ComicsRecensioniFeatured

Rocky Joe Perfect Edition – Recensione

E’ impossibile non conoscere Rocky Joe, visto che parliamo di un manga che ha fatto la storia, specialmente per quella scena particolare in bianco e nero presente pure sulla serie animata, spesso pubblicata sui social o canali inerenti agli anime e manga quando si parla di opere leggendarie. Questo piccolo gioiello risale al 1968 e in Italia fu pubblicato per la prima volta nel lontano 2002 sempre da Edizioni Star Comics. Dell’opera esistono anche degli adattamenti animati, quest’ultimi arrivati pure nella terra nostrana. A distanza di tutti questi anni, l’editore Perugino propone una nuova edizione composta di tredici volumi belli corposi chiamata Perfect Edition. L’opportunità che propone l’editore è ottima, poiché con soli tredici volumi è possibile recuperare l’intera serie, che in origine era composta da venti volumi più piccoli – anche se questi oggi sono rari se non impossibile da trovare in vendita -.

Vai Joe!

Un giovane teppistello, così possiamo descrivere il protagonista delle vicende, Joe Yabuki, orfano che non ha mai avuto modo di conoscere i propri genitori. La storia parte nel vivo quando il ragazzo riesce a fuggire da quel luogo che era ormai diventata casa sua, per poi incontrare un ubriacone nonché ex pugile Danpei Tange, il quale si scaglia contro il ragazzo per poi accorgersi del suo grande talento. L’ormai anziano pugile propone al ragazzo di allenarsi ed entrare a far parte della boxe, ma quest’ultimo è molto diffidente e sulle prime deciderà di rifiutare l’offerta. Convintosi a seguito di diversi eventi, Joe Yabuki inizierà un percorso di addestramento che lo porterà ad allenarsi duramente per conquistare un innata forza.


Senza dirvi le motivazioni, il ragazzo finisce, a causa una serie di crimini, in carcere dove farà la conoscenza di uno dei personaggi più importanti per la sua “formazione”: Toru Rikishi. L’incontro di questo elemento porterà a maturare a Joe un senso di rivalità, ma allo stesso tempo d’amicizia e influenzerà molto la mentalità del protagonista. La narrazione di questo manga leggendario ancor tutt’oggi è un escalation d’emozioni, perché sì, vedere questo Pugile far sacrifici per conquistare la gloria – e non sempre questo accadrà nei più rosei dei modi -, mette al lettore un interesse non indifferente verso la storia, rendendo la lettura piacevole.

Un valore unico

Il valore di avere una serie del genere ai giorni d’oggi è veramente immenso, si tratta di un’opera che ha scritto la storia dei manga. Avere un gioiello di questa portata a casa equivale ad arricchire la propria libreria con un pezzo da novanta. Se dobbiamo fare un paragone con il lato videoludico, è come avere una prima stampa italiana di Metal Gear Solid per la prima PlayStation, pezzo di inestimabile valore – e che tutt’oggi resta super raro -. Quindi non possiamo che appoggiare la scelta dell’editore Edizioni Star Comics di riportare alla luce una serie così “antica”, ma che non sente in alcun modo il peso degli anni.

La nuova edizione – come anticipato poc’anzi – è più corposa, parliamo di un volume molto spesso che giustifica pienamente il prezzo al quale viene venduto. La qualità della copertina è ottima, si tratta di un cartoncino spesso e resistente, essendo lucido mette pure in risalto l’artwork del volume. Stessa cosa si può dire della carta, spessa e resistente, non abbiamo trovato nessuna sbavatura nell’inchiostro. La localizzazione non presenta alcun errore, quindi su questo frangente non abbiamo niente da segnalare, anzi, un applauso sentito a chi si è occupato dell’adattamento in lingua nostrana. Il tratto tipico dell’epoca risulta godibile, addirittura abbiamo certe tavole che lasciano un segno indelebile per via della loro spettacolare perfezione.

Abbiamo avuto modo di mettere le mani e fare un confronto diretto sull’edizione originale – di questo ringraziamo un nostro lettore – paragonandola a questa perfect edition. I miglioramenti si vedono fin da subito, primo fra tutti abbiamo un font molto più leggibile, inoltre, per via della dimensione del volume, abbiamo anche delle tavole più grandi.

Commento Finale

Il buon Rocky Joe resta una pietra miliare, che si lascia amare da ogni generazione. Noi avevamo avuto modo di leggere l’opera diversi anni fa, ma possiamo assicurarvi che riprendere in mano Rocky Joe è stato emozionante e averlo finalmente nella libreria è un qualcosa che va oltre alla soddisfazione personale. Se a tutto ciò ci mettiamo che la qualità è migliorata e visivamente è resto anche meglio, ci accorgiamo di avere tra le mani un qualcosa di veramente unico. Sicuramente possiamo dire che l’opera è uno dei capostipiti dei Shonen, una sorta di “padre” che ha influenzato molte opere del “futuro”. Per noi è un acquisto che non dovrebbe mancare a chiunque voglia arricchire il suo bagaglio culturale della categoria manga. Un sentito applauso a Edizioni Star Comics e caloroso grazie per averci permesso di poter rileggere Rocky Joe dopo tutti questi anni.

 

Siete interessati al prodotto? Allora potete trovarlo proprio qua!

 

Tags
Vedi altro

Federico Molino

Ha viaggiato in innumerevoli mondi, ha combattuto i peggiori nemici e alla fine è giunto qui. E' ossessionato dagli JRPG e in un altra vita si pensa che fosse uno Shiba Inu.

Articoli correlati

2 Commenti

  1. Ottima recensione, voto meritatissimo per questo capolavoro. Inoltre ora si festeggiano anche i suoi 50 anni. Ho visto il primo ep di Megalo Box, nuovo anime ispirato al buon rocky joe per festeggiare proprio questo speciale compleanno, e che dire… bellissimo. 😀

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close