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Analisi del terzo episodio di Steins;Gate 0 – Il protocollo del Vangelo duale

Iniziamo finalmente con le analisi dell’adattamento animato di Steins;Gate 0, che potete anche consultare dai nostri amici di Open The Steins;Gate Italia.

Quanto riportato include alcuni spoiler sulla puntata, vi consigliamo quindi di leggere solo dopo la visione di quest’ultima.

Sinossi della puntata

Essendo ancora all’inizio non si segnala niente di inaspettato o che rompe il regolare ritmo della narrazione al momento. A fare da protagonista della puntata è la festa natalizia organizzata da Mayuri, alla quale cercheranno di fare partecipare Suzuha per metterla sù di morale.

Faremo anche conoscenza di Kaede e Fubuki, due amiche cosplayer di Mayuri, che non ricoprono un ruolo centrale nella trama.  I più attenti ricorderanno che la stessa Fubuki è menzionata in un passaggio del primo titolo, ma ciò non basta comunque a levarla dalla sua situazione di comparsa!

terzo episodio di Steins;Gate 0 Fubuki e Kaede

Dopo l’iniziale passeggiata di Mayuri con le sue amiche, incontriamo Faris al Maid Café, avviando il piano per invitare Suzuha al party. Okabe nel frattempo intrattiene una piacevole discussione con Amadeus, che gli richiede di vedere questo “laboratorio” di cui spesso sente parlare. Non resta altro che farvi visita e durante il tragitto intravediamo due vecchi amici, Mr. Braun e sua figlia Nae!

Non possono mancare il Dr. Leskinen e Maho, con i loro immancabili momenti comici! Il professore stesso non appena ha conosciuto dell’esistenza del party si autoinvita convincendo anche la sua assistente a prendervi parte. Inutile specificare tutte le scene comiche di Leskinen nei confronti delle ragazze e soprattutto verso Luka, personaggio che non ha avuto molta introspezione per ora.

terzo episodio di Steins;Gate 0 Luka

Una volta convinta Suzuha grazie all’intervento di Faris, Daru la scorta a festa già iniziata, regalandoci una simpaticissima scena con sua madre Yuki.

A condire il tutto, il progressivo rapporto tra Okabe e Amadeus che continua ad intensificarsi, assomigliando molto agli scambi di battute del primo titolo. Purtroppo, le cose belle non durano per sempre e Maho interviene riportando il nostro protagonista alla realtà e ribadendo che un I.A. non potrà mai essere equiparata alla vera Makise Kurisu.

Un misterioso personaggio…

In una scena all’inizio Suzuha ha un flashback in cui parla con una misteriosa ragazzina, chi sarà mai? Chi conosce già la trama sa di cosa stiamo parlando, ma l’episodio ci fornisce solo una scena piuttosto breve.

terzo episodio di Steins;Gate 0 Kagari

Coerenza con l’opera originale

L’adattamento animato si discosta in molti punti dalla Visual Novel, specialmente per la progressione della trama. Nel videogioco infatti, Okabe non tenta di confessare i suoi sentimenti al laboratorio ma al tempio Yanabayashi, momento focale di scelta per le varie route che ci vengono offerte. Questo cambio è il più sostanzioso al momento, non abbiamo assistito ancora ad alcuno shift temporale, quindi non resta altro che aspettare.

terzo episodio di Steins;Gate 0 nae maho
Una gradevole scena fanservice esclusiva dell’anime!

La scena iniziale e l’incontro con Braun e Nae presentano variazioni non indifferenti. Il nostro scienziato pazzo non è affatto felice di rivederli, anzi, è abbastanza spaventato visti i precedenti nell’attrattore Alpha. Consigliamo caldamente di fare riferimento alla novel di Steins;Gate, visto che l’anime salta molte parti del primo, specialmente una scena extra dedicata a Nae abbastanza macabra.

terzo episodio di Steins;Gate 0 Braun e Nae

Detto ciò, questo adattamento sembra rifarsi molto alla Epigraph Trilogy, serie di manga che hanno ispirato successivamente la Visual Novel. Le differenze sono rilevanti, ma non possiamo ancora dare un giudizio pieno visto che non abbiamo idea di cosa potrebbero presentarci a livello di finali.

Un’occhiata al lato tecnico

Il doppiaggio si presenta come sempre di altissimo livello, Kanazawa e Miyano sempre in forma, per non menzionare il pessimo giapponese di Leskinen che ci strapperà qualche risata per forza. Quando si parla di Steins;Gate è impossibile non elogiarne il doppiaggio, ogni personaggio ha una voce che lo caratterizza a pieno.

Passando invece al lato grafico e di regia, vanno segnalati alcuni difetti. In primis le scelte poco felici nelle inquadrature, basti pensare alla scena in cui Mayuri origlia. Certamente una scena molto bella, ma il passaggio da quella situazione alla successiva presenta uno stacco netto che poteva essere reso meglio. Si nota la differenza con la vecchia regia, ma fortunatamente l’episodio non ne è stato inficiato particolarmente visto che parliamo di una fase di transizione.

Particolare menzione alle espressioni facciali di questo episodio, specialmente quelle di Leskinen e Maho.

terzo episodio di Steins;Gate 0 Party

Il ritmo seguito dalla narrazione è ben realizzato e si riprende la componente slice of life che caratterizza la serie, mostrandoci questo spaccato di vita quotidiana nel mezzo della tempesta. A pari livello ruota il fattore harem, infatti sia Maho che Mayuri e Amadeus si aspettano qualcosa da Okabe stesso, che si trova al centro delle loro attenzioni.

La quiete prima della tempesta

Proprio quando non ve lo aspettate, le musiche colpiscono nel segno con la loro drammaticità, dai toni pacati iniziali ai più burrascosi e sentimentali che descrivono il dramma della scomparsa di Kurisu e riportano il nostro protagonista alla triste realtà.

Proprio questa alternanza fra momenti leggeri di evasione e drammaticità intrinseca della narrazione rendono ottimo il ritmo dell’anime. Se si inizia con una scena spensierata ed allegra, si chiude la puntata con un’altra situazione problematica che ci riporta al nocciolo della questione.

terzo episodio di Steins;Gate 0 Maho

E voi cosa ne pensate del terzo episodio di Steins;Gate 0? Ricordiamo che è in sconto la novel originale assieme a molti altri giochi!

 

 

 

 

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Marco Giordano

Grande fan dei generi di stampo orientale, predilige quasi ogni genere purché motivato da scelte estetiche o da una trama solida. Attratto non solo dal lato informatico dei videogiochi, ma anche dal loro aspetto stilistico ed economico.

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