Dopo ben 10 anni dall’uscita del precedente capitolo, Devil May Cry sta finalmente per tornare sugli schermi dei fan della saga.

Quella di Devil May Cry è sicuramente una saga non solo storica e incredibilmente capace di impressionare, ma è anche la saga che è stata l’esponente apice e punto di riferimento per i titoli action nell’era PS2. Sono ben tre i capitoli usciti sulla console Sony, mentre Devil May Cry 4 uscì nell’ormai lontano 2008 per la generazione successiva.

devil may cry 5 provato gamescom 2018

Il Ritorno in pista

L’epoca PS4 e Xbox One era invece ancora assente di un nuovo titolo (escludendo DmC, il reboot uscito nel 2013) e la mancanza di Dante e compagnia cominciava davvero a farsi sentire. Finalmente Capcom ha però deciso di dare ascolto ai fan e di portare sul mercato un nuovo sequel degno di questo nome. L’annuncio di DMC5 durante l’E3 di Los Angeles ha infatti lasciato tutti i fan a bocca aperta, visto che il gioco non era stato anticipato in nessun modo ed è stato un fulmine a ciel sereno per qualsiasi videogiocatore.

Alla Gamescom di quest’anno abbiamo potuto finalmente avere l’opportunità di tornare a sviscerare demoni insieme a Nero, in una demo che ci ha entusiasmato non poco. La demo giocata in fiera era ambientata in una cittadina che ricordava per tanti motivi Londra, anche se probabilmente è solamente ispirata alla città Britannica. Fin da subito è possibile notare come l’azione di gioco sia estremamente veloce e fedele al brand in puro stile Devil May Cry.

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Combo in successione

Il combat system permette non solo la possibilità di sbizzarrirsi in molteplici combo, ma permette anche una maggiore fluidità negli spostamenti da un nemico all’altro. Riprendendo alcuni lati del gameplay dal reboot, il quinto capitolo permette al giocatore di schivare i colpi nemici con grande agilità e di spostarsi da un demone all’altro senza interruzione.

È presente infatti sia un sistema per la schivata che un rampino lanciabile dal braccio meccanico di Nero, capace di attirare gli avversarsi a se. In questo modo, continuare e spettacolarizzare le combo sarà più soddisfacente che mai. Il braccio di Nero potrà essere di diversi tipi e in base a quest’ultimo sarà possibile effettuare azioni differenti. Nella demo giocata erano ne erano presenti due: Il primo era capace di emettere un onda d’urto che stordiva i nemici, inoltre se azionato in aria lanciava Nero in avanti permettendogli di spostarsi velocemente sul campo di battaglia. Mentre il secondo braccio permetteva di elettrizzare i nemici causando ingenti danni.

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Nero mentre usa una delle abilità del braccio meccanico

L’importanza del nuovo accessorio

Il braccio meccanico può inoltre essere fatto esplodere per causare altri danni o concludere delle combo, facendo ciò Nero passerà automaticamente al braccio successivo. Usare tutti quelli disponibili equivale a rimanere senza un arto, di conseguenza non potremo più effettuare le azioni che ne implicano un uso.

Qui nasce l’importanza della cautela con la quale vanno gestite le braccia meccaniche, almeno che non volete ritrovarvi a poter eseguire la metà delle combinazioni di attacchi disponibili.  Esplorando le mappe di gioco è però possibile trovare altre braccia che andranno ad accumularsi nel nostro inventario, ma tenete bene a mente che sono poche e rare. Questo particolare sistema riesce a rendere il titolo vario e diverso nel gameplay, permettendo una grande varietà di stili di combattimento e possibilità di sfruttare in diversi modi le abilità delle braccia meccaniche.

La boss battle presente nella demo ci ha permesso di notare come queste nuove meccaniche possano incidere in battaglie di questo genere. Anche se il demone che ci si è parato difronte era un enorme bestione, grazie al rampino di Nero e alla sua mobilità era possibile tranquillamente raggiungerlo, saltargli intorno, passargli sopra, arrampicarsi su di lui ecc. Il tutto con estrema scioltezza e naturalezza.

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Anche graficamente il titolo ci è sembrato curato, con un occhio di riguardo per i modelli dei protagonisti e dei demoni. Ho apprezzato particolarmente il design di questi ultimi che sono esseri a metà fra il grottesco e il terrificante. Il framerate si è mostrato granitico, anche se la demo girava su una console Xbox One, e non c’è stato nessun tipo di problema tecnico.

L’adrenalina che DMC5 riesce a trasmettere durante i combattimenti è pressoché unica. La velocità d’azione, le animazioni spettacolari e mozzafiato delle mosse di Nero, la sensazione degli affondi della spada nei demoni, sono solo alcuni dei tanti aspetti emozionanti di questo gioco.

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Per non parlare della colonna sonora capace di rendere ogni combattimento epico ed estremamente frenetico. Il tutto condito dalla tamarragine tipica dei Devil May Cry e da quell’humor tanto caro al brand e ai suoi personaggi. Insomma l’hype per questo titolo è davvero alle stelle e ha tutte le carte in regola per diventare il miglior Devil May Cry di sempre.

Potete anche consultare il sito ufficiale di Devil May Cry 5 per avere ulteriori informazioni.

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