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Ex-Arm – Anteprima

Continua il nostro interesse verso quelle opere da noi ritenute interessanti e tendenzialmente diverse dal solito. Questa volta abbiamo voluto tentare la fortuna analizzando Ex-Arm, manga da forti tinte Ecchi spinte e fantascientifiche, tendenti al Cyberpunk, realizzato da Shin-Ya Komi e HiRock. L’opera è stata portata nel nostro bel paese dal Edizioni Star Comics, sempre in prima linea per quanto riguarda proporre materiale sempre nuovo e particolare, arrivando al momento fino alla pubblicazione del volume 8.

Sarà un manga degno di nota? Scopriamolo!

Tokyo nel 2030

Il protagonista delle vicende è Akira Natsume, giovane ragazzo di 17 anni, che in seguito ad un mortale incidente avvenuto a Tokyo del 2014, non potrà più vivere una vita normale. Di seguito a questo avvenimento abbiamo un time skip che ci porterà nel 2030, dove ci verranno introdotti altri due protagonisti chiave nelle vicende: Minami Uezono, esuberante agente di polizia e l’androide Alma.

Da lì a poco vedremo spuntare nuovamente il giovane Akira, ma in una forma che non ci saremo mai aspettati: come cervello cibernetico. Infatti per salvargli “la vita”, fu trasformato in una Ex-Arm, ciò che possiamo definire degli ex esseri umani, uniti con accessori tecnologici per generare armi di distruzione, che in quegli anni risultano essere praticamente incontrollabili, soprattutto dopo che nel 2020, all’alba delle Olimpiadi di Tokyo, uno di loro scatenò una catastrofe senza precedenti.

Da qui potremo vivere le vicende del “ragazzo”, cercando di capire cosa effettivamente lo ha portato a diventare un ex-Arm, oltre al capire cosa ruota attorno a questo particolare mondo futuristico.

Tra Ecchi e Violenza

La natura principale dell’opera è un mix tra investigazione circa il passato dei protagonisti, tentativi di sventare attentati terroristici e soprattutto violenza, concentrata in una serie interminabile di duelli mortali tra tutte le parti in causa. Questi sconti portano spesso la trama a passare in secondo piano, non facendola risaltare nei primi volumi dell’opera, dove saranno per lo più auto conclusivi per introdurci a quella che è la Tokyo di quegli anni e ponendoci davanti alla pericolosità rappresentata dagli Ex-Arm. Fortunatamente con il susseguirsi dei volumi, nello specifico gli ultimi due usciti in Italia, vedremo la trama prendere una piega differente, andando ad approfondire in maniera più seria quella che dovrebbe essere il punto focale di tutta la vicenda, lasciandoci quindi speranzosi di vedere volumi qualitativamente elevati nei prossimi mesi, narrativamente parlando.

Un aspetto invece molto controverso è rappresentato da un fan service spropositato, anche se qua va aperta una parentesi: sotto un certo punto di vista è il genere in se a rendere più frequenti scene di questo tipo, a volte per esaltare l’effetto surreale dell’ambientazione, ma in questo caso abbiamo sicuramente una scelta ben definita dell’autore nel mostrare quante più scene erotiche e parte del corpo femminile possibile, per accaparrarsi una determinata fetta di lettori. Questo dettaglio, a seconda di chi si cimenterà nella lettura, può risultare sia positivo, che negativo, andando a modificare quasi drasticamente la valutazione che soggettivamente si può assegnare all’opera. Dal nostro punto di vista è risultato a tratti eccessivo, anche se in alcuni frangenti è stato in grado di rendere al meglio la follia e particolarità dell’ambientazione.

Un dettaglio notevole

A livello di disegno c’è ben poco da rimproverare, essendo a tutti gli effetti ben definito, sia per quanto concerne la realizzazione dei personaggi, tutti ottimamente caratterizzati e “realistici”, che per le ambientazioni, ma soprattutto le scene di combattimento, spettacolari da seguire e mai troppo confusionarie. Questo insieme di caratteristiche positive ci ha lasciato molto soddisfatti, non constatando difetti, se non per l’eccessivo fan service, di cui abbiamo discusso abbondantemente in precedenza.

Passo al lavoro dell’editore perugino invece abbiamo ben poco da dire, ottima edizione con sovra copertina ben colorata, pagine che danno una maggiore sensazione di “solidità” rispetto alle classiche edizioni e un quantitativo di inchiostro non esagerato sulle dita post lettura, anche se maggiore rispetto alle varie Perfect Edition che abbiamo avuto la fortuna di analizzare in passato.

In conclusione

Giudicare Ex-Arm in questo momento è per noi assai difficile, sono usciti otto volume e il meccanismo sta cominciando a muoversi, con rivelazione e introduzione di nuovi importanti personaggi, rendendoci complesso immaginare come la trama si potrà evolvere nei mesi a venire, oltre che immaginare quando potrà finire. Per il resto rimane un’opera di qualità, dai disegni, ai personaggi, passando per l’interpretazione soggettiva riguardo la questione del fan service. Abbiamo molti spunti interessanti e siamo decisamente curiosi di vedere come le vicende di Akira proseguiranno, questo, a nostro modo di vedere, accade se l’opera è valida e in grado di colpire il lettore. Noi siamo rimasti piacevolmente colpiti, chissà se anche voi, nel caso vogliate dargli un’opportunità, la penserete allo stesso modo, noi vi consigliamo per lo meno di testare se può fare a caso vostro, potrebbe sorprendervi.

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Emanuele Cevoli

Amante di videogiochi e non solo, tutto quello che è informatico attira la sua attenzione, ma anche Anime e Manga non sono da meno. Sin da piccolo è abituato a giocare un po' di tutto, ma gli action-adventure la fanno da padrone.

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