Gli italiani C.I.N.I.C Games portano su Switch la loro avventura grafica in stile anni ’90: The Wardrobe. Scopriamo insieme questa versione.

The Wardrobe è un avventura grafica vecchio stile che prende ispirazione dalle pietre miliari del genere come Day of the Tentacle o Monkey Island. È risaputo che questo tipo di giochi non ha mai avuto molta presa sui videogiocatori più giovani, ma C.I.N.I.C Games ha tentato di far rivivere le avventure grafiche in un titolo divertente, fedele allo stile di gioco anni ’90 e che sembra in tutto e per tutto un vero tributo appassionato da e per i fan del genere.

Il titolo ci mette nei panni di Skinny, un ragazzo che è tornato in vita sotto forma di scheletro e che vive nell’armadio del suo amico Roland. Senza voler fare spoiler, tutta l’avventura ruota intorno alla risoluzione di un singolo problema da liquidare che funziona da espediente per la storia. Insomma non aspettatevi risvolti particolari di trama o una vicenda particolarmente coinvolgente. Il punto forte di The Wardrobe si trova nella sceneggiatura, vista l’immensa quantità di battute ciniche, taglienti e sempre capaci di strappare un sorriso. Ogni personaggio incontrato saprà regalarvi ilarità, grazie anche allo stile grafico cartoon adatto ad accompagnare un titolo con questi toni.

Il gameplay è molto basilare, come in ogni altra avventura grafica vi basterà puntare e premere per poter interagire con i vari oggetti dell’ambiente. L’obiettivo è quello di riuscire a risolvere i vari puzzle/enigmi in modo tale da proseguire. La fantasia non è mai troppa in giochi di questo tipo, ma in The Wardrobe non dovreste avere troppi problemi nel riuscire a capire come proseguire, aguzzate la vista, lavorate d’ingegno e tenete a mente tutto ciò che incontrare o vedete: vi aiuterà sicuramente nello svolgimento. Peccato per il sistema di controllo dell’inventario non molto comodo e nemmeno troppo intuitivo. Per poter far interagire un oggetto del nostro inventario con un altro presente nell’ambiente, è necessario aprire il menù, tenere premuto il pulsante di interazione sull’oggetto, trascinare quest’ultimo fuori dal menù, ed infine spostarlo sull’oggetto con il quale vogliamo farlo interagire: decisamente poco funzionale.

La colonna sonora è un piacevole accompagnamento, mentre il doppiaggio è generalmente di ottimo livello, salvo per qualche personaggio doppiato in maniera approssimativa e poco convincente. Ho apprezzato particolarmente anche l’art direction del titolo, i disegni pur essendo molto “cartoon” sono curati, originali e con dei bei colori.

Commento Finale

La durata molto breve del titolo (la longevità si attesta intorno alle 6 ore) smorza un po’ l’entusiasmo nei confronti di questa produzione italiana che nel complesso si dimostra essere un esperienza divertente che farà sicuramente felici tutti i fan del genere. Inoltre la portabilità offerta dalla Switch è un altro punto a favore del titolo che potrebbe spingervi ad acquistarlo.

The Wardrobe
7Voto
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