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Speciale Top 5: i migliori giochi per massacrare zombie a volontà

Avete voglia di sfracellare teste e di sfogare la vostra violenza repressa su degli orribili mangiacarne? Questo è l’articolo che fa per voi.

Se come il sottoscritto siete amanti dello splatter e amate lasciarvi alle spalle intere orde di zombie massacrati, allora questo speciale vi darà pane per i vostri denti.

#5 – Saga di Dead Island

Dead Island, sviluppato da Techland, fu al suo lancio un vero e proprio titolo di punta per gli appassionati di zombie. Infatti grazie al suo sistema di combattimento e alla sua peculiare ambientazione riuscì a diventare un titolo amato, pur non essendo esente da difetti. Il gioco è infatti ambientato in un paradisiaco villaggio vacanze, in una località tropicale. Il primo Dead Island uscì nel 2011 sulla vecchia generazione di console, mentre nel 2013 uscì il suo diretto sequel: Dead Island Riptide.

Grazie alla Definitive Collection rilasciata qualche anno fa è ora possibile giocare entrambi i titoli e tutte le loro espansioni su console di attuale generazione. Se il solo pensiero di un ambientazione tropicale e di combattimenti brutali all’arma bianca vi procurano un brivido, Dead Island saprà darvi tante soddisfazioni.

#4 – Lollipop Chainsaw

Conoscete lo sviluppatore giapponese Suda51? Se sì, saprete benissimo quanto questo game designer può essere folle nelle sue idee, ma se non lo conoscete questo è il gioco adatto con cui scoprirlo.

Partiamo con una premessa: Lollipop Chainsaw è puro trash in stile Suda. Vi basta sapere che la bellissima protagonista uccide zombie muovendosi e attaccando grazie alle sue abilità da cheerleader, mentre si porta in giro la testa mozzata del ragazzo. Attaccata alla gonna… e la testa parla.

Il titolo oltre ad avere una trama completamente sopra le righe, riunisce un cast di personaggi estremamente fuori di testa, carismatici e divertenti. La comicità e lo humor sono sicuramente fra i pilastri di questo titolo provocatorio, che ha come punto di forza anche un gameplay capace di regalare momenti di pura adrenalina.

Insomma abbiamo una bellissima cheerleader bionda armata di motosega, tanti zombie da massacrare e humor a palate, devo aggiungere altro?

#3 – Saga di Dead Rising

Quella di Dead Rising è una saga dura a morire, che ha avuto i suoi alti e bassi ma che è sempre stata capace di far divertire i giocatori.

Il franchise di Dead Rising conta di ben 4 giochi della saga principale, più svariate espansioni, DLC ed anche un titolo mobile rilasciato nel 2010.

Tutti i Dead Rising sono caratterizzati dalla possibilità di esplorare a piacimento l’area di gioco ed è inoltre possibile creare ed utilizzare le armi più disparate. Volete incollare delle motoseghe ad una moto per poi investire gli zombie? Potete farlo. Volete attaccare dei chiodi a dei guanti per creare dei tirapugni artigianali estremamente pericolosi? Potete fare anche questo. Volete creare una spara vinili capace di lanciare ad altissima velocità i 33 giri inutilizzati di Michael Bublé? Sì, potete fare anche questo.

Insomma gli sviluppatori di Dead Rising sono sempre stati caratterizzati dalla loro grande fantasia nell’inventare armi per il massacro dei nostri amici zombie. Anche in questo caso l’humor è presente, ma viene alternato anche a momenti che si prendono leggermente più sul serio rispetto al solito. Evitate Dead Rising se cercate una trama profonda, fatelo vostro se avete intenzione di diventare dei folli ammazza zombie.

#2 – Killing Floor 2

Nel caso di Killing Floor 2 non ci troviamo di fronte a degli zombie nel classico significato del termine: i nostri nemici saranno degli infetti mutati (che condividono però molte delle caratteristiche dei loro cugini creati da Romero).

Il titolo è uno sparatutto cooperativo in prima persona che ci permette di collaborare con un massimo di altri 5 giocatori. Non è presente una campagna, infatti il gioco è strutturato ad ondate che potranno essere di numero variabile in base al livello di difficoltà. Sopravvivendo a tutte le ondate del livello si dovrà infine sconfiggere un potente boss finale.

Il titolo mette a disposizione una grandissima quantità di classi per il proprio personaggio, un arsenale di armi più che invidiabile e una gran varietà di mappe giocabili. Inoltre gli sviluppatori hanno continuamente supportato il titolo, tenendolo aggiornato con aggiunte periodiche ed eventi, il tutto gratuitamente.

Prendete un gruppo di amici, armatevi fino ai denti e preparatevi ad una scarica incredibile di adrenalina a suon di heavy metal, perchè Killing Floor 2 è un titolo che amerete.

#1 – Dying Light

Dopo aver lavorato su suoi stessi errori ed aver fatto esperienza con Dead Island, Techland tornò nel 2015 Con Dying Light, il titolo definitivo per tutti gli ammazza zombie del pianeta.

Il gioco ci mette nei panni di Kyle Crane, agente dell’associazione governativa conosciuta come GRE, con l’obiettivo di entrare ad Harrann (l’area contaminata dal virus) per recuperare un misterioso file.

Oltre ad un soddisfacente e molto ben fatto combat system basato sulle armi bianche, la peculiarità principale di Dying Light è sicuramente il sistema di movimento basato sul parkour. Kyle può infatti arrampicarsi e muoversi nell’ambiente di gioco con estrema agilità.

La combinazione di un mondo aperto estremamente curato e dettagliato, un sistema di movimento che rende sempre godibile l’esplorazione e dei combattimenti appaganti come pochi, rendono Dying Light una piccola perla del mondo delle produzioni a tema zombie. Inoltre anche la trama ed i suoi personaggi riescono a risultare interessanti, pur non spiccando in modo particolare.

Il gioco oltre ad avere un ottima longevità (aiutata anche dalle molte attività secondarie disponibile) permette anche di giocare in cooperativa, per un massimo di 4 giocatori contemporaneamente.

Il titolo è ora disponibile nella sua versione migliorata intitolata Enhanced Edition, che contiene anche l’espansione The Following (che aggiunge circa 15 ore di gioco all’esperienza originale).

 

Questo speciale finisce qui, ma se volete darci suggerimenti, o scambiare opinioni su videogiochi, anime, serie tv e tanto altro, potete unirvi alla nostra community oppure registrarvi sul canale notizie di Telegram, per essere sempre sulla cresta dell’onda!

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Mattia Incoronato

Classe '98, appassionato fin da piccolo da videogiochi e tecnologia, studente universitario presso la facoltà di informatica di Camerino. Patito della DC Comics, del cinema e del rap italiano.

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