Mothergunship può sembrare uno psuedo-Doom senz’anima, messo lì per emulare i grandi FPS che hanno fatto la storia con quella loro frenetica violenza e movenza. In parte può essere vero, il titolo cerca di fare il verso al leggendario Doom. Tuttavia propone il tutto sotto una formula più tattica per alcuni frangenti, cercando di mettere la passione del team di sviluppo in maniera palpabile. Per essere un titolo venduto a un prezzo piuttosto ristretto, i contenuti di gioco sono veramente consistenti.abbiamo perfino una campagna principale che segue una storia bizzarra, ma di questo ve ne parleremo nella recensione. Avendo avuto modo di giocarci per molte ore e sperimentando molte meccaniche, abbiamo messo nero su bianco quel che è stato per noi Mothergunship.

La Trama fugace

Non abbiamo chissà quale sceneggiatura per la trama principale, ma in sostanza noi saremo il soldato di turno che al suo tempo diventò un veterano, ora chiamato per combattere questi invasori che stanno colonizzando l’universo con le loro astronavi e tecnologie. Di fondo non abbiamo una trama veramente seria, anzi, spesso cade nel ridicolo e alcune gag divertenti possono risultare perfino fastidiose. Nonostante tutto, per le prime ore si lascia seguire, ma per poi sprofondare inesorabilmente nel vuoto più totale. Al giocatore saranno lasciati solo dei granelli di polvere per le mani, in sostanza, non si tratta di una storia che ricorderemo facilmente.

La struttura del Single-Player è gestita da un Hub Centrale, nel quale dovremo scegliere la nave d’affrontare per distruggerla e arrivare all’obiettivo finale quale è la Mothergunship. Interessante è la possibilità di decidere pure di dedicarci a delle sotto-missioni, indicate da alcune astronavi più piccole, che ci porteranno via del tempo. La struttura dei livelli ricorda in tutto e per tutto Doom, poiché ogni livello avrà delle stanze segrete e dei collezionabili, indicati – indovinate? – a fine livello. Portare a termine uno di questi livelli non sarà per nulla semplice, la sfilza di nemici e proiettili d’affrontare sono immensi, il tutto è condito da una resistenza feroce. Tra le cose più interessanti vi è la creazione delle armi, che avevamo assaporato tramite una demo, visto che il nostro personaggio possiede di un esoscheletro personalizzabile, dotato di due aste dove sarà possibile inserire tre parti che andranno a comporre l’arma.

Mothergunship

Le bocche da fuoco personalizzabili

Nella creazione dell’arma rientra l’aspetto tattico, poiché non sempre scegliere una bocca da fuoco che all’apparenza può sembrare imponente possa rivelarsi la scelta migliore. Valutare ogni singola arma per ogni livello è importante e bisogna anche star attenti a quali pezzi usare; se verremo sconfitti, questi andranno persi per sempre e ricominceremo il livello da capo. Per ottenere questi pezzi basterà comprarli nei livelli o ottenerli come bonus di completamento. All’interno del gioco è presente un Hub Principale, nel quale avremo pure un armeria che ci permetterà di migliorare la potenza del nostro esoscheletro.

Mothergunship

Tecnicismi sballati

I livelli di sono strutturati a stanze, il problema risiede nel fatto che è possibile eludere le stanze e passare direttamente alla fine del livello – a eccezione di quando sono presenti le stanze con i boss – invalidando quello che è la difficoltà di Mothergunship. Sicuramente non sarà una cosa bellissima dover saltare i livelli, ma il giocatore meno esperto sarà tentato dalla vittoria più facile, nonché legale poiché è concessa dallo stesso gioco. A minare l’esperienza purtroppo vi sono dei cali di framerate, bisogna dire che addirittura noi abbiamo giocato il titolo su una PlayStation 4 PRO, quindi non osiamo immaginare come quest’ultimo si possa comportare su una console normale. La versione da noi testata era esente della modalità co-op, che dovrebbe arrivare entro la fine del mese, quindi la nostra valutazione va percepita solo per l’esperienza in giocatore singolo.

A livello grafico il titolo non fa miracoli. L’engine che muove il tutto è discretamente funzionante e fa il suo sporco lavoro senza toccare vette vertiginose. Purtroppo abbiamo qualcosa da ridire per quanto riguarda la localizzazione italiana, che presenta moltissimi errori grammaticali e diverse righe di testo lasciate in lingua originale. Il doppiaggio inglese non è il massimo, ma alla fine come vi abbiamo detto, la trama non è altro che un contorno alla produzione.

Mothergunship

Commento Finale

Che altro dirvi di Mothergunship? Il titolo non ha brillato come speravamo, ma nonostante tutto è stata un esperienza divertente, non esente di difetti significati. Il problema principale del gioco risiede nella sua troppa ripetitività.

Casstrata ulteriormente da un framerate molto ballerino e da una trama messa solo per far una comparsa fugace.

Se cercate un FPS frenetico ai livelli di Doom, cambiate gioco. Se non avete grandi pretese e cercate un gioco che vi proponga una sfida appagante, senza saltare le aree, il titolo potrebbe fare per voi.

Mothergunship
Nelle prime ore è piuttosto divertente...La personalizzazione delle armiI combattimenti super-freneticiAlcuni Boss sono ben strutturati
...ma poi cade nella ripetitività assolutaDoppiaggio piuttosto orridoI bug sono molto frequentiFramerate troppo instabile
6.5Voto
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