La Gamescom ci ha regalato tante novità e tante opportunità di vedere all’opera i grandi titoli che arriveranno sul mercato in futuro. Ma oltre ai giochi più blasonati c’è stato posto anche per le piccole produzioni del nostro paese che si stanno pian pian facendo conoscere anche al mercato estero.

L’Italia sta finalmente cercando di mettersi al passo con il resto d’Europa per quanto riguardo la produzione e la realizzazione di vere e proprie opere d’arte dell’intrattenimento. Durante la fiera abbiamo avuto modo di provare tre titoli italiani, tutti diversi fra loro, ma che si sono rivelati delle piacevoli scoperte.

Daymare: 1998

Daymare: 1998 è probabilmente un titolo che qualcuno avrà già sentito nominare, vista la risonanza mediatica che creò il progetto ai suoi albori. Il gioco nacque infatti nel 2015 come un remake non ufficiale di Resident Evil 2 e non ci volle molto prima che su internet i trailer diventassero virali.

Visto l’enorme scalpore generato, Capcom pensò bene di invitare ad Osaka i ragazzi di Invader Studios, invitandoli a continuare a lavorare sul progetto ma cambiando rotta, in modo tale da creare una proprietà intellettuale originale e con una propria identità.

videogiochi indie italiani

Il team di sviluppo accettò di buon grado l’invito di Capcom e così venne ufficialmente alla luce Daymare. Il gioco rimane comunque un palese tributo alla serie Resident Evil, visto che ne ricalca senza nasconderlo meccaniche e struttura.

La demo che ci è stata fatta provare durante la fiera ci lasciava giocare il prologo del gioco, mostrandoci quindi il vero e proprio inizio dell’avventura. Fin da subito è saltata all’occhio l’atmosfera horror e inquietante che gli ambienti, i suoni e i dettagli riuscivano a suscitare, richiamando anche delle tinte thriller. È sicuramente stata notevole l’attenzione che lo studio di sviluppo ha messo nella cura degli ambienti, creando un mondo di gioco credibile e terribilmente affascinante.

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Per quanto riguarda il gameplay ci siamo trovati di fronte ad un classico del genere, con telecamera posizionata sopra la spalla, meccaniche di gestione dell’inventario e della salute, munizioni contate ed enigmi da risolvere. Insomma è possibile trovare tutti gli aspetti che gli appassionati del genere hanno sempre cercato.

Durante la nostra prova abbiamo notato come l’esplorazione sia una componente fondamentale del titolo, grazie alla quale sarà possibile anche scovare dei collezionabili. Questi ultimi permetteranno al giocatore di immergersi ancora più profondamente all’interno della lore dell’universo di gioco.

Dal punto di vista tecnico il gioco si mostrava sicuramente curato, grazie anche all’Unreal Engine 4, che sfruttato a dovere riesce a regalare grandi risultati. I ragazzi di Invader Studios ci hanno confermato inoltre che la componente narrativa giocherà un ruolo fondamentale all’interno della produzione.

Non è ancora stata rivelata una data di uscita per Daymare: 1998, ma le piattaforme su cui il titolo arriverà sono sicuramente PC, PS4 e Xbox One. Il provato ci ha lasciato sicuramente una sensazione molto positiva, anche se abbiamo potuto vedere solo una piccola parte dell’intera produzione. Siamo molto curiosi di scoprire la qualità della produzione finale e non vediamo l’ora di provarlo di nuovo.

Die Young

Die Young è sviluppato dal team IndieGala e si presenta come un particolare survival dalle tinte horror. Il gioco ci mette nei panni di una giovane ragazza che si risveglia in un isola sconosciuta, senza sapere come ci è arrivata. Gli obiettivi principali saranno quelli di sopravvivere, ritrovare i propri amici scomparsi e scoprire i vari misteri dell’isola.

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L’isola in cui saremo chiamati a sopravvivere, è sicuramente uno dei punti di forza di Die Young. Infatti, l’ambientazione e il setting dell’avventura richiamano chiaramente gli stereotipi mediterranei. Abbiamo apprezzato particolarmente questa scelta di design, vista la poca presenza di ambienti simili nel mondo dei pixel. Paesaggi, viste, colline e ampi campi aperti sono perennemente presenti e spesso e volentieri sono un vero e proprio piacere per la vista.

Dal punto di vista del gameplay ci troviamo di fronte ad un classico survival che è però arricchito dalla componente parkour. Oltre alle classiche attività tipiche del genere, come raccogliere materiali, craftare oggetti, esplorare et simila, è presente un sistema di arrampicata che ricorda quello di Dying Light. La protagonista può scalare, saltare ed arrampicarsi con estrema agilità.

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Durante il corso del gioco, esplorare sarà fondamentale per riuscire a proseguire e molto spesso, sfruttare le capacità atletiche del personaggio principale sarà l’unico metodo per raggiungere gli obiettivi. Un’altro elemento che abbiamo particolarmente apprezzato è la mancanza di una narrativa troppo lineare e/o guidata.

Di fatto, anche se la componente narrativa del gioco è presente e marcata, potremo gestire a piacimento lo svolgimento delle quest. Non vengono fornite ne informazioni particolari, ne guide per portare a termine queste ultime, facendo immergere completamente il giocatore in un avventura in cui è fondamentale ragionare sui propri spostamenti.

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Die Young ha le potenzialità per poter essere un prodotto originale all’interno del suo genere, portando un mix di libertà di azione e narrativa che a molti altri titoli simili manca. Il titolo è già disponibile in early access su Steam e speriamo che continui ad essere supportato a dovere dal team IndieGala.

H.E.L.M.E.T. FORCE

Cosa succede se mischiate un Metroidvania ad uno stile grafico cartoon? Il risultato è H.E.L.M.E.T. Force: Rise of the Machines. Il titolo, sviluppato dal team Forge Studios, è un platfrom estremamente accattivante che ci ha subito colpito.

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Il gioco narra delle avventure di B.Campbell e della sua assistente Venus, un IA. Il loro obiettivo è quello di introdursi nella fortezza del cattivone di turno per salvare i loro compagni di squadra e riportare la pace. La trama, pur essendo estremamente semplice, vanta un protagonista carismatico fin dal primo impatto e un character design degno di nota.

Lo stile grafico è infatti molto simile a quello dei prodotti Cartoon Network o Disney Pixar, ed adorare fin da subito i personaggi del gioco è stato facilissimo, proprio grazie a questo motivo. Il gioco non nasconde che la profondità della trama non è tra i suoi obiettivi principali, che ha invece come scopo quello di divertire e di raccontare un’avventura spassosa.

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In merito al gameplay, possiamo parlare tranquillamente di un platform 2D con una forte componente Metroidvania. Il forzuto protagonista potrà combattere contro i nemici scagliando dei potenti pugni, seminando distruzione ovunque vada. Ma come ogni titolo del genere che si rispetti, proseguendo durante l’avventura sarà possibile sbloccare ed equipaggiare nuovi poteri e nuove abilità. Non mancano inoltre sezioni in cui sarà fondamentale il tempismo e lo studio della mappa di gioco per avanzare.

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Nel gioco saranno presenti anche diverse boss battle. Durante la demo abbiamo avuto il piacere di giocarne due differenti, ed oltre ad essere molto divertenti, riescono ad offrire anche un ottimo grado di sfida.

Non mancano i contenuti aggiuntivi, infatti oltre alla classica modalità storia, sarà presente una modalità Sfida, in cui sarà possibile mettersi alla prova in decine di piccoli livelli dalla difficoltà crescente. Anche graficamente la produzione fa la sua gran figura. Tutti i modelli dei personaggi sono renderizzati in alta qualità e il titolo sarà giocabile interamente anche in 4K. Oltre a ciò, non manca un sistema di luci dinamico realizzato egregiamente.

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H.E.L.M.E.T. Force: Rise of the Machines è sicuramente il gioco che più ha fatto breccia nel mio cuore da gamer fra i titoli indie provati, grazie ai suoi personaggi colorati, al suo gameplay classico e alla sua qualità notabile fin dall’avvio. Il titolo è ancora in fase di lavorazione e ci vorrà ancora un po’ di tempo prima di poter assistere al suo rilascio ufficiale, ma vi aggiorneremo sicuramente riguardo eventuali novità.

Lo speciale finisce qui ma se volete darci suggerimenti, o scambiare opinioni su videogiochi, anime, serie tv e tanto altro, potete unirvi alla nostra community oppure registrarvi sul canale notizie di Telegram, per essere sempre sulla cresta dell’onda!

 

 

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