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Bullet Head – Recensione

Il film di Paul Solet è finalmente giunto nella sua versione Home-Video, nei formati digitali e fisici come Blu-Ray e DVD. Noi grazie a Koch Media Films abbiamo avuto l’opportunità di vedere questa versione con tutta calma, potendo così effettuare questa recensione per darvi un riscontro a riguardo. Sicuramente Bullet Head ha strizzato l’occhio di qualcuno poiché la presenza di Antonio Banderas non è passata inosservata, nonostante al livello pubblicitario non era così tanto sponsorizzato come una persona comune potrebbe immaginare vista la presenza di un grande esponente del Cinema.

La trama è piuttosto vaga, l’inizio si basa tutto su una rapina – mai vista nel film – andata male, trovandosi Stacy, Gage e Walker in un magazzino abbandonato alla ricerca di aiuto e di un rifugio dove attendere quest’ultimi. Nonostante la premessa, dietro a questo magazzino si nasconde un oscuro segreto, ovvero, un luogo dove si effettuano scommesse sui cani e li si fa combattere tra loro, oltre che effettuare esperimenti sulle povere creature per renderle aggressive. In questa parte di film entra in gioco il personaggio di Antonio Banderas, uno spietato sfruttatore di cani che per scommessa modifica geneticamente e tortura i cani per poi farli combattere e guadagnare molti soldi.

La pellicola ci mostra il passato di ognuno dei personaggi, i loro problemi e perché si sono spinti in quest’ultima rapina. Il film parte dopo una mezz’oretta buona, poiché ad iniziare tutto è uno dei protagonisti, dipendente dalla droga, che a tutti i costi cerca di andarsi a fare la sua dose quotidiana per non rimanere in astinenza. Durante la ricerca di un luogo sicuro dove consumare la sua dose, scopre che all’interno del magazzino è ancora presente uno dei cani da combattimento, il quale è occupato a sbranare e nutrirsi di carne umana.

Quello che viene raccontato non spicca di originalità, neanche di epicità, ma resta comunque un messaggio di fondo molto importante, principalmente contro il maltrattamento sugli animali. Viene spesso sottolineato come queste povere creature vengono presi cuccioli e addestrati per essere violenti, spesso utilizzando metodi disumani, tra cui l’elettroshock in una vasca d’acqua per renderli più “forti”. Oltretutto, una cosa che bisogna segnalare è come vengono raccontati i background dei personaggi, pian piano scopriremo molte cose sui nostri protagonisti, il modus utilizzato è piacevole e cattura l’attenzione di chi sta visionando la pellicola.

La regia ha diversi tagli interessanti, inquadrature di tutti rispetto e un cast di attori che si difende bene per tutta la durata del film. Peccato per Antonio Banderas, il quale ha ricoperto un ruolo molto marginale, che è principalmente presente solo durante la fine del film, visto che fino a prima era introdotto attraverso dei flashback. Il doppiaggio Italiano fa il suo ottimo lavoro, donando al cast la giusta tonalità nelle situazioni che compongono il film. Le tracce usate sono veramente poche, e non molto chiare il più delle volte. La qualità video della versione Blu-Ray è di ottima fattura, noi abbiamo avuto modo di visionare il film su uno schermo in 4K e Home Theatre, avendo un segnale di ritorno positivo.

Commento Finale

In conclusione, Bullet Head è un film che può attirare l’attenzione di chi cerca qualcosa che lo intrattenga per un due orette buone, senza avere troppe pretese. Non siamo difronte a un capolavoro cinematografico, ma il messaggio di fondo che lascia il film è piuttosto importante e dovrebbe essere trasmesso a tutti. Usare un film per ricordare che i cani non vanno maltrattati e sfruttati in atti disumani come questi è una mossa coraggiosa, bisogna renderne atto al regista. Per il resto, è un film godibile per chi cerca un Thriller che lascia un minimo di tensione durante la visione, con un intreccio narrativo di fondo non troppo complicato ma che si lascia seguire.

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Federico Molino

Amante delle opera di nicchia e delle belle OST. Appassionato instancabile di molte cose, ma tra le tante spiccano il cinema e la fotografia.

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