Quando ho visto la locandina di 20XX la prima volta, ho subito pensato di aver visto un brutto clone fatto male di Megaman, una delle mie saghe videoludiche preferite.

Il gioco è nato tramite Kickstarter, col nome in codice di Echoes of Eridu nel 2014, da un idea di Batterystaple Games, compagnia diretta da Chris King, un fan come me della serie Capcom. È uscito l’anno scorso su Steam, ma disponibile in early access nel dicembre del 2014.

La versione per Nintendo Switch che abbiamo provato ha incluso il DLC di Hawk, un terzo personaggio giocabile, esattamente come le versioni per Xbox One e PlayStation 4.

Alcuni sono rimasti delusi da Mighty No. 9, il gioco considerato l’erede per eccellenza di Megaman, ideato dal suo stesso creatore. Riuscirà quindi questo indie a superare le aspettative del pubblico? Scopriamolo insieme in questa recensione.

Un divertente copia-incolla di Megaman

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Nel 20XX, il mondo è minacciato da dei robot impazziti che vogliono dominarlo, ma i nostri eroi Nina ed Ace, due androidi progettati per il combattimento, sono pronti a scendere in campo per salvare l’umanità.

La storia è volutamente copiata dal secondo capitolo del Blue Bomber, e i fan riconosceranno la chiara la volontà dei programmatori di omaggiare la serie originale.

20XX

I boss non sono poi così difficili da battere.

Il gioco presenta le meccaniche che hanno reso famoso Megaman, come il sistema di carta-forbice-sasso per battere i boss, o la possibilità di eseguire uno scatto per aumentare la nostra mobilità durante l’esplorazione dei livelli. Purtroppo però i boss non saranno difficili da battere a differenza dei livelli.

Invece che rimanere un semplice clone, il titolo amplifica queste caratteristiche, presentando un grado di difficoltà alto, crescente e divertente da giocare.

20XX

Collezionando bonus e oggetti, potremo potenziare il nostro personaggio.

I livelli saranno generati casualmente ad ogni partita, ed è attiva la morte permanente, tipica dei giochi rougelike.

Per di più saranno disseminate in giro per i livelli casse con equipaggiamento che forniranno bonus passivi, per esempio per aumentare il valore di attacco, o abilità attive, come la possibilità di effettuare un doppio salto.

20XX modi diversi di morire

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Un’artwork di un boss

Creando una nuova partita verremo catapultati immediatamente nel classico livello tutorial iniziale, dove impersoneremo Nina. Questo ci servirà per imparare i comandi e prendervi confidenza.

Finito di percorrere il livello e dopo aver eliminato il boss, verremo teletrasportati nel nostro Quartier Generale, che funzionerà da hub del gioco. Nella base potremo muoverci liberamente come in un livello per poter scegliere cosa fare.

Nel piano in cima ci sarà l’archivio, contenente le classifiche e il livello tutorial e saranno presenti portali che condurranno a sfide giornaliere e settimanali con classifica.

Nel piano di mezzo potremo scegliere con quale personaggio giocare o scegliere di far partire il gioco in singolo o multigiocatore.

Ed infine in basso potremo comprare con i Chip Anima, ottenuti sconfiggendo i nemici, dei powerup per le partite normali.

Per quanto i comandi siano pochi e semplici da imparare, il gioco presenterà un ottima sfida, purtroppo però i comandi purtroppo non sono mappabili, e in un gioco così frenetico è un grave punto a sfavore.

Guardiamo la lista:

  • usando lo stick sinistro o il DPAD potremo muovere il personaggio
  • potremo equipaggiare ed usare tre poteri diversi con X, L e ZL
  • con Y useremo l’attacco standard che potrà essere caricato
  • premendo R eseguiremo uno scatto aumentando la mobilità
  • B viene usato per il salto, che combinato con lo scatto aumenterà ulteriormente la mobilità
  • il tasto + è assegnato al menù di pausa, dove potremo consultare i power-up collezionati o equipaggiare poteri differenti
  • ed infine A oltre ad essere il tasto di conferma, ci consentirà in multigiocatore di poter comunicare col nostro socio tramite delle emoji oppure per teletrasportarci da lui

Dove il tempismo è vita o morte, un errore di input dei comandi da parte del giocatore, potrebbe costare la vita ai nostri poveri robottini. Tuttavia facendo pratica nel gioco non sarà così assurdo riuscire nell’impresa di salvare il mondo.

Un clone brutto, ma per fortuna solo da vedere

Purtroppo le cutscene sono veramente brutte da vedere.

Purtroppo i personaggi non sono disegnati piacevolmente come ci si aspetterebbe da un titolo del genere. Le cut-scene inoltre saranno spoglie, sembrando vecchie e povere animazioni in Powerpoint.

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Comunque una lode va riconosciuta alle animazioni, sempre fluide, infatti spesso ci troveremo in situazioni frenetiche, dove lo schermo sarà riempito da nemici che si lanceranno contro di noi o spareranno molti proiettili quasi impossibili da evitare.

Nonostante ciò il gioco non calerà nemmeno di un frame, rendendo il gioco molto scorrevole, piacevole e divertente.

Chiptune ed effetto nostalgia

La colonna sonora è un altro punto forte. I chiptune arrabbiati che ricordano l’epoca delle console 16-bit, insieme ai tipici effetti sonori dell’epoca, rendono l’azione frenetica, senza stonare.

Degno di nota è che la colonna sonora è stata sviluppata esclusivamente da Brandon Ellis, che riesce nell’impresa di rendere una melodia che, per quanto ripetitiva debba essere in un titolo del genere, rimane orecchiabile e piacevole da tenere in sottofondo.

Commento finale su 20XX

20XX riesce a fare quello che si propone, ovvero omaggiare una serie, ma non rimanendo un semplice clone. Aggiunge infatti meccaniche di gioco per aumentarne la longevità e la difficoltà di gioco, non stravolgendo però il genere che attira questa fetta del mercato videoludico.

Impegnativo, si può giocare in coppia con un amico sul divano o online. Accattivante e divertente e con una buona dose di umorismo.

Queste caratteristiche, unite ad un prezzo di vendita basso, rendono il gioco un acquisto inderogabile.

20XX
Divertente e frenetico clone di MegamanSfide per aumentare la longevitàChiptune che riportano il cuore al mondo 16-bitImpegnativo, ma non frustranteModalità cooperativa divertente in locale e onlineLivelli lunghi e difficili da completare
Comparto grafico un po' troppo essenziale e datatoComandi non modificabili sul controllerBoss un po' troppo semplici da battere
8.5Voto
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