Abbiamo già parlato di Valkyria Chronicles 4 nel nostro provato, ma ora ci è stata data l’opportunità di potere provare il titolo completo in anteprima! Ricordate precisamente cosa ci aspettavamo da questo gioco? Ci riterremo pienamente soddisfatti? Scopritelo con noi in questa recensione!

Vi parleremo delle novità aggiunte con qualche paragone anche al primo titolo della serie, senza svelarvi più del dovuto!

Prima di incominciare, ribadiamo che Valkyria Chronicles 4 può essere un ottimo trampolino di lancio per chi non conosce la serie, anche se consigliamo comunque di giocare il primo titolo, Valkyria Chronicles. Fortunatamente, anche i possessori di Nintendo Switch potranno accaparrarselo a partire dal 16 Ottobre!

Prima impressione dopo la demo

La demo ci dà la possibilità di continuare da dove avevamo interrotto, senza farci rigiocare la stessa parte già affrontata in precedenza. In tutta onestà, è stata una scelta abbastanza saggia dato che subito dopo la demo inizia la vera e propria azione che caratterizza la new entry.

Continuando quindi dal Capitolo 3, ci siamo ritrovati immersi in un ritmo molto più frenetico e denso di eventi, che non cessa di aggiungere novità su novità, ma ve ne parleremo dopo nel dettaglio! Un’altra cosa che colpisce particolarmente è anche la maggiore cura riposta sin da subito nei dettagli della trama e nei legami tra i personaggi.

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Normalmente, i legami tra i personaggi o qualche dettaglio simile sono ben visibili più in là nel gioco, ma, con Valkyria Chronicles 4, si ha una perfetta unione tra ritmo del gioco ed effettiva tensione della trama, nonché uno sviluppo dei personaggi riscontrabile da subito.

Ultimo avviso a chi si era adagiato sugli allori: dal Capitolo 3 il livello di difficoltà rispecchia pienamente la serie, richiedendo strategia e un’ottima capacità di gestione delle truppe.

Il ritorno alle origini

Salta all’occhio il design del titolo che rispecchia pienamente le origini della serie, come da volontà di Kei Mitami, producer anche del secondo gioco. Ma non solo dal punto di vista prettamente grafico, persino la colonna sonora è stata curata da  Hitoshi Sakimoto, noto per altri titoli quali i Final Fantasy Tactics, Radiant Silvergun, Vagrant Story, Odin Sphere e Valkyria Chronicles 1, 2, 3!

Valkyria Chronicles 4 recensione neve

A dirla tutta, la collocazione temporale del titolo nella cronologia della serie contribuisce anche a renderlo molto più appassionante ed intrigante, svelandoci cosa sia effettivamente accaduto nell’altra parte del fronte. I vecchi fan ricorderanno ovviamente le battaglie di Welkin ed Alicia in Valkyria Chronicles, segnate da battaglie all’ultimo sangue per frenare l’avanzata delle truppe imperiali. In questo caso, assisteremo a scontri ancora più avvincenti e degni di una serie che descrive e tratta gli orrori della guerra.

Ci aspettavamo più dramma, più tensione e maggiore pathos, e Valkyria Chronicles 4 non ci ha affatto delusi, vi troverete di fronte moltissime scene davanti le quali sarà difficile resistere.

Un riepilogo di come si gioca

Valkyria Chronicles 4 recensione modalità comando

Modalità Comando

Ripassiamo assieme il combat system di Valkyria Chronicles, ricordando che è uno strategico in tempo reale basato sul sistema BLiTZ, di cui vi abbiamo parlato nel nostro provato. Disporremo infatti di una modalità per mirare, che aggiunge spessore al gameplay e ci permette di provare al meglio la mira delle stesse armi, nonché la traiettoria dei nostri colpi!

Valkyria Chronicles 4 recensione modalità azione

Modalità Azione

Per muovere le nostre unità dovremo spendere i cosiddetti PC (Punti Comando) in Modalità Comando, limitati e dipendenti anche dal numero di leader attivi, che costituiscono la base del movimento. Possiamo anche non muovere la nostra unità ed impiegare degli ordini, che avranno diversi effetti benefici sul nostro esercito.

Valkyria Chronicles 4 recensione modalità bersaglio

Modalità bersaglio

Una volta speso il PC per muovere una truppa, entreremo in Modalità Azione e noteremo come si possa muovere in base ad una barra sotto, che rappresenta i PA (Punti Azione), che variano da classe a classe. Muovendo un’unità più volte nello stesso turno, la sua barra PA diminuirà progressivamente, per penalizzare e scoraggiare l’uso di una singola truppa.

Importante anche menzionare le linee di tiro, in modalità Azione se un’unità avvista un nemico gli apparirà una linea di tiro sulla testa. Queste linee puntano in direzione della posizione di un nemico visibile e possono assumere diversi colori. Infine, mirando entreremo in  , che ci permette di attaccare o curare i nostri alleati con la Ragnitina.

Claude e Welkin

Il cast di personaggi come sempre è variegato, segnato dai “leader”, che dispongono di uno stemma e possono eseguire particolari azioni in battaglia.

Primo di tutti il protagonista Claude Wallace, molto simile a Welkin, che comanda la Squadra E dentro il suo Carro armato, anche se non mancheranno le missioni in cui potrà fare il “Ricognitore“. Tralasciando le somiglianze a livello di gameplay, i due presentano diverse somiglianze a livello caratteriale, specialmente in alcune scelte che vedrete più avanti nella trama.

Valkyria Chronicles 4 recensione claude wallace

Col progredire della trama, e quindi del conflitto, assisteremo ad una sempre più progressiva caratterizzazione del protagonista, che in realtà lo rende anche meglio di Welkin nel primo titolo. Come in ogni titolo orientale a sfondo bellico che si rispetti, non mancherà la parte romance, che è stata realizzata anche piuttosto bene.

Una caratteristica importante che descrive Claude è la sua iniziale mancanza di coraggio, che ha dovuto superare per impartire comandi alla sua squadra. La stessa Riley inizialmente si mostra indispettita dalla sua vigliaccheria nel passato, segnalando che non ci interessa solamente conoscere l’esito della guerra, ma anche cosa  sia effettivamente accaduto prima.

Ogni vita è importante

Rispetto a Valkyria Chronicles, viene dato un maggiore peso ai personaggi secondari, che si aggiungeranno alle nostre schiere ogni capitolo. Sebbene gli “Alloggi privati” spieghino sempre molte cose sul background dei personaggi, non possiamo dire che nel primo gioco vi fosse un’interazione con quelle truppe tale da caratterizzarle totalmente.

Valkyria Chronicles 4 recensione alloggi privati

I normali stereotipi saranno presenti come sempre, spesso definiranno anche le Abilità personali delle truppe stesse! Ma a stupire è la presenza di capitoli extra (Storia dell’unità) che spiegano meglio il rapporto fra alcuni personaggi e la loro vita durante il periodo bellico, nonché le loro aspirazioni o il motivo per cui hanno aderito alla causa.

Dettaglio inaspettato e non presente nella demo, che ci ha sorpresi non poco, compiendo un importante passo in avanti nel caratterizzare i personaggi anche più marginali, se possono ancora essere definiti come tali.

Come se non bastasse, fra un capitolo e l’altro ci saranno degli Intermezzi riguardanti la vita quotidiana dei nostri eroi, per fare capire al giocatore che la guerra non è solo una opportunità per mettersi alla prova, ma anche per creare solidi legami con il nostro prossimo.

Non ti lascerò morire qui!

Se un nostro alleato esaurisce i suoi punti salute, sverrà e sarà compito di un’altra unità raggiungerlo e chiamare il medico per un pronto soccorso! Come sempre, il personaggio sarà richiamabile dal turno successivo, quindi non sarà invalidato per l’intera durata della battaglia. Se fate passare troppo tempo o un nemico arriva prima di voi, assisterete alla morte del personaggio, evento assolutamente da evitare.

Valkyria Chronicles 4 recensione medico karen stuart

Karen Stuart, medico di turno

Viste le migliorie introdotte in tema personaggi secondari, i motivi per non indulgere nel soccorso sono aumentati parecchio, occhio a come posizionate le truppe!

Valkyria Chronicles 4 recensione ultime resistenze

Un’interessantissima novità consiste nella meccanica delle “ultime resistenze” che non è disponibile da subito e non si attiva sempre. Si potrebbe quindi attivare quando una truppa è in condizioni critiche, avremo 3 scelte da selezionare entro il tempo limite (altrimenti Ispira sarà sempre scelta di default):

  • Ispira: aumenta una statistica di un compagno limitrofo e dà un PC all’unità in questione.
  • Alzati: sferra un ultimo attacco in stato di invincibilità, ma, a fine azione o dopo l’attacco sverrà di nuovo.
  • Contrattacco: attivabile se un soldato è in condizioni critiche per un attacco, questi contrattaccherà prima di morire.

Scelta piuttosto discutibile la possibile di riportare in vita alleati morti andando al Cimitero, che in parte annulla quanto abbiamo detto in precedenza sull’importanza del soccorrere le nostre truppe cadute. Nonostante ciò, il gioco fa comunque pentire il giocatore delle scelte intraprese.

Valkyria Chronicles 4 recensione granate stordenti e ultime resistenze

Ultime resistenze+granate stordenti

Il vero potenziale di ognuno

Ogni personaggio dispone di due tipi di potenziali: personali ed in battaglia. I primi rispecchiano la personalità del personaggio e possono mutare col progredire della trama; al contrario i secondi riguardano le capacità combattive.

Valkyria Chronicles 4 recensione potenziale negativo

Non sempre positivi…

Sissignore, agli ordini!

Non mancano certamente gli ordini da impartire alle nostre unità, che si arricchiscono addirittura con una nuova tipologia inedita. Come sempre sarà possibile acquisirne di nuovi facendo salire di livello le classi o all’inizio di ogni capitolo visitando la “Mensa“.

Valkyria Chronicles 4 recensione ordine

Per quanto riguarda le novità, menzioniamo gli Ordini navali, che costeranno sempre un PC, e ci permetteranno di usufruire di diversi effetti, anche se la Nave non è una vera e propria unità.

Valkyria Chronicles 4 recensione imparare ordini mensa

Presso la Mensa potremo imparare ordini in cambio di ESP

Concludiamo dicendo che i leader possono intraprendere nuove azioni, tra cui ricordiamo “Comando“, fino a due unità potranno seguirci senza consumare per quel turno senza consumare PA, il tutto al costo di un normale PC ed un PS, cioè punti di tipo diverso che si ricaricano ogni turno e possono essere usati solo una volta per turno.

Ricordiamo che come sempre è possibile affrontare le “Schermaglie” per guadagnare ducati ed esperienza facilmente.

 

Ancora aggiunte sulle classi e i veicoli

Ricordiamo in primis il Granatiere, che abbiamo già menzionato nel nostro provato della demo e che rappresenta sicuramente una svolta strategica sia per noi che per i nostri nemici. La capacità di attaccare da molto lontano la rende una classe abbastanza pericolosa e difficile da contrastare senza le giuste precauzioni.

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Un esempio del raggio di attacco di un Granatiere

Vi diciamo solamente che ci sono diversi tipi di granate, che possono addirittura stordire le nostre truppe o rallentare addirittura i Carri armati!

Valkyria Chronicles 4 recensione Carro armato

Oltre all’aggiunta di una nuova classe, le altre classi hanno subito qualche modifica per garantire un’esperienza di gioco più fresca ed innovativa. Ad esempio, gli Ingegneri sono stati graziati con nuove azioni, come la possibilità di riparare alcuni elementi presenti sul campo di battaglia, come delle scale rotte, elemento usato molto meglio in questo titolo.

Segnaliamo inoltre la possibilità di portare le nostre truppe oltre il livello 20, ma solo dopo aver completato la campagna principale! Come se non bastasse, potremo anche fare guadagnare il grado di Caporale ad una unità non principale, ma anche questo elemento è solo un accenno e lasciamo a voi di scoprire come e quando!

Valkyria Chronicles 4 recensione blindato

Potevamo non parlare dei Carri armati? Certo che no! Oltre ai nostri adorati corazzati potremo manovrare i cosiddetti blindati, mezzi di trasporto per la fanteria. Attenzione però non sono resistenti quanto i Carri armati, se dovessero andare distrutti le unità dentro saranno costrette a battere la ritirata!

Valkyria Chronicles 4 recensione nave centaurion

Avremo anche a disposizione la nostra Nave…

Una riflessione sul doppiaggio e sulla localizzazione del titolo

Molto spesso si omette la componente del doppiaggio mentre si parla di un titolo, in questo caso è necessario aprire una parentesi per vedere come qualche scelta di doppiaggio e localizzazione abbia influenzato la nostra versione occidentale.

Partendo dal filmato iniziale nel prologo, che potete comodamente vedere dalla demo, notiamo come il protagonista Claude sembri abbastanza sicuro di sé. Tuttavia, alla fine notiamo che mostra incertezza, per rafforzare quanto detto prima nell’ambito della crescita personale del protagonista.

Valkyria Chronicles 4 recensione Claude

Claude nel prologo

Le sorprese non finiscono qui, a quanto pare tutte le scene sono state doppiate isolatamente, di conseguenza, i doppiatori non si scambiavano battute direttamente! In ogni caso, i dialoghi funzionano perfettamente e dimostrano un evidente impegno.

Valkyria Chronicles 4 recensione Raz

Ecco qui il nostro Raz!

Nota dolente su Raz, che nella versione inglese del doppiaggio ha subito qualche modifica, persino a livello di localizzazione. Avendo riscontrato difficoltà nel replicare lo stile del doppiatore originale, si è preferito cambiarne anche il registro linguistico per dare una maggiore credibilità al personaggio, piuttosto che una semplice emulazione della copia originale.

Tale problema non sussiste con Claude, che rimane abbastanza simile in entrambe le versioni.

Per quanto riguarda la localizzazione, non si riscontrano gli stessi problemi del primo titolo, che ha dovuto modificare radicalmente il carattere di alcuni personaggi. In questo caso, possiamo anche vantare uno script in Italiano, nonché nelle altre 3 lingue europee utilizzate generalmente per le localizzazioni.

Molto interessante l’uso di materiale audio-visivo risalente alla Seconda guerra mondiale per descrivere al meglio gli scenari e le ambientazioni che caratterizzano il titolo.

Fino alla fine

Quanto dura Valkyria Chronicles 4? Di certo, è un gioco abbastanza longevo e vi richiederà circa 40 ore o anche 50 per la campagna principale, ma i futuri DLC e i trofei (esclusa la versione Nintendo) vi chiederanno altre ore! Ci reputiamo soddisfatti di questa esperienza, la durata rispecchia bene il contenuto offerto.

I tecnicismi di Valkyria Chronicles 4

Come già accennato in precedenza, viene ripreso il motore grafico proprietario CANVAS, che conferisce questo stile a mo’ di acquerello al titolo. Possiamo dire apertamente che si ha un pieno sfruttamente di questo engine per via della maggiore interazione ambientale ed anche di una maggiore cura verso le mappe e gli effetti visivi.

A segnare un ritorno al passato è anche la presenza del compositore Hitoshi Sakimoto, che anche qui ha svolto un lavoro superbo.

Convince meno il lavoro fatto in sede di ottimizzazione, specialmente per quanto riguarda la versione Sony. Purtroppo, su PlayStation 4 (anche Pro), il gioco non raggiungerà i 60 fps ma rimane bloccato a 30 fps. Certamente non è una tragedia vista la natura del prodotto, quindi non reputiamo necessario diminuire la valutazione per questo motivo.

Valkyria Chronicles 4 recensione Kai

A inficiare un poco sulla resa generale del prodotto sono gli sporadici lag dopo qualche azione, registrati su PlayStation 4, che non intaccano la vostra esperienza di gioco ma possono sicuramente dare fastidio quando capitano.

Ulteriore attenzione va rivolta alle texture, non propriamente curate, dato che possono causare problemi di mira in alcuni casi per via della compenetrazione con alcuni oggetti. Sebbene siano più rifinite rispetto ai predecessori, non sono sicuramente fra le migliori.

Concludiamo citando gli effetti sonori e grafici migliorati, ma comunque obsoleti in alcune situazioni, visto che alcuni di essi sono pur sempre stati riciclati. Ad ogni modo, questo titolo punta sul fattore estetico, ragion per cui queste caratteristiche sono anche estremamente assecondabili e non vi causeranno problematiche di alcun tipo.

Valkyria Chronicles 4 recensione ghiaccio ragnitina

Il trionfo di Valkyria Chronicles

Dopo una momentanea delusione con Valkyria Revolution e l’amarezza di non avere ancora una localizzazione di Valkyria Chronicles 3, questo titolo ci ha sorpreso positivamente sotto molti aspetti.

La trama, la loro interazione, i personaggi e la maggiore cura verso alcuni dettagli o elementi trascurati segnano un grosso punto a favore di questo splendido gioco. Molti potranno lamentare qualche difetto tecnico, ma non reputiamo che su questo genere di prodotto ciò segni un grosso punto a sfavore, considerando anche che la versione PC vanterà una grafica in 4K e un framerate di 60 fps.

Valkyria Chronicles 4 recensione missione completata

Se stavate aspettando il Valkyria Chronicles definitivo, eccovi la risposta! Sia la trama che il gameplay esprimono pienamente l’anima della serie, che promette non solo di raccontare gli orrori della guerra, ma persino la componente relazionale ed umana che si instaura durante il conflitto bellico, dimostrando che ognuno ha le sue motivazioni per combattere.

 

Voto
Componente stilistica come sempre perfettaColonna sonora degna di uno strategicoMaggiore caratterizzazione dei personaggi e trama più avvincenteSoddisfacenti aggiunte al gameplayLocalizzazione abbastanza convincente rispetto a Valkyria Chronicles
L'ottimizzazione non è delle migliori
9.5Overall Score
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