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Cast of the Seven Godsends – Recensione

Cast of the Seven Godsends è un omaggio ai titoli run’n’gun degli anni ’90, denso di elementi che puntano a ricordarci i bei tempi passati di fronte ai cabinati arcade.

Il team italiano Raven Travel Studios puntano al cuore dei nostalgici, proponendo un’esperienza che sembra letteralmente uscire da un lontano passato.

La terra delle sette divinità

All’avvio di una nuova partita, siamo accolti da una breve cutscene animata priva di dialoghi che ci introduce alla trama. Nel corso del gioco compariranno altri dialoghi testuali che spiegheranno la prosecuzione della storia.

Re Kandar è stato ucciso e suo figlio è stato rapito dal malvagio imperatore Zaraaima. I sette Dei che governano la terra di Dareca sono stati sigillati, ma non prima di aver resuscitato il nostro nobile eroe. Re Kandar dovrà viaggiare attraverso sei regni densi di nemici di ogni sorta, usando i poteri delle armature divine per sconfiggere i dodici boss che lo separano dall’amato figlio.

Cast of the Seven Godsends Screenshot
Niente principessa da salvare questa volta, ma il nostro stesso figlio

Gameplay semplice, immediato e punitivo

Fedele alla tradizione del passato, il gameplay richiede pochissimi tasti: la levetta analogica, un tasto per saltare e uno per attaccare.

All’azione classica run’n’gun si affiancano i diversi equipaggiamenti che è possibile droppare nel corso del livello. L’armatura aumenterà i colpi che potremo subire prima di vedere lo schermo di game over, mentre diversi tipi di armi modificheranno i “proiettili” che saremo in grado di lanciare.

In caso ci trovassimo prossimi alla morte, invece, comparirà alle nostre spalle un piccolo spirito uscuro, che sparerà con noi ai nostri nemici, fornendo un piccolo aiuto finchè non raggiungeremo il prossimo power up.

Re Kandar è stato ucciso, e suo figlio è stato rapito dal malvagio imperatore Zaraaima. Gli sette dei che governano la terra di Dareca sono stati sigillati, ma non prima di aver resuscitato il nostro nobile eroe. Re Kandar dovrà viaggiare attraverso sei regni densi di nemici di ogni sorta, usando i poteri delle armature divine per sconfiggere i dodici boss che lo separano dall'amato figlio.
La morte sarà letteralmente alle nostre spalle

Raccogliendo un’armatura mentre ne indossiamo già un’altra, avremo accesso alle armature divine: oltre a modificare i nostri colpi in base all’arma equipaggiata, ci daranno accesso a potenti attacchi caricati capaci di colpire attraverso tutto lo schermo. In molti casi indossarne una può fare la differenza, ma bisognerà prestare comunque attenzione: come le armature normali, bastano due colpi perchè svaniscano, lasciandoci nudi contro il pericolo.

Il gioco presenta 4 impostazioni di difficoltà crescente, tutti quanti capaci di fornire un elevatissimo livello di sfida. In particolare il livello massimo “retrogamer” riempirà lo schermo con orde di nemici capaci di travolgere anche i giocatori più esperti.

Cast of the Seven Godsends Screenshot
Le armature divine consentono di scatenare potenti attacchi speciali elementali

Pur essendo Nintendo Switch sprovvista di un sistema di achievements, una lista di obiettivi è stata inserita all’interno del menu di gioco. Completandoli, si sbloccheranno alcuni artwork e concept art.

Una dolente nota tecnica

Tra caricamenti un po’ troppo lunghi e comandi non sempre responsivi, Cast of the Seven Godsends non si lascia approcciare facilmente.

Sia in inglese, che in italiano, inoltre, i dialoghi presentano talvolta alcuni errori grammaticali, cosa che indica una mancata o frettolosa revisione dei testi.

La grafica in 16 bit è gradevole, ma in alcuni casi la qualità degli sprite cade rispetto al resto del gioco. Su Nintendo Switch, in modalità fissa il gioco gira in 1080p, scendendo ai consueti 720p in portatilità; tuttavia nelle opzioni è presente la possibilità di abbassare la risoluzione anche mentre si gioca sulla tv di casa, per godere di un maggiore zoom sulla schermata di gioco.

Le  musiche, benché orecchiabili e in tema con l’ambientazione, non risultano memorabili e rimangono anonime sullo sfondo.

Conclusioni su Cast of the Seven Godsends

Destinato ad essere apprezzato dai fan degli arcade del passato, l’elevata difficoltà e qualche sbavatura tecnica potrebbero respingere altri giocatori occasionali.

La longevità non è altissima, salvo si voglia ottenere tutti gli achievements disponibili, per cui il prezzo è un po’ troppo elevato per l’esperienza offerta.

Cast of the Seven Godsends è già disponibile, solo in versione digitale, per Nintendo Switch a 12.99€: LINK

Il gioco è disponibile sempre in formato digitale anche per Playstation 4 Xbox One a 6.99€ e Pc (Steam) a 9.99€.

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Alberto Marcuzzi

Amante dei videogiochi di ogni genere fin dalla tenera età, è inevitabilmente attratto dai titoli provenienti dalla terra del Sol Levante. Quando inizia un nuovo gioco, non è soddisfatto finché non ne ha sviscerato tutte le meccaniche.

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