GamesAnteprimeFeatured

Network Test di Dark Souls Remasterd per Switch – Provato

A meno di un mese dall’uscita ufficiale del gioco, abbiamo potuto provare il Network Test di Dark Souls Remasterd per Switch e testarne le performance.

Problemi con l’ottimizzazione del gioco hanno costretto i possessori della console di Nintendo ad un’attesa più lunga. Ora che il famoso titolo di From Software ha finalmente compiuto il suo debutto sulla console ibrida, vediamo qual è stato il prezzo da pagare.

Una Beta ridotta all’osso

In questa versione di prova non c’è stato molto da vedere in realtà. Dopo aver scelto uno tra i sei personaggi preimpostati, ci siamo ritrovati nella parte finale del Borgo dei non-morti.

Network Test di Dark Souls Remastered per Switch

Nell’area iniziale, di fianco al falò, abbiamo trovato numerosi messaggi scritti sul pavimento, contenenti un breve tutorial sui comandi e alcuni nemici innocui sui cui testarli in sicurezza.

Da qui abbiamo potuto esplorare solo l’area immediatamente successiva e raggiungere la Cattedrale. Una volta sconfitti i Gargoyle e suonata la Campana del Risveglio, la partita è terminata e dandoci la possibilità di avviarne una nuova.

Network Test di Dark Souls Remastered per Switch
Anche qui siamo stati invasi da altri giocatori, nessuna area è sicura!

Alcuni personaggi erano dotati di strumenti per l’interazione online, come la Pietra Bianca per farsi evocare come spiriti per giocare in co-op, oppure il Globo dell’occhio rosso per invadere altri giocatori con lo scopo di ucciderli.

Network Test di Dark Souls Remastered per Switch

Era invece preclusa ogni forma di potenziamento del proprio personaggio, salvo equipaggiare le armi che possono essere raccolte in giro, donate da altri giocatori o droppate dai nemici sconfitti.

Comandi e comparto online

Uno dei più grandi miglioramenti di questa versione rimasterizzata si trova nelle impostazioni. Sarà infatti possibile personalizzare quasi tutti i comandi di gioco.

Network Test di Dark Souls Remastered per Switch

Ci chiediamo, tuttavia, come mai ad alcuni comandi sia stata negata questa possibilità. Nei vari menu, per esempio, il tasto per la conferma è assegnato a B, cosa che nei primi tempi crea non poca confusione.

Anche la sezione online presenta gli stessi miglioramenti apportati sulle altre versioni del titolo. Tra questi ritroviamo la possibilità di impostare il matchmaking su scala mondiale o regionale e di creare una password per giocare insieme con gli amici.

Network Test di Dark Souls Remastered per Switch

Nello specifico, questa password limiterà l’apparizione dei soli segni d’evocazione bianchi e dorati per la co-op, e quelli rossi per il pvp. I segni d’evocazione neri, i messaggi per terra, e le invasioni di giocatori ostili non verranno influenzati.

Potremo infine scegliere se apparire col nome del nostro personaggio, oppure col nome del profilo della console.

Hanno mantenuto fede alla parola data

Per quanto possa entusiasmare l’idea di giocare al primo Dark Souls su Nintendo Switch bisogna anche pensare alle prestazioni che questa piccola console può dare in un titolo così importante.

Le premesse sono state mantenute, con una risoluzione in 720p in modalità portatile/tavolo ed 1080p in modalità fissa con fps pari a 30 tuttavia il titolo come i precedenti presenta dei problemi di Frame pacing, si può notare tale problema girando completamente la telecamera intorno al personaggio.

Network Test di Dark Souls Remastered per Switch

Come nelle altri versioni problemi di Frame rate dovuti al vasto numero di nemici o l’uso di troppi effetti da parte di uno o due boss insieme saranno esenti dandoci finalmente un gameplay pulito e solido a discapito del downscaling di effetti grafici come textures, ambient occlusion, ecc. dovuti all’hardware della console di casa Nintendo.

Seppur sia un network test e manchino parecchi giorni al lancio siamo fiduciosi in un possibile miglioramento che renda l’esperienza migliore rispetto di quanto non lo sia già.

Giudizio finale su questa beta

Sebbene non sia esente da difetti, il porting appare abbastanza curato e solido. Per il momento, non possiamo fare altro che sperare che anche le altre aree del gioco presentino lo stesso livello qualitativo, inclusa la famigerata Città Infame.

La versione per Nintendo Switch sacrifica una parte del comparto tecnico per permettere di vivere l’esperienza anche in mobilità. Che siate fan della saga o meno, se non avete avuto modo di acquistare il titolo sulle altre piattaforme questa è la vostra occasione per (ri)scoprire uno dei titoli più influenti degli ultimi anni.

Network Test di Dark Souls Remastered per Switch

Vi ricordiamo infine che il 19 Ottobre, assieme al gioco, sarà disponibile anche un Amiibo dedicato ad uno dei personaggi del mondo di Dark Souls, il cavaliere Solaire. Utilizzandolo nel gioco, sarà possibile ottenere in anticipo una gesture speciale.

Tags
Vedi altro

Alberto Marcuzzi

Amante dei videogiochi di ogni genere fin dalla tenera età, è inevitabilmente attratto dai titoli provenienti dalla terra del Sol Levante. Quando inizia un nuovo gioco, non è soddisfatto finché non ne ha sviscerato tutte le meccaniche.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close