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The Elder Scrolls Online: Summerset – Recensione

Nell’ormai lontano 2014 Bethesda rilasciò quel che tutti oggi noi chiamiamo The Elder Scrolls: Online, celebre spin-off della serie di punta di ZeniMax. Dopo un periodo piuttosto lungo di Beta Testing, il titolo uscì finalmente in esclusiva sulla piattaforma PC, proponendosi con la metodologia dell’abbonamento mensile. A seguito di diversi problemi legati alla struttura online e pay to play, il titolo dovette affrontare una crisi piuttosto grave. Poco tempo dopo furono annunciate le due edizioni per PlayStation 4 e Xbox One, finendo nuovamente nell’occhio del ciclone, poiché i giocatori Xbox erano costretti a pagare il doppio abbonamento a causa delle Policy di Microsoft. Fortunatamente poco dopo, fu annunciato che il gioco avrebbe abbandonato completamente la formula di abbonamento, per passare al modello di buy to play. Il titolo è risorto pian piano dalle sue ceneri, addirittura abbiamo avuto l’anno scorso il debutto di una delle più belle espansioni dedicate a Morrowind e quest’oggi, ci ritroviamo qui a parlare di quel che è la seconda espansione ufficiale del gioco: Summerset, che si presenta con tantissime potenzialità.

Un Antica Isola

L’ambientazione principale è proprio Summerset, quell’isola che molti di noi hanno avuto modo di esplorare nel lontanissimo 1994 con The Elder Scrolls: Arena, colui che diede vita a questa leggendaria saga che oggi tutti noi conosciamo. Ad inizio storia ci ritroveremo imprigionati, durante la nostra fuga ci verranno introdotte molte nozioni. L’isola di Summerset in un primo tempo non era accessibile agli stranieri, ma a seguito di un decreto lanciato dalla regina Ayrenn, quest’ultima apre le porte agli sconosciuti rendendo il commercio libero e spalancando le vie a tutta Tamriel, che prima si ritrovava costretta a ignorare quest’isola “esiliata”. La scelta non è ben condivisa da tutti, poiché le isole di Summerset sono albergate da una crisi pressante, che mette a dura prova la popolazione. Quello che il nostro protagonista sarà chiamato a fare dopo la fuga, è risolvere questo fitto mistero che sta mettendo a dura prova la popolazione dell’isola, trovandoci a collaborare con uno dei membri del misterioso ordine di Psijic.

Summerset

Una narrazione ben delineata

Le ambientazioni di Summerset sono piuttosto vaste, ci accorgeremo già dai primi minuti di quanto sia curata quest’ultima nei minimi dettagli, il verde salta fin da subito all’occhio donandoci una visione piuttosto gradevole per tutta la sua durata. Oltretutto, il nostro consiglio è quello di affrontare la storia principale, la quale si propone senza troppe difficoltà, inoltre, come ben saprete, non vi è richiesto alcun personaggio super-livellato poiché quest’ultima si adatta a voi. Affrontare per prima la quest principale comporta l’esplorazione completa della nuova isola, permettendoci così non solo di conoscerla meglio, ma di approfondire le nuove meccaniche che l’espansione vuole propinarci. Bisogna riconoscere che la narrazione di Summerset è ben delineata, sembra quasi di giocare un capitolo principale di The Elder Scrolls, difatti molte volte è facilmente preferibile fruire il titolo da solo piuttosto che in compagnia di altri giocatori. Sui luoghi che andremo a visitare non vogliamo soffermarci troppo, anche perché rovinerebbe l’esperienza di molti, ma possiamo confermarvi che alcuni luoghi storici sono presenti, inoltre, sono sempre ben curati nei minimi dettagli e in parte risulta importante conoscere le varie etnie e culti che albergano all’interno del mondo di The Elder Scrolls, su questo punto di vista ZeniMax Online è stata molto attenta.

Summerset

Una sfida non proprio per tutti

Tutte le missioni che compongono la storia sono piuttosto interessanti e portano il giocatore a invogliarlo a proseguire fino alla fine. Bisogna dire che a causa della struttura di bilanciamento, non incapperemo quasi mai in difficoltà spropositate, perfino i Boss risultano piuttosto semplici una volta capita la strategia d’attacco. Sicuramente il lato positivo è quello che si adatta ad ogni giocatore, cercando di evitare di frustare il meno esperto ma sacrificando in parte l’appagamento di quello più veterano che è alla ricerca di una sfida all’interno di ogni confronto nemico. I Dungeon del gioco sono ben curati, alcuni molto tosti, donando finalmente un po’ di appagamento per poterli portare a termine. Tra la Main Quest e i contenuti come dungeon, la longevità si attesta su livelli piuttosto alti, rendendo il prezzo dell’espansione piuttosto valido.

Summerset

Nuove specialità

Con l’arrivo dell’espansione di Summerset è possibile craftare finalmente i gioielli e inoltre, sono stati introdotti nuove tipologie di quest’ultimi. I Gioielli che andremo a craftare sarà possibile propinarli nella vendita anche ai giocatori che non hanno acquistato l’espansione, rendendo il mercato piuttosto vasto e agevolando a chi di crafting ne fa il suo pane quotidiano. Non si sofferma solo al crafting, infatti l’espansione ci darà accesso a dieci nuovi set unici dalla qualità veramente elevata. E’ anche vero che abbiamo un nuovo albero delle abilità dedicato all’ordine di Psijic, ma quest’ultimo dovrà essere espanso attraverso delle quest non proprio semplici e appaganti, anzi, il più delle volte ci ritroveremo a fare sempre la stessa cosa.

Summerset

Promosso tecnicamente!

A livello grafico siamo rimasti molto soddisfatti, sulla nostra PlayStation 4 Pro il titolo si è comportato piuttosto bene, i caricamenti sono stati quasi sempre molto rapidi senza contare che il server non ha avuto grandi problemi di disconnessione. Possiamo dire lo stesso del comparto audio, la colonna sonora mostra nuovamente la sua immensa forza con delle note che accompagnano piacevolmente il nostro viaggio, il tutto amalgamato da un doppiaggio Inglese di ottima fattura che abbiamo quasi sempre gradito, a parte per qualche voce che sembrava non adattarsi al personaggio interpretato.

Summerset

Commento Finale su Summerset

Concludendo, quello che Summerset propone è un alternativa in attesa di un capitolo principale della serie – che ricordiamo che di recente è stato annunciato The Elder Scrolls VI -, proponendo una campagna principale appagante e intrigante allo stesso tempo, nonostante il livello di difficoltà non sia elevato a causa del nuovo sistema di bilanciamento. Certo, le ambientazioni sono molto ben curate, ma alle volte sembra di ritrovarci in spazi “ripetitivi”. L’espansione è un buon innesto per il piatto principale, riesce nel suo intento di mettere un po’ di nostalgia per i giocatori di Arena e allo stesso tempo, introduce delle meccaniche nuove che non abbiamo disprezzato per nulla. Se avete amato l’espansione di Morrowind, o se siete alla ricerca di un MMORPG non troppo impegnativo, Summerset è l’ideale per entrambi i casi.

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Federico Molino

Amante delle opera di nicchia e delle belle OST. Appassionato instancabile di molte cose, ma tra le tante spiccano il cinema e la fotografia.

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