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Far Cry 5 – Recensione

Ubisoft spara la sua prima cartuccia di rilievo in questo 2018; Far Cry 5 rappresenta uno dei brand di maggior spicco, con un passato sia di successo, che turbolento, vedendolo mutare pelle svariate volte alla ricerca del mix definitivo. In questo capitolo assistiamo nuovamente alla sua struttura Open World, punto cardine della serie, assieme alla riproposizione della struttura ad avamposti e una trama assai particolare, che vede ruotare il tutto attorno alla carismatica e “mistica” figura di Joseph Seed.

Riuscirà il titolo a ritagliarsi una posizione di rilievo nei cuori dei fan e non solo?

Nessuno potrà venire a salvarti

Le vicende, come accennato poc’anzi, ruotano attorno alla figura di Joseph Seed, carismatico individuo che, seguito dalla sua famiglia e gran parte della popolazione di Hope County, si erige sopra gli altri come membro di spicco e riferimento, come un pastore, un eletto dal signore, a raccontare circa la fine del tempo e del bisogno di purificare l’umanità, fondando una setta chiamata “Il Progetto” per realizzare l’obiettivo. Noi siamo un vice sceriffo della polizia, arrivato in città assieme a una task force con lo scopo di catturare Joseph e consegnarlo alla giustizia, dato che visto il suo estremismo militare, utilizza la violenza per imporsi sul prossimo, ma ci troveremo in una situazione molto più grande di noi, ritrovandoci coinvolti in una guerra civile, tra chi vuole la libertà e i membri della setta.

Il nostro obiettivo, per tutto il proseguo della storia, è quello di salvare le regioni controllate dai membri della famiglia Seed, sventando i loro piani e salvando quante più persone possibili, per poi far crollare l’impero di Joseph e mettere fine alla sua follia.

Far Cry 5

Al via la liberazione!

La struttura del gioco ruota attorno alla conquista degli avamposti, distruzione di obiettivi principali, come VIP, altari, veicoli importanti e via discorrendo, completamento delle varie missioni primarie e secondarie, tutto per liberare la zona dall’influenza di un membro della famiglia Seed. Al riempimento della barra, affronteremo lo scontro finale con il suddetto e la conseguente liberazione dell’area, per poi passare a quello successivo.

Le azioni si ripetono quasi incessantemente, lasciando in bocca quella sensazione di ripetitività a tratti molto pesante, a seconda di come gli avvenimenti vengono raccontanti. Questa precisazione viene fatta poiché non tutte le aree hanno la stessa cura per i dettagli, alternando una serie di ore all’insegna del divertimento, con altre decisamente pesanti da sopportare, per una narrazione blanda e in generale missioni dal basso contenuto di adrenalina, ma anche semplicemente di originalità.

Come discuteremo in seguito, il titolo da il meglio di se quando giocato in compagnia per il puro gusto di godersi l’ambientazione, viaggiare in lungo e in largo con la libertà che ci viene concessa, regalandoci un sano divertimento, che però non viene eguagliato dall’esperienza single player.

A livello di trama possiamo constatare degli spunti decisamente interessanti, con alcuni antagonisti meritevoli di lode, che riescono a farci incollare allo schermo per scoprire cosa hanno in mente o semplicemente scoprire quale sarà la loro prossima mossa, su tutti Joseph Seed, in grado di catalizzare completamente la scena e intrattenere con i suoi monologhi, costellati di sguardi pregni di significato. D’altro canto però non tutti si attestano sullo stesso livello, anzi, si posizionano qualitativamente molto più in basso, condizionando anche complessivamente la trama, dato che non è composta da un filo conduttore prestabilito, una timeline da seguire che ci viene raccontata man mano, ma è un collage di monologhi, avvenimenti, che generano nel complesso una storia.

Far Cry 5

Chi non gioca in compagnia…

Uno degli aspetti più intriganti e divertenti del titolo è il comparto Multiplayer, che ci consente di giocare in titolo in cooperativa, sia nella sua modalità Far Cry Arcade, che soprattutto l’intera campagna principale, andando ad avanzare nelle missioni di chi è host del gruppo. Il poter giocare un titolo del genere in cooperativa, fino a sei giocatori, completando tutte le missioni possibile, dalle principali, alle secondarie, passando per le acrobatiche e sfide in generale, ma soprattutto poter liberamente esplorare l’intera area di gioco senza alcun limite, è un grandissimo pregio, dato che riesce ad affievolire la grandissima ripetitività che affligge il titolo, cosa comunque presente abbondantemente, per godersi un po’ di sano divertimento in compagnia.

Nei nostri test, durati l’intera campagna, non abbiamo ravvisato alcun accenno di lag o problemi di connessione, tutto è decisamente molto fluido e ben realizzato, facendoci immaginare quanto i ragazzi di Ubisoft abbiano puntato su questo aspetto del titolo, anche se non è esente da difetti. Infatti alcune missioni risultano studiate e strutturate per essere un singolo giocatore a compierla, finendo per relegare il compagno a mero spettatore della vicenda, senza possibilità eventualmente di scambiarsi di posto, quindi causando momenti decisamente noiosi per ambo le parti, anche a causa dei numerosi bug che ne minano la giocabilità. Su tutti ci viene da citare la totale imprecisione delle armi da fuoco montate sugli aerei da guerra storici, dove sparando in qualsiasi direzione, con una notevole difficoltà di movimento vista la telecamera imprecisa, colpiremo il nostro velivolo, anche se la visuale risulterà completamente libera, rendendo totalmente impossibile effettuare qualsiasi tipo di supporto al nostro compagno.

Far Cry 5

Andiamo a caccia o a pesca?

Il sistema di gioco rimane il solito solido che abbiamo imparato ad apprezzare durante le sue precedenti versioni, con un sistema di shooting preciso ed efficace, assieme a un sistema di guida molto interessante, se si esclude la telecamera dei velivoli veramente confusionaria e scomoda. Un altro aspetto che abbiamo ritenuto fuori luogo è l’eccessiva forza dei colpi corpo a corpo, essendo decisamente più efficaci delle armi da fuoco, potendo eliminare gli avversari non corazzati con un solo colpo.

Per tutto il proseguo della campagna un aspetto fondamentale rimane la gestione dell’armamentario, specialmente delle munizioni, sempre ridotte all’osso e con grande facilità di esaurirle, obbligandoci a raccattarne quanto più possibile dopo ogni battaglia, setacciando la zona, oppure saccheggiando i corpi dei nemici abbattuti. Negli scontri possiamo inoltre venire supportati dalle persone e non solo, incontrate durante l’arco della storia, ognuna con una peculiarità ben definita, che può essere decisamente utile per affrontare le battaglie più ostiche e si presenteranno in considerevole quantità.

A livello di azioni secondarie abbiamo la possibilità di andare a caccia, stando attenti a che arma utilizziamo per non arrecare eccessivi danni alla pelliccia dell’animale, rendendola in quel caso di valore molto inferiore a quello originale. Un’altra attività disponibile è la pesca, con un sistema interessante e per strutturato, dove dovremo fare attenzione a non sovraccaricare la tensione della lenza per evitare una sua rottura, combattere con i movimenti del pesce e portarlo lentamente verso di noi; un modo interessante per staccare dal solito “spara-spara”.

Far Cry 5

Tra lago e montagna

L’ambientazione di Far Cry 5 è di tutto rispetto, tra le grandi catene montuose, fino alle zone pianeggianti e le foreste percorse da fiumi, oltre che arricchite da laghi, permettendoci di percorrere l’intero mondo di gioco in una miriade di modi, ma soprattutto realizzati con una grandissima cura. Il suo lato tecnico è realmente corposo, con texture precise e ben definite, effetti di illuminazione e particellari realistici, regalandoci una visione d’insieme realmente notevole.

Anche i personaggi, come animazioni, modelli poligonali e texture risultano ben realizzati, tali da sembrare veri, specialmente nelle cut-scene di dialogo, avendo in aggiunta una fisicità durante le azioni di gioco anche più movimentate, del tutto realistiche e plausibili.

Ovviamente non è tutto oro ciò che luccica e il titolo di problemi in questo campo ne presenta, su tutti un Frame Rate non sempre stabile, con aree dove è possibile contare i frame a occhio nudo, infastidendo non poco durante le sessioni di gioco.

Anche il comparto audio non brilla particolarmente, escludendo il lato doppiaggio in lingua Italiana ben realizzato, tranne per alcune comparse, con musiche poco presenti e soprattutto non di impatto, non essendo in grado di alimentare l’adrenalina delle fasi più frenetiche, oppure di accompagnarci durante le lunghe sessioni di esplorazione.

Far Cry 5

In conclusione

Far Cry 5 vive di luci e ombre, sotto certi punti di vista è un titolo di grandissima qualità, divertente e capace di intrattenere per svariate ore; sotto altri invece è vittima della sua ripetitività, rendendo decisamente pesanti alcune parti di gioco. Riuscendo a dare il meglio di se quando giocato in cooperativa, dato che si riesce ad affievolire quello che è il diretto principale dell’opera, assieme a una narrativa non sempre all’altezza. Per cui in conclusione promuoviamo il titolo, ma con riserva, se avete una compagnia con cui giocarlo, allora potrebbe essere un’idea interessante per godervi giornate di divertimento, altrimenti lo consigliamo ai fan della serie o chi predilige la libertà di movimento alla trama.

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Emanuele Cevoli

Amante di videogiochi e non solo, tutto quello che è informatico attira la sua attenzione, ma anche Anime e Manga non sono da meno. Sin da piccolo è abituato a giocare un po' di tutto, ma gli action-adventure la fanno da padrone.

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