Magic: The Gathering Arena – le ultime Novità

È passato poco tempo dalla nostra ultima disamina riguardo il nuovo Magic: The Gathering Arena, che ricordiamo essere l’ultima fatica digitale di Wizard of the Coast, con l’intento di conquistare definitivamente il mondo dei card game non cartacei. Con il passare delle settimane ci sono stati cambiamenti, aggiunte più o meno rilevanti, tali da farci propendere a un ulteriore analisi, questa volta meno descrittiva e più basata sul dettaglio, valutando cosa c’è effettivamente di nuovo e le prospettive di questo titolo, ricordando che al momento siamo ancora in Closed Beta.

Approdo sul piano di Dominaria

Dominaria è la nuova espansione di carte uscita per Magic, rilasciata al day one sia nella versione cartacea, che in quella digitale su Arena, regalandoci 269 nuove carte, quanto mai gradite su quest’ultimo. Questo porta l’ammontare di edizioni giocabili a quattro, nell’attesa che anche i precedenti set, per lo meno il base, vengano aggiunti, o se decideranno di proseguire nell’opera di inserimento di ogni set nel momento della sua uscita globale.
Cos’è Dominaria e cosa porta di effettivamente nuovo? Innanzitutto è un piano assai particolare, ricco di storia per gli amanti della lore di Magic, terra natale di Urza e Mishra, personaggi decisamente rilevanti per tutto il mondo di gioco, oltre che luogo in cui vissero civiltà tecnologicamente avanzate. Come ogni piano che si rispetti in questa lore, ha vissuto momenti critici, tra squarci temporali del multiverso – ricordiamo che il mondo di Magic è diviso in piani collegati solo temporalmente tra loro, ognuno di essi ricco di civiltà e storia, con entità chiamati Planeswalker capaci di viaggiare liberamente tra questi – e il tentativo di conquista da parte di Phyrexia.
Qui vediamo il ritorno di eroi del passato, Planeswalker e creature leggendarie, oltre che soprattutto la riproposizione di diverse meccaniche che tanto hanno fatto innamorare gli appassionati: Carte Storiche (come la Cavalcavento), Planeswalker del calibro di Teferi, alcune ristampe e citazioni gradite (come l’arrivo di un Mox), il ritorno delle Saghe, Stregonerie leggendarie, la riproposizione di leggendarie creature e Potenziamento.
Tanta carne al fuoco per una delle espansioni più attese, dopo qualche anno di magra che aveva fatto storcere il naso ai giocatori più assidui, ora che è finalmente stata rilasciata solo il tempo potrà dire quanto sia effettivamente di qualità, ma al momento noi, da vecchi fan del brand, ci riteniamo soddisfatti di questi graditi ritorni.

L’arrivo del Quick Constructed

Uno dei limiti di Arena consisteva, come prevedibile, dalle cose da fare, una volta finite infatti le poche operazioni giornaliere per ottenere oro, che ricordiamo consistere in una quest e di quattro vittorie, non vi era praticamente più nulla da fare, se non giocare per provare liste senza la parvenza di altri premi all’orizzonte. Per questo Wizard ha celermente rilasciato il Quick Constructed, la possibilità di mettersi costantemente alla prova, giocando, divertendosi e, qualora si fosse anche abbastanza bravi, raccogliere interessanti premi. Per parteciparvi basterà spendere 500 gold e scegliere un mazzo dalla nostra lista, andando poi a confrontarci con altri giocatori da tutto il mondo. L’obiettivo è quello di arrivare a sette vittorie, non perdendo più di due scontri, al terzo la nostra run verrà ritenuta conclusa e riportati al menù principale.
L’aspetto interessante di questa modalità è rappresentato dal rapporto costi d’ingresso/premio d’uscita, visto che a ogni vittoria incrementeremo costantemente il nostro incasso, potendo portarci a casa fino a 1000 gold accompagnati da tre carte, di cui almeno due Rare e una Non Comune. Non male visto che un pacchetto ne costa 1000 gold da solo, quindi ci consente potenzialmente di guadagnare carte e oro, o per lo meno pareggiare i conti, qualora si arrivasse a 4 vittorie.
Insomma a nostro avviso ne vale decisamente la pena, per impiegare in maniera migliore e più remunerativa il nostro tempo di gioco, aiutandoci nell’ardua impresa, data la sua struttura, di costruire la nostra collezione.

La tanto attesa modalità è finalmente giunta!

Dalla scorsa settimana, direi finalmente, possiamo mettere le mani sul Quick Draft, la modalità più amata in assoluto dai giocatori di Magic, acclamata e estremamente voluta da tutta la community, arrivando sotto le vesti di evento. Infatti non potremo giocarlo a nostro piacimento, ma una volta a settimana, dal Venerdì alla Domenica, potremo iscriverci al Draft, pagando 5000 gold oppure 750 Gemme (equivalente di 5,00€), con uno o più set scelti dagli sviluppatori.

Una volta entrati inizierà lo show, apriremo la prima busta su tre, formate per l’occasione da 14 carte, scegliendo la carta da noi preferita, a seconda della nostra idea di gioco, per poi “passare” il resto delle carte ai bot e ricevendone un altro da loro, un po’ come funziona nella versione cartacea, ma senza l’interazione con altri umani.

Durante la creazione potremo mandare le carte in sideboard, ossia, visto l’assenza del solito best of 3 negli scontri, nella lista di quelle non utilizzate, oppure nella lista di quelle che verranno inserite automaticamente nel mazzo provvisorio. La visuale, come da screen, è composta dalla lista delle carte ordinata per costo in mana, ma è possibile, con la pressione del tasto in alto a destra, alternarne la visuale con una suddivisione per costo in mana delle carte selezionate, per avere un’idea migliore di quelle che può essere il nostro mazzo.

Una volta scelte le nostre 40 carte, incluse le terre, potremo iniziare la nostra scalata, che verrà interrotta nel caso di tre sconfitte, oppure al raggiungimento di sette vittorie, ottenendo come premi gemme, solitamente per potersi ripagare un eventuale altro draft serviranno sei o sette vittorie, oltre a uno o due pacchetti, tenendosi ovviamente tutte le carte che abbiamo creato in precedenza.

In conclusione Quick Draft rappresenta una modalità meno remunerativa di quanto è il Quick Constructed, ma è decisamente più divertente da giocare, oltre al riempirci di un buon numero di carte e facendoci passare qualche ora molto soddisfacente, anche se a nostro avviso il rapporto premio-costo d’ingresso può essere migliorato per renderlo più efficiente e abbordabile.

Tempo di cambiamenti

La community di Reddit relativa al titolo è molto attiva, sempre pronta, nel limite del possibile, a elargire utili consigli, con gli sviluppatori sempre attenti a recepire quello che è il feedback della propria utenza. A questo ci aggiungiamo il forum ufficiale dedicato, nel quale vengono presi feedback dell’utenza, oltre ad avere un contatto diretto con gli sviluppatori, sempre pronti a dare aggiornamenti circa lo sviluppo e le novità in arrivo, tra cui sottolineiamo un recap settimanale in cui viene fatto il punto della situazione sull’andamento della Beta.

Nel corso delle settimane abbiamo visto il cambiamento delle quest giornaliere, rimuovendo quelle relative al vincere partite con determinati mazzi, come per esempio rosso-blu o nero-bianco, essendo totalmente fuori contesto e limitante visto la natura del gioco. Al loro posto sono state incrementate quelle relative al giocare carte di un determinato colore, solitamente dando una doppia possibilità, con un’ammontare di gold variabile dai 500 ai 750, che è possibile cambiare una volta per giorno, qualora non facesse per voi.
Questa, unita ai 550 gold ottenibili dalle quattro vittorie giornaliere, ci permette un potenziale incasso pari a 1050-1300 gold al giorno, consentendoci in una manciata di partite, di acquistare un pacchetto, oltre ai tre della sfida settimanale, consistente nel vincere cinque, dieci e quindici scontri.
L’obiettivo degli sviluppatori è quello di garantire, qualora si volesse spendere tutti i gold guadagnati in buste, a ogni utente fino a 10-12 buste settimanali, richiedendo in totale una manciata di ore di gioco. In questo modo, non essendoci alcun modo di craftare carte con “polveri” come avviene con i concorrenti, ognuno può costruirsi, lentamente, la propria collezione e tramite le Wildcards farsi il deck che più preferisce.

È possibile giocare effettivamente Free-to-Play?

Ogni titolo di questo genere ha il seguente dubbio: spendo o non spendo? È possibile giocare senza dover per forza aprire il portafoglio?
La risposta è decisamente relativa, perché è in base a quello che ognuno di voi vuole effettivamente fare, ossia: volete essere competitivi? (anche se al momento essendo in beta senza alcun tipo di premio in base al rank, in previsione poi del reset prima del rilascio definitivo, ci pare un’idea abbastanza azzardata) Volete poter giocare un’ampia varietà di mazzi sin da subito? Volete giocare tantissimi Draft consecutivi? Allora in questo caso è necessario acquistare le gemme, considerando, come citato poc’anzi, che a fine Beta tutto verrà resettato e le gemme spese ridate indietro.
Se invece avete la pazienza di costruirvi lentamente un deck, partendo da un budget, per poi lentamente o dilettarvi nel deck building, oppure sceglierne uno costruito da esperti che fa al caso vostro, potete tranquillamente evitare, visto che il modo di divertirsi è sicuramente presente. In questo caso però non si potranno fare tantissimi draft, mediamente due a settimana escludendo il suo premio, ma come in ogni cosa per non spendere bisogna scendere a compromessi, visto anche la lentezza con cui la collezione viene riempita.

In conclusione

Magic: The Gathering Arena sta continuando a crescere, colmando alcuni punti lacunosi e inserendo un buon numero di modalità, anche se al momento la mancata possibilità di giocare con amici, avendo una gestione della friendlist, è decisamente pesante, visto proprio la natura di Magic, un gioco di carte con cui divertirsi in compagnia. Siamo sicuri, o perlomeno speranzosi, che questa verrà inserita almeno al momento del rilascio, assieme a un bilanciamento migliore per quanto concerne la facilità di costruzione della collezione, sia questa relativa al gold ottenibile giornalmente, oppure da un cambiamento di quello che è al momento il Vault, uno dei pochi modi, al di fuori dei pacchetti, per ottenere le tanto agoniate Wildcards.
Accedere alla beta è difficile, c’è tanta coda e non è detto riusciate a entrarvi, ma tenetevi pronti e caldi per il rilascio, anche se non vi è ancora una data precisa, perché il divertimento è pronto ad attendervi, fiduciosi che gli sviluppatori miglioreranno sempre di più un titolo già molto interessante.

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Amante di videogiochi e non solo, tutto quello che è informatico attira la sua attenzione, ma anche Anime e Manga non sono da meno. Sin da piccolo è abituato a giocare un po’ di tutto, ma gli action-adventure la fanno da padrone.

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