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L’Attacco dei Giganti, un primo sguardo alla terza Stagione

Non è passato molto tempo da quando abbiamo avuto modo di assaporare la seconda stagione de L’Attacco dei Giganti Attack on Titan per i più puristi -, trovandoci difronte a un prodotto di un certo spessore, che riusciva a difendersi grazie a una narrazione molto compatta. A distanza di questo “breve” tempo, ecco che arriva direttamente sulla piattaforma streaming VVVVID la terza e attesa stagione della serie. E’ da lodare gli sforzi di Dynit di portare la serie in Simulcast da noi.

Il compito di questa terza stagione è quello di colmare molti dubbi lasciati irrisolti tra la prima e la seconda, inoltre, negli scorsi mesi è stata confermata la presenza di scene di maggior spessore rispetto a quelle della seconda stagione – che vi ricordiamo che è stata molto ricca da questo punto di vista -. Noi curiosi delle avventure di Eren, ci siamo fiondati a vedere l’episodio in simulcast.

L'Attacco dei Giganti

La prima scena dell’anime è quella degli eroi che tutti noi conosciamo, Eren, Mikasa e molti altri, impegnati nelle faccende di casa per conto del capitano Levi. Noteremo come questi siano sotto pressione, visto la temerarietà del Capitano, preoccupandosi che tutto sia in ordine e pulito. Poco dopo le cose si faranno serie, Levi spingerà Eren a tentare di abbandonare il Titano subito dopo la trasformazione, visto il piano di colmare la breccia di Shiganshina utilizzando il residuo del cadavere del Titano abbandonato.

L'Attacco dei Giganti

Il vero mistero della terza stagione parte dopo pochi minuti, avremo l’occasione di intravedere dei nuovi personaggi di cui uno successivamente presentato come Kenny, conosciuto per essere lo sterminatore di pattuglie e che ai tempi prese Levi con sé come una sorta di “figlio”, da quel che ci fa capire il Capitano durante l’episodio. Oltretutto, anche uno degli esponenti del culto delle mura, Nick, farà una brutta fine, confermando i sospetti che il credo siano già sulle tracce di Historia ed Eren. Per quanto l’andamento sia stabile, si percepisce che si tratta di un episodio principalmente di transizione, questo perché getta solamente le base delle tematiche che andremo ad affrontare negli episodi successivi.

L'Attacco dei Giganti

Ammettiamo che forse ci saremmo aspettati qualcosina in più narrativamente parlando, per quanto gli spunti di riflessione sono tanti, le scene risultano molto monotone. A nostro avviso si poteva fare di meglio, riducendo le scene dell’inizio – quelle della vita tranquilla – e concentrarsi di più su quelle storia. Uno degli elementi positivi è che Historia finalmente si apre al gruppo, riesce a stabilire un dialogo “diretto” con Eren, visto che da quando aveva rivelato la sua vera natura non era più riuscita a interagire con altri membri della squadra finendo così per emarginarsi da sola.

Questo arco narrativo è piuttosto importante, per chi segue o ha seguito il manga, saprà che qui si parlerà principalmente di politica, accantonando per un po’ i conflitti con i giganti – nonostante questi in parte saranno presenti -. Per tutto l’episodio il focus è stato sui dialoghi, lasciando spazio all’azione in soli pochissimi minuti, con evidente scena finale d’impatto. Proprio il finale dell’episodio sancisce e marca quanto detto prima, il conflitto non è più tra uomo e titano, ma bensì tra uomo e uomo a causa di fitti misteri e tradimenti politici.

L'Attacco dei Giganti

A tirare il timone questa volta vi sarà Levi, essendo a capo del gruppo, dovrà vedersela in prima persona contro Nick, che come suggerisce l’episodio e il finale di quest’ultimo, i due sono prettamente legati dal passato. La presenza di queste nuove figure non può far altro che giovare e dare una ventata d’aria fresca alla serie, che sicuramente ne aveva bisogno. Si son visti anche altri nuovi volti ma che purtroppo non hanno avuto una presentazione del tutto ufficiale.

Tecnicamente siamo a livelli eccelsi, forse resta tra le vette più alte toccate dall’animazione negli ultimi anni. Il lavoro di WIT Studio è ricco di dettagli, basti vedere la scena finale dove lo scatto d’ira di Levi è curato in frame dopo frame, lo stesso possiamo dire nei fermo immagine durante i dialoghi. All’interno degli scenari, nulla viene lasciato al caso, possiamo notare verso la fine che vi sono ancora i danni che abbiamo avuto modo di vedere nelle stagioni precedenti.

Il doppiaggio giapponese resta sempre di ottima fattura, specialmente per quanto riguarda le voci di Eren, Mikasa e il capitano Levi. Invece è curiosa la scelta di inserire una Opening molto più pacata, meno autoritaria e dai toni leggermente meno oscuri. Nonostante tutto abbiamo gradito questa nuova apertura, la canzone si intitola Red Swan ed è eseguita da Yoshiki in featuring con HYDE.

L'Attacco dei Giganti

In sostanza, siamo rimasti soddisfatti da questo primo episodio, ma ci auguriamo che le basi gettate possano maturare in meglio negli episodi successivi. La vetta più alta la raggiungono, come al solito, le animazioni di WIT Studio. Non ci resta che attendere il proseguimento di questa terza stagione per poi gettare le nostre conclusioni a riguardo.

Abbiamo anche recensito il più recente titolo de “L’attacco dei Giganti”!

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Federico Molino

Amante delle opera di nicchia e delle belle OST. Appassionato instancabile di molte cose, ma tra le tante spiccano il cinema e la fotografia.

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