FeaturedRecensioniVideogames

Lost Sea – Recensione

Tra le numerose recensioni di grandi titoli come God of War e altri pilastri dell’industria, non possono di certo mancare titoli Indie che nascono e crescono grazie alla community di videogiocatori.

Ed ecco dunque che vi presentiamo Lost Sea, un gioco d’avventura e d’azione ambientato nel Triangolo delle Bermuda e sviluppato e reso disponibile da Eastasiasoft su:

Trailer del titolo:

 

Naufragati in un territorio ostile

In seguito ad una brutta tempesta, ci ritroveremo sulle rive di una spiaggia, dove verremo ritrovati da uno strano individuo in grado di aiutarci a scoprire come fuggire dal Triangolo delle Bermuda.

Il nostro compito sarà avanzare con la nostra nave tra le numerose isole presenti in questo grande arcipelago, in modo da tornare a casa sani e salvi, e possibilmente pieni zeppi di ricchezze e storie da raccontare!

Il menù iniziale di gioco offre le seguenti possibilità:

  • Nuova Avventura, per intraprendere il viaggio che il gioco ci offre.
  • La modalità Vortice, modalità sbloccabile più avanti con l’avventura.
  • Il Caveau del Tesoro, per custodire tesori collezionabili nel gioco.
  • Impostazioni, per regolare volume e altri parametri basilari.

Il gioco offre otto diversi avatar fra cui scegliere, quattro maschili e quattro femminili.

Per quanto riguarda le specifiche di base, il gioco offre la possibilità di sfruttare la Modalità Tv a 1080p di risoluzione e la Modalità Portatile da 720p.

La raccolta delle Tavole ha inizio

Durante l’avventura, avremo bisogno di farci strada tra le varie isole dell’arcipelago raccogliendo delle tavole in pietra sparse per la mappa di gioco, per poi riportarle alla nave.

Per fare tutto ciò avremo a disposizione un’arma per combattere, ovvero un machete da sopravvivenza, e numerosi oggetti trovabili in scrigni del tesoro o come ricompensa per aver battuto nemici particolari.

Andando avanti con la nostra avventura, inoltre, raccoglieremo risorse per facilitare la nostra ricerca tramite un sistema di upgrade sfruttabile dalla nostra nave.

I comandi sono molto semplici e intuitivi, permettendo al giocatore di interagire con ciò che lo circonda sia per offensiva che per raccolta di oggetti e utilizzo degli stessi.

Lost Sea
Comandi base utilizzati per il gioco

A dare man forte al nostro personaggio, ci saranno degli aiutanti da reclutare, presenti in diverso numero all’interno delle varie mappe di gioco, ciascuno con un massimo di quattro abilità disponibili, tra cui un’abilità fissa che permette di capirne la “classe”.

Il gioco, sfortunatamente, ha quasi finito di raccontarsi, lasciando come ultime aggiunte di gameplay la possibilità di trovare tesori in giro per la mappa ed aggiungerli al Caveau del Tesoro, e le Boss Fight al termine di ogni giro di isole.

Trovare tesori rappresenta un modo simpatico per riesplorare isole precedentemente affrontate per completare la propria collezione, dando un piccolo vantaggio in longevità per questo titolo.

Per quanto riguarda le Boss Fight, il concetto è molto semplice: si supera il giro delle isole di ogni sezione della storia, raccogliendo quante più tavole possibile, si sfida il boss e si cambia sezione. I boss, inoltre, non daranno premi speciali, ma nella maggior parte dei casi un oggetto casuale tra quelli trovabili in qualsiasi scrigno.

 

Commento finale su Lost Sea

Lost Sea è un gioco potenzialmente carino, ma pieno di pecche sotto moltissimi settori diversi.

Il gioco non ha una grafica particolarmente accattivante, sicuramente impossibilitata ad avere qualche chicca positiva per colpa di un anti aliasing davvero pessimo e alcune textures e lineart di oggetti e personaggi di scarsa resa, senza contare la presenza di cali di framerate che a volte compaiono e non danno certamente piacere.

Il sonoro di certo non aiuta molto il tutto, essendo molto standard e adatto alla media della fascia di prezzo che il gioco propone.

Il gameplay è purtroppo molto ripetitivo e procedurale, rimanendo praticamente identico per tutto il gioco, dove si svolgeranno sempre gli stessi compiti e si avrà l’impressione, andando avanti con il titolo, di rigiocare le stesse mappe, solo con textures diverse.

Lost Sea ha comunque alcuni tratti positivi, come la presenza di un sistema Giorno e Notte, che quantomeno aggiungerà un minimo di varietà all’atmosfera, o il fatto di poter trovare artefatti per la mappa che potrebbero invogliare il giocatore a riesplorare alcune isole per il bene del “completismo”.

Altra nota positiva è il fatto che le abilità sbloccate durante il gioco e la difficoltà del titolo in alcune mappe, rendano Lost Sea una sfida da superare, spesso anche con non poca fatica.

A conti fatti, purtroppo, non crediamo che il prezzo di EUR 9.99 valga l’acquisto.

 

 

 

Tags

Nicholas Adrati

Nicholas, ragazzo appassionato di Game Design e sonoro. Comincia il suo viaggio con Super Mario Bros 1 per Gameboy Advance, e da quel momento sta ancora marciando! Probabilmente sta ancora lodando Keiichi Okabe..

Lascia un commento

Close