News

L’anime Lost Song uscirà su Netflix per Settembre!

Netflix annuncia che la serie anime Lost Song di MAGES, correntemente in onda sulla televisione giapponese, approderà anche da noi! Infatti, potremo godercelo a partire dal 30 Settembre 2018 e si compone di soli 12 episodi.

Lost Song su Netflix

Uno sguardo allo staff

Spicca subito la doppiatrice della prima protagonista Rin, Konomi Suzuki, che ha già interpretato diversi ruoli principalmente come cantante per No Game No Life o Re:Zero, nonchè Dusk Maiden of Amnesia.

Yukari Tamura doppierà invece la seconda protagonista Finis, ricordiamo che ha già molta più esperienza nel doppiaggio rispetto alla sua collega citata sopra. Clannad (Sunohara Mei) e No Game No Life (Jibril) sono due famosi esempi, anche se ci sono molti altri personaggi doppiati dalla stessa.

Lost Song Finis e VA

La opening e la ending sono state assegnate rispettivamente a Suzuki e Tamura, le più adatte per il ruolo. Per il character design invece ricordiamo Tomonori Fukuda, ricordato per l’anime di Robotic;Notes.

I due studi coinvolti nella produzione sono Dwango e LIDEN FILMS, ma ricordiamo che il progetto è di MAGES e Ultra Super Pictures.

Sinossi di Lost Song e attesa!

Non resta altro che aspettare la fatidica data, ma intanto diamo uno sguardo alla trama dell’opera. Rin e Finis sono due ragazze tanto diverse quanto simili, entrambe condividono il potere della canzone, sebbene vivano in ambienti differenti e abbiano stili di vita opposti. Possono curare le ferite, controllare l’acqua e il vento!

Lost Song, Rin e Finis

In seguito alla guerra che incombe sul loro regno decidono di partire per un’avventura individualmente, mentre le canzoni miracolose si macchiano col sangue degli innocenti. Riuscirà l’intersecarsi dei due destini a riportare la pace? Lo scopriremo il 30 Settembre su Netflix!

Tags
Vedi altro

Marco Giordano

Grande fan dei generi di stampo orientale, predilige quasi ogni genere purché motivato da scelte estetiche o da una trama solida. Attratto non solo dal lato informatico dei videogiochi, ma anche dal loro aspetto stilistico ed economico.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close