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Akira 30° Anniversario – Recensione

Grazie a Nexo Digital ci è stata dato l’opportunità di vedere Akira, adattamento dell’omonimo manga, in anteprima in modo da darvi una recensione in grado di invogliarvi alla visione del film che uscirà in sala solamente il 18 aprile 2018.

Trailer del trentesimo anniversario di Akira:

 

La storia e la Fama di Akira

Akira Locandina
Locandina di Akira.

Akira uscì come film nel 1988 scritto e diretto da Katsuhiro Otomo, basato sull’omonimo manga del medesimo autore.

Nonostante ebbe uno sviluppo ed un finale diverso questo non aggravò sul prodotto dandogli una pressoché aria di originalità rendendolo non solo un capolavoro nonché uno dei migliori film del suo genere (CyberPunk) insieme a Blade Runner e Ghost in The Shell.

Il progetto fu talmente ambizioso e costoso che fu necessario creare una apposita società chiamata “Akira Committee” fra cui le partecipanti furono tra le migliori compagnie di produzione cinematografica giapponesi (KodanshaMainichi Hosho, Bandai, Toho,Laser Disc Corporation,Tokyo Movie Shinshia, ecc.) in grado di supportare il progetto redendo questa la primae più grande collaborazione fra più compagnie cinematografiche di tutti i tempi.

Per tale lavoro furono assunti 1.300 animatori da ben 50 studi diversi, ognuno con un diverso ruolo quali creazioni del background, dei personaggi e specialmente della CGI che risultò innovativa per i propri tempi e fu utilizzata notevolmente durante il film eccetto alcune scene con effetti caleidoscopici.

Trama

Akira Film
Inizio del Film.

Nel 2019, dopo trent’anni dalla terza guerra mondiale che distrusse Tokyo, ci ritroviamo in nuova città chiamata “Neo Tokyo” dove regna il caos.

Questa città è pullulata da bande di giovani motociclisti che rivaleggiano per la supremazia, drogati, politici corrotti e fanatici religiosi che aspettano il ritorno di un certo “Akira” ovvero una figura dai poteri divini che distrusse la stessa Tokyo trent’anni prima.

I nostri protagonisti principali saranno Kaneda, un ragazzo saggio e altruista nonché leader di una banda e Tetsuo quale membro giovane della gang stessa e rivale di Kaneda.

Durante una corsa contro un’altra banda il giovane Tetsuo per dimostrare le proprie capacità, in modo da non apparire più come un “bambino”di fronte ai compagni, deciderà di andare da solo contro due membri di una banda rivale tuttavia dopo esser riuscito a sbarazzarsi dei nemici si distrarrà finendo contro una figura simile ad un bambino.

Il bambino risulterà essere diverso da uno della sua età per via del viso simile a quello di una persona anziana e misteriosamente prima di farsi investire dalla moto di Tetsuo riuscirà a farla esplodere prima della collisione.

Tale incidente attirerà l’attenzione dell’esercito che avendo prelevato non solo il bambino ma anche Tetsuo, in uno stato moribondo, per utilizzarlo per futuri esprimenti data la sua “compatibilità” con Akira, il quale non sembra questa figura “divina” rappresentata dai fanatici ma ben altro.

Sviluppo

Lo sviluppo della trama sarà focalizzato in tre punti che porteranno per tutta la visione domande o riflessioni da parte dello spettatore.

Chi è akira?

Akira forma umana
Akira in forma umana.

Akira sarà una delle figure più importanti del film, la sua stessa esistenza porterà lo spettatore ad un conflitto fra scienza e religione.

La tematica religiosa è dovuta alla sua esistenza posto su un piano divino, ponendoci costanti riflessioni dell’esistenza di una figura così onnipotente ed onnipresente tale da osservarci e guidarci nelle nostre fasi della vita, se esiste realmente qualcuno al di sopra di noi.

Mentre la tematica scientifica ci porterà a dubbi quali l’evoluzione dell’uomo, se sia realmente possibile superare i propri limiti comportando una evoluzione della propria specie senza comportare una perdita della propria personalità o del proprio io.

I segreti dell’esercito

Akira Project
Progetto “Akira” svolto dall’esercito.

L’esercito in quest’opera cinematografica avrà un ruolo essenziale volendo continuare il progetto “Akira”, elemento che distrusse Tokyo, non solo per poter dominare tale forza ma anche per il bene di tutti tanto da realizzare un colpo di stato contro i politici corrotti.

Si rivelerà che il “bambino” non è nient’altro che uno dei tanti esperimenti nati da loro in modo da superare i limiti umani e che di conseguenza creerà l’essere denominato “Akira”, per tale motivo riuscirà grazie alle sue abilità telecinetiche a salvarsi dalla moto di Tetsuo.

La rivalità fra Tetsuo e Kaneda

Akira moto
Tetsuo geloso della moto di Kaneda.

Tetsuo come si era già detto è il membro più giovane della banda e per tale motivo viene qualche volta deriso, fin da bambino subì queste ingiustizie fino alla conoscenza di Kaneda che gli ispirò la volontà di andare avanti.

Tuttavia nonostante provando molto rispetto per il suo capo coverà anche un forte sentimento di gelosia dovuto al fatto che Kaneda ha sempre avuto quello a cui lui mancava – rispetto, fama e una moto decisamente migliore della sua -.

Dovuti ad esperimenti da parte dell’esercito anch’egli otterrà poteri al di fuori del normale cambiando totalmente la sua psiche , essendo sempre stato deriso da chiunque ha maturato un complesso di inferiorità rendendolo adesso a ritenersi migliore di chiunque altro  e volendo sopratutto tutto quello che ha Kaneda.

La sua fama di potere lo porterà a incontrare “Akira” e batterlo per dimostrarsi il migliore, eliminando chiunque si metta contro di lui uccidendo persino i suoi stessi amici.

Musiche

 

Le musiche scritte e dirette da Shoji Yamashiro ed eseguite dal collettivo Geinoh Yamashirogumi si rivelano molto semplici ma di grande impatto, adatte per un film Cyberpunk e Dark.

Molte musiche si presentano con una base molto semplice composte da svariati strumenti ripetuti fino alla fine, tuttavia durante le canzoni alcuni note si presenteranno molto “forti” dando un suono di risonanza seguite da voci corali che andranno a dare una sorta di collegamento su un piano divino come una preghiera.

La scelta di questo stile si rivelerà ottima per un film del proprio genere specialmente nelle grandi inquadrature all’inizio del film dove viene mostrata “Neo Tokyo” dove la musica ci farà subito immedesimare in questo mondo futuristico .

Regia

Akira Neo Tokyo
Città di Neo Tokyo

La regia è affidata allo stesso autore del manga ovvero Katsuhiro Otomo, già regista di altre opere al di fuori di Akira ci mostrerà fin da subito che non era ai tempi un novizio del settore.

Nonostante i ruoli divisi di ciascun animatore egli riuscirà a dirigere ogni elemento senza destare nessun errore, una delle prime tecniche Cyberpunk utilizzate per esempio con Blade Runner è l’utilizzare grandi angolazioni ed inquadrature per raffigurare non solo il paesaggio futuristico ma anche la vita al suo interno dando un forte senso di immedesimazione.

Katsuhiro Otomo riesce benissimo nel suo intento tuttavia per cambiare scenari utilizzerà una tecnica molto debole, ovvero l’oscurare la scena per un paio di secondi passando ad un’altra senza un principale collegamento, pensando all’età del film e della sua prima uscita è una scelta perdonabile.

Doppiaggio

Akira Dialogo
Dialogo fra il genere e lo scienziato.

Questa trentesima versione offre un nuovo doppiaggio da un nuovo cast di doppiatori della Dynit, editrice italiana nel settore anime e manga.

Il cast risulterà ottimo per via delle voci totalmente inerenti all’età dei personaggi al contrario della scorsa versione, senza contare dell’adattamento ai testi originali (giapponesi) elemento che nella scorsa versione fu un grave problema provenendo da una versione inglese a sua volta errata che non solo rese diversa il pensiero dei personaggi, ma portò confusione allo spettatore portandolo a comprendere in maniera errata la trama e i significati all’interno.

Nonostante l’ottima direzione del doppiaggio sono presenti due sbavature quali l’errore di pronuncia di Kaneda in due scene, tuttavia sono facilmente perdonabili.

Altro elemento al quanto fastidioso sono le traduzioni in alcune fasi fin troppo letterali, citando come esempio il dialogo fra il generale dell’esercito ed uno scienziato in un ascensore, vengono usate parole fin troppo auliche che per uno spettatore medio potrebbero essere di difficile comprensione.

Conclusioni

Akira è e rimarrà una delle opere più importanti del proprio genere per le animazioni all’avanguardia , una regia che sa distinguersi nonostante i troppi elementi inseriti nel film e per le musiche semplici ma uniche .

Il tutto accompagnato con un nuovo doppiaggio che dà vita e giustizia al film dando finalmente un senso e un significato all’opera del regista Otomo.

Dove Acquistarlo

Al momento è disponibile la vecchia versione sia in copia fisica che digitale.

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Victor Velasquez

Amante dei videogiochi e dei film fin da tenera età. Si impegna sempre nel recensire nella maniera più oggettivamente possibile.

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3 Commenti

    1. Scusa per averti risposto in ritardo.
      Mi fa piacere che ti sia piaciuta la mia recensione , poi dimmi se ti ha convinto il film !

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