poche parti: il movimento tridimensionale e l’attacco. Il primo è quello che rappresenta l’80% di tutto il sistema, consentendoci di muoverci liberamente per tutta l’area di gioco, tra case, macerie, massi, alberi e giganti, letteralmente qualsiasi cosa a cui potremo aggrapparci con i rampini, per poi usare il propulsore, stando attenti a non consumare tutto il gas, per raggiungere la posizione migliore per attaccare. La fase di attacco è limitata solamente dal colpo premuto al momento giusto, lasciando l’onere della complessità alla fase di preparazione mediante il movimento tridimensionale, dove potremo selezionare il nemico prestabilito, vedere dove andare a colpire per poi partire alla carica, allineandoci in modo da non andare incontro a ostacoli e accelerando per colpire nel miglior modo possibile. È fondamentale per assestare un buon colpo, oltre all’armamentario, avere una visuale pulita e chiara, nessun ostacolo e fiondarci esattamente nel punto designato; proprio questa precisione richiesta rende tutto più affine all’anime e quindi più immersivo, oltre che divertente, dovendo poi stare attenti allo stato delle lame e gas presenti nei propulsori, dovendoli nel caso ricaricare prima di andare all’attacco.

Questi possono essere riforniti costruendo basi nei posti prestabiliti, in modo tale da evitare di rimanere a secco e sfuggire alla presa dei giganti; cosa assolutamente da evitare dato che dovremo nel caso sfuggire rapidamente mediante la pressione del tasto triangolo, per scampare alla morte, ma rimanendo in tal caso feriti e bisognosi di cure per acquisire nuovamente una certa libertà di movimento; per cui, più saremo in volo e distanti dal nemico, più saremo al sicuro.

In aggiunta avremo la possibilità di utilizzare oggetti consumabili per aiutarci in battaglia, come le già citate ricariche, flash per abbagliare i nemici, strumenti di cattura e via discorrendo, potendo anche farci aiutare in attacchi ricaricabili col tempo dai nostri compagni di battaglia; tutto il necessario per riuscire a sopravvivere a questo grande numero di mostri pronti a divorarci al primo errore.

Un lato negativo della produzione è rappresentato dalla sua ripetitività, sia di missioni, che di meccaniche, dovendole ripetere costantemente fino al termine dello scontro senza interruzioni, un fattore che potrebbe risultare indigesto a molti, mentre per chi prova divertimento in queste non avrà alcun problema a lungo andare.

Attack on Titan 2

Dove combattiamo oggi?

Le modalità che il gioco ci propone non sono molte, abbiamo la modalità Storia, al cui termine sbloccheremo la difficoltà Infernale oltre che nuovi personaggi da utilizzare, in cui vivremo le vicende di cui abbiamo parlato in precedenza, con una longevità media che si assesta attorno alle dieci – quindici ore di gioco, qualora si andassero a completare le missioni secondarie di ricognizione, oltre che rimediare tutti gli oggetti possibili, rivivere battaglie e via discorrendo. In questa è importante crescere costantemente con il nostro personaggio, per non ritrovarci eccessivamente in situazioni di difficoltà nelle battaglie, dato che a lungo andare i nemici da affrontare diverranno sempre più numerosi e ostici; per fare ciò possiamo potenziare il nostro equipaggiamento, comprandolo oppure potenziando l’attuale con i materiali a nostra disposizione, che siano anch’essi acquistati oppure raccolti sul campo di battaglia come bottino dai giganti, oppure allenarci presso il campo di addestramento. nel quale spenderemo i punti accumulati per potenziare le nostre caratteristiche, in esercizi con successo non sempre assicurato, dove con l’incremento del livello avremo una percentuale di fallimento sempre più elevata, compensabile con la spesa di un numero superiore di punti abilità. Queste location sono raggiungibili muovendoci liberamente nelle varie città che sbloccheremo, potendo interagire con i nostri commilitoni per aumentare il grado di amicizia, accettare missioni e parlare con gli NPC addetti alla vendita di materiale.
Infine abbiamo la modalità alternativa, giocabile sia da soli, che in compagnia online; questa ci permette di utilizzare qualsiasi personaggio della storia, oltre che il nostro soldato creato e potenziato per l’occasione, per competere con altri giocatori oppure cooperare. Nel primo caso vediamo degli scontri quattro contro quattro a chi riesce a eliminare il maggior numero di gigante in un tempo prestabilito, mentre le cooperative riguardano le missioni della modalità storia e quelle di esplorazione. Inoltre è presente anche la modalità Predatore, in cui fino a quattro giocatori possono impersonare i Giganti nel tentativo di mangiare quanti più umani possibile, mentre si viene braccati dagli eroi dell’opera.

Attack on Titan 2

Una fedele riproduzione

Eccoci a discutere il lato tecnico del titolo, area delicata dato il suo essere una riproposizione e da tale viene a priori richiesta una certa somiglianza con l’opera originale; possiamo affermare che, nonostante dei limiti a livello grafico nelle sezioni in game, ci riesce quasi completamente, con un motore cell shading che riesce a fare la sua sporca figura, nonostante la presenza di aliasing nelle texture dei personaggi e ambientazioni, assieme a un dettaglio non eccezionale. In contrapposizione abbiamo delle cut-scene animate veramente fantastiche, in cui vedremo l’azione sia in maniera panoramica, come accade nell’anime, sia in prima persona, come se effettivamente durante le vicende narrate fossimo sempre stati lì, anche nell’opera originale, il che è assolutamente da lodare.

Per quanto riguarda il sonoro siamo rimasti molto soddisfatti, sia per quanto concerne le musiche in background durante gli scontri e non, sia per il doppiaggio, in grado di catapultarci ulteriormente dentro il mondo che tanto abbiamo imparato ad amare negli ultimi anni, al di fuori del panorama videoludico.

Attack on Titan 2

In conclusione

Attack on Titan 2 è a tutti gli effetti un grandissimo tie-in dell’opera di Hajime Isayama, uno dei pochi veramente degni di nota e lode, in grado di trasmettere in toto le emozioni dell’anime e del manga, con un’azione sempre di alto livello e frenetica. I ragazzi di Omega Force sono riusciti a realizzare un Hack and Slash veramente notevole, che anche noi non ci aspettavamo a tal punto, per cui lo possiamo consigliare a tutti coloro che hanno amato e amano tuttora l’opera originale, ma anche a chi è seguace del team di sviluppo per gli altri loro prodotti precedenti, non ne rimarrete assolutamente delusi, tenendo conto però una ripetitività nelle cose da fare non indifferente.

Siete interessati al prodotto? Allora potete trovarlo proprio qua!

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Emanuele Cevoli

Amante di videogiochi e non solo, tutto quello che è informatico attira la sua attenzione, ma anche Anime e Manga non sono da meno. Sin da piccolo è abituato a giocare un po' di tutto, ma gli action-adventure la fanno da padrone.

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