Pokémon Quest è passato dall’essere annunciato come nuovo arrivo per Nintendo Switch e Smartphone, ad una realtà immediata per Switch, essendo uscito il 29 di Maggio.

Noi lo abbiamo provato, vediamo assieme il nostro pensiero in questo primo sguardo al titolo, che sicuramente subirà cambiamenti nel corso del tempo, ma che è già in grado di lasciare una prima impressione ben solida!

In viaggio verso l’isola Cubetti

Il nostro viaggio comincia dall’isola Cubetti, dove i nostri amati pokémon saranno sotto forma di simpatici modelli cubici, per il momento esclusivamente della prima generazione.

Il tema principale, come di consueto, è quello di un’avventura alla ricerca di tutti le creature disponibili, per catturarle e evolverle fino a completare il nostro Pokédex.

Parliamo dunque di come funziona questo titolo, sia dal punto di vista della raccolta di pokémon che di come essi combattono e si rafforzano!

Pokémon Quest

Immagine con logo del gioco e presentazione dell’isola Cubetti

 

Come funziona Pokémon Quest

Questo titolo, sicuramente interessante e sotto molti aspetti una “ventata d’aria fresca” per il franchise, permette fin da subito di scegliere uno tra questi pokémon per cominciare l’avventura:

  • Charmander
  • Squirtle
  • Bulbasaur
  • Pikachu
  • Eevee

Una volta presa la nostra decisione, ci verrà spiegato il battle system, che è veramente molto semplice ma piuttosto divertente.

La nostra squadra, composta da un numero massimo di 3 creature, avrà il compito di eliminare tutti i nemici dei vari livelli dell’isola con un sistema di movimento automatico, che seguirà il nemico più vicino e lo attaccherà con un attacco base oppure con una delle mosse a disposizione, scelte dal giocatore e con un tempo di ricarica ad ogni utilizzo.

Per terminare ogni livello bisognerà eliminare un miniboss, che generalmente sarà uno tra i pokémon del livello in forma potenziata, che ci permetterà una volta sconfitto di accedere al livello successivo. Ogni sequenza di livelli porterà ad un boss, che se battuto ci donerà di un simbolo di riconoscimento e la possibilità di avanzare nell’isola.

La seconda parte principale di Pokémon Quest è il potenziamento e reclutamento di nuovi pokémon, elementi chiave per essere i numeri uno in questo titolo.

La prima opzione permette di utilizzare degli oggetti chiamati Pietre P per potenziare parametri come l’attacco e i punti salute. Queste pietre sono inseribili in appositi slot che man mano verranno sbloccati al salire di livello dei nostri pokémon.

Per ottenere nuovi mostriciattoli, invece, bisognerà cucinare parte delle bacche raccolte durante le nostre battaglie in dei calderoni, che una volta pronti a servire le nostre leccornie attireranno pokémon di diverso tipo, a volte con qualche incontro raro.

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Parere finale

Crediamo che questo titolo possa, se ben gestito, regalare un’esperienza di gioco diversa e divertente, con in futuro moltissimi altri pokémon tra cui scegliere e sempre più aggiornamenti per il gioco.

Pokémon Quest ha un gran potenziale per essere un ottimo futuro titolo, essendo già il free-to-play più proficuo del brand.

Ovviamente sono presenti microtransazioni, essendo comunque un gioco che approderà anche per smartphone che rispetterà le classiche regole di guadagno di ogni free-to-play.

Per quanto riguarda il presente, però, possiamo dire che il gioco ci piace, e lo consigliamo caldamente a tutti!

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