Armello è di sicuro un titolo particolare. Alla sua base è un gioco strategico, ma aggiunge alla formula elementi di giochi da tavolo e giochi di carte.

Ad ogni turno non dovremo preoccuparci solo dei movimenti nostri e dei nostri avversari, ma numerosi elementi imprevedibili cattureranno la nostra attenzione.

Dopo averlo visto approdare su tutte le altre piattaforme, siamo ora pronti a giudicare il suo debutto sulla console ibrida Nintendo Switch.

Un regno corrotto da un’antica maledizione

Le basi della storia di Armello sono molto semplici. Il leone che governa l’omonimo regno è caduto vittima della Putrefazione, una sorta di maledizione che ha corrotto la sua anima e lo condannerà a morte entro 9 giorni.

In questa situazione, i quattro principali clan di animali che popolano il regno, lupi, ratti, conigli ed orsi, hanno iniziato a muoversi. C’è chi vuole curare il re dalla corruzione, chi vuole aspettare che egli muoia per prenderne il posto, e chi vuole accelerarne la dipartita per rubargli il trono il prima possibile.

Armello recensione

Una scena della sequenza introduttiva animata

Quale di questi clan avrà successo, e quale scopo perseguirà, è interamente in mano alle capacità strategiche del giocatore… E alla sua fortuna.

Includete la buona sorte nelle vostre strategie!

Dall’inizio della partita, i giocatori hanno 9 giorni e 9 notti per portare a termine una delle molteplici condizioni di vittoria.

È possibile quindi cercare di ottenere un’importante forza d’attacco per cercare di eliminare direttamente il re, raccogliere diverse Pietre dello spirito per cercare di curare la sua corruzione, o accumulare Prestigio per essere naturalmente scelti come suo successore allo scadere della partita.

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Muovendosi attraverso il tabellone è possibile completare obiettivi secondari che possono aiutarci a raggiungere l’obiettivo. Completare delle missioni ci garantirà diverse ricompense, da carte utili durante il gioco, a bonus alle caratteristiche. Prendere possesso delle città sarà fondamentale per ottenere denaro per poter giocare le proprie carte, ma in ogni momento potranno essere conquistate da un altro giocatore. Non da ultimo, attaccare altri giocatori rallenterà i loro piani, mettendoli in una condizione di svantaggio.

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Sotto certe condizioni il nostro personaggio può essere corrotto dalla putrefazione: questo stato può fornire grossi vantaggi in battaglia, ma infliggerà un danno al giocatore ad ogni alba.

A questi elementi viene aggiunto il fattore fortuna: all’inizio di ogni turno potremo pescare diverse carte che potranno potenziarci come danneggiare i nemici, ma non sapremo mai con certezza quali staremo per ottenere. Ad ogni alba, inoltre, il re emette un editto che modifica la situazione sul tabellone, creando numerosi imprevisti.

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Infine in vari momenti il nostro successo sarà affidato a una serie di dadi a sei facce, che possono decidere da soli il nostro destino. Essi serviranno sia per vincere gli scontri contro i nemici, sia per superare indenni le trappole posizionate su alcune caselle.

La fortuna sarà cieca, ma i bravi strateghi ci vedono benissimo

Armello non si basa semplicemente sullo spostarsi su un tabellone sperando di essere fortunati, ma richiede un’adeguata preparazione strategica.

Ognuno degli 8 personaggi giocabili presenta tratti e abilità unici, che possono giocare un ruolo importantissimo nella nostra strategia. River, per esempio, infligge sempre un danno agli avversari prima di ingaggiare una battaglia, mentre Mercurio è capace di appropriarsi dell’oro altrui.

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All’inizio di ogni partita, oltre al nostro personaggio, potremo scegliere un anello ed un amuleto che modificheranno alcune sue caratteristiche per il resto del tempo.

Ogni volta che comincia un nuovo turno, ci verrà richiesto di pescare delle carte, scelte tra Oggetti, Magie e Trucchi. Le prime consistono in equipaggiamenti che ci forniscono bonus permanenti o altri strumenti utili, e richiederanno il pagamento di una certa quantità di oro per essere usati.

Gli ultimi richiedono sempre dell’oro, ma oltre ad essere usati direttamente sui personaggi possono essere piazzati come trappole sulle caselle del tabellone. Le magie, infine, possiedono moltissimi effetti diversi e richiedono Mana per poter essere giocate.

Armello Recensione

In battaglia, il nostro corpo indicherà i nostri punti salute, mentre l’attacco la quantità di dadi a nostra disposizione. Tali dadi non presentano i classici numeri da 1 a 6, ma una serie di simboli.

Dopo aver lanciato i dadi, ogni spada corrisponderà ad un attacco, ed ogni scudo ad una difesa. Se è giorno, ogni sole varrà come una spada mentre la luna sarà inutile, ma varrà il contrario di notte. Un simbolo putrefazione non produrrà nulla, mentre un albero varrà come un attacco e ci fornirà un dado aggiuntivo.

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Le carte oggetto che avremo equipaggiato in precedenza possono fornirci alcuni vantaggi, ma la loro utilità non si ferma qui. Tutte le carte, di qualsiasi tipo, presentano infatti uno di questi sei simboli. Scegliendo di bruciarne una o più durante una battaglia, ci assicureremo che i nostri dadi diano il risultato corrispondente

Il giocatore finisce sì per essere in balia della sorte ad ogni turno, ma ogni volta ha gli strumenti far girare le carte a proprio favore.

Una sfida senza fine

Nonostante l’assenza di un sistema di Achievement all’interno di Nintendo Switch, è presente una lista di obiettivi di gioco da completare. Raggiungere questi traguardi sbloccherà ulteriori oggetti iniziali e carte, che con i loro effetti permetteranno nuovi approcci alle partite.

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Per chi è affamato di competizione, è presente una modalità multiplayer online, dove è possibile sfidare fino ad altri tre giocatori nella corsa al trono. Per potervi accedere, è tuttavia necessario essere abbonati al servizio Nintendo Switch Online.

Sono infine presenti alcuni pacchetti DLC, che aggiungono nuovi personaggi giocabili, nuovi anelli ed amuleti, nuove missioni, e diverse skin sia per i personaggi, che per i tabelloni, le carte ed i dadi.

Come si presenta il gioco?

Graficamente il titolo è piuttosto semplice e cartoonesco. La sequenza introduttiva e gli scontri durante le partite presentano dei disegni animati, mentre il tabellone è costruito in 3D accostando varie caselle.

Ogni carta presenta un proprio artwork animato, e in qualsiasi momento durante la partita è possibile per noi conoscere l’artista che l’ha creata.

La colonna sonora, sebbene non sia particolarmente memorabile, è adatta all’atmosfera del gioco, e cambia costantemente col ciclo giorno-notte.

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I testi di gioco, tuttavia, presentano qualche difetto. Su Nintendo Switch, in modalità portatile, le scritte appaiono minuscole, chiedendo un grosso sforzo per essere leggibili. Questo problema è aggravato dall’assenza di un’opzione per aumentare le dimensioni dei caratteri, e risolto parzialmente solo giocando in modalità docked.

La localizzazione, inoltre, ha compiuto qualche scivolone, lasciando alcune frasi qua e là non tradotte.

Dal punto di vista dei comandi, è stato come sempre difficile trasportare un’esperienza pensata per mouse e tastiera sui limitati comandi di un controller. Per fortuna a schermo verranno sempre mostrati i tasti necessari per eseguire ogni azione, evitando qualsiasi confusione, ma nelle prime ore sarà comunque necessario abituarsi ai vari comandi.

Impressioni finali su Armello

Il titolo ricrea l’esperienza di un gioco da tavolo all’interno della nostra console. Nessuna partita è uguale alla precedente, grazie a nuovi oggetti sbloccabili e agli elementi imprevedibili presenti ad ogni turno.

Sul fronte bilanciamento non tutte le strategie appaiono pari. Accumulare prestigio aspettando che il re muoia appare il metodo più semplice di vincere, e le abilità di alcuni personaggi appaiono decisamente più utili rispetto ad altre. La componente fortuna gioca sia a vantaggio che a svantaggio di tale bilanciamento, creando infine un’esperienza equilibrata per la maggior parte del tempo.

Armello recensione

I testi troppo piccoli e mal tradotti appaiono come delle macchie su un titolo altrimenti ben curato nella sua presentazione. La modalità multiplayer e i DLC promettono una longevità estrema, dedicata agli appassionati del genere strategico a turni.

Armello è già disponibile solo in versione digitale per Nintendo Switch, assieme ad una raccolta di tutti quanti i DLC. È inoltre disponibile anche per PlayStation 4, Xbox One, PC (Steam), e smartphone Android e iOS.

 

Armello - Recensione Nintendo Switch
I diversi modi di vincere la partita portano ad un gameplay con un forte elemento strategicoEventi casuali creano situazioni impreviste, rendendo ogni partita sempre diversaLe carte presentano artwork stupendi pieni di dettagli
Alcuni dettagli trascurati, come la mancata traduzione di alcuni testiIn modalità portatile, i testi del gioco appaiono fin troppo piccoli senza possibilità di ingrandirliIl bilanciamento del gioco non è perfetto
8Overall Score
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