GamesRecensioniFeatured

The Walking Vegetables Radical Edition – Recensione

Merge Games stupisce con uno sparatutto a visuale isometrica

Malvagi e animati da una forza oscura, stanno lentamente ed inesorabilmente prendendo il sopravvento sul genere umano. Con movenze goffe in cerca di cervelli, continuano ad attaccare innocenti. Non stiamo parlando di zombi, ma di broccoli, piselli, limoni, mele, ananas e qualsivoglia citar vegetale.

The Walking Vegetables – Radical Edition è uno sparatutto a visuale isometrica di Merge Games, che ha creato tanti piccoli gioielli come Candle: The Power of The Flame, e vuole omaggiare gli anni ’80 con ironia e semplicità.

Ma sorge la nostra solita domanda: saranno soldi ben spesi? Scopriamolo insieme nella nostra recensione.

Vegetale che cammina

In una rocambolesca città piena di palme che ricorda molto le città viste in Magnum P.I. o nei CHiPs, impersoneremo un ometto barbuto e calvo che collabora con la polizia per estirpare la piaga dei pericolosi vegetali che minacciano la pace della città.

the walking vegetables radical edition recensione
Col cavolo che mi prendi!

La trama del gioco è ridicola, ed è utile per capire che il gioco non si prende sul serio, ma allo stesso tempo vuole omaggiare gli anni ’80 raccontando la cultura popolare in maniera ironica.

Il gioco ci catapulterà in un quartiere della città, dove dovremo spazzare via le orde di ortaggi isolato per isolato, fino a che non riusciremo a trovare il teletrasporto per il boss, che dovremo battere per progredire nella storia.

Una delle caratteristiche principali del gioco è che tutti i livelli saranno generati casualmente, come le casse disperse per i livelli che conterranno armi, rendendo ogni nuovo gioco una partita a sé, rendendo il gioco praticamente infinito.

Manuale per sopravvivere ai vegetali mannari

the walking vegetables radical edition recensione
Orde di vegetali si abbatteranno su di noi… Riusciremo a sopravvivere?

Iniziando il nuovo gioco verremo lanciati nel livello tutorial, dove verremo istruiti sul come ambientarci nel mondo di The Walking Vegetables.

Ecco la lista dei comandi del Pro Controller per Nintendo Switch:

  • lo Stick Sinistro servirà per muoverci
  • useremo lo Stick Destro per mirare, mentre premendolo lanceremo la nostra granata
  • con R useremo la nostra arma da corpo a corpo
  • ZR servirà per sparare con la nostra arma da fuoco
  • L per aprire la minimappa
  • per aprire le porte si usa A
  • ZL aprirà la ruota delle armi
  • con Y si lancerà via l’arma per far spazio alla ruota delle armi
  • ed infine con X si potrà scambiare arma velocemente
the walking vegetables radical edition recensione
Le battaglie contro i boss saranno epiche!

Il gioco è facile ed immediato da padroneggiare, ma presenta un buon grado di sfida. Una volta che ci muoveremo in una nuova area i nemici nasceranno in massa, cercando di attaccarci buttandosi contro di noi o sparando proiettili di ogni tipo, spesso costringendoci in un angolo.

Con le dovute accortezze non ci ritroveremo quasi mai nei problemi e potremo riuscire a cavarcela, subendo pochi o nessun danno grazie alle armi da fuoco che troveremo nelle casse o negli edifici occupati dai vegetali.

Come faremo però ad accedere agli edifici o aprire le casse? Tramite delle chiavi che troveremo in giro distruggendo gli elementi dello scenario, completamente a caso. Questo ci costringerà a passare molto tempo a distruggere ogni pneumatico o panchina per cercare i passepartout.

Tuttavia questo difetto sarà sormontabile dato che non sarà necessario ripulire tutti gli edifici occupati per avanzare, quindi potremo scegliere se proseguire nella storia o ripulire un palazzo dalla minaccia vegetale.

the walking vegetables radical edition recensione
Con una chiave potremo anche aprire la porta del negozio, dove potremo comprare nuove armi o munizioni.

La grafica non serve ad un cavolo!

Il comparto grafico di The Walking Vegetables – Radical Edition è squisitamente adatto allo spirito di gioco. Gli ortaggi sono dettagliati ed animati stereotipando se stessi.

Per esempio i broccoli saranno spietati e paurosi mentre ci caricheranno, mentre la cipolla piangerà lacrime che irritando il nostro eroe, non risponderà bene ai comandi, oppure la clementina si dividerà in più spicchi che ci attaccheranno tutti insieme, rendendo poco facile schivare i loro colpi.

the walking vegetables radical edition recensione
Nonostante il contesto, l’esperienza non risulterà stancante per gli occhi…

Essendo ambientato al crepuscolo, avremo una prevalenza di colori cupi e violacei, ma non ci verrà mal di testa per queste tonalità, perché rimarranno comunque egregiamente accesi e coi contorni ben definiti.

Un’altra piccola interessante chicca sarà la possibilità nelle opzioni di poter definire l’intensità delle scanline, in modo tale da aumentare l’effetto nostalgia.

Per quanto riguarda il comparto sonoro non c’è tanto da dire, perché essenziale, forse anche troppo. Sebbene alcuni effetti come per esempio il rumore dei proiettili, o i piagnistei delle cipolle sopracitate siano abbastanza fedeli a quello che ci potrebbe suggerire la fantasia e l’immaginazione, a parte un breve sorriso all’inizio delle partite, non lasceranno il segno. Inoltre la colonna sonora è ripetitiva, forse per dare una parvenza arcade, che non ha effettivamente lasciato nulla se non un ripetitivo motivo ispirato ai cosiddetti anni di piombo.

The Walking Vegetables - Radical Edition

Riassumendo

The Walking Vegetables – Radical Edition è un gioco divertente e poco impegnativo, programmato per chi vuole svagarsi, ma con un po’ di strategia.

Nonostante qualche breve difetto, vi esortiamo a comprarlo, perché divertente, frenetico e ad un prezzo molto accessibile.

Overall
8/10
8/10

Pros

Divertente e spensierato, adatto a tutte le età

Un divertente omaggio nostalgico agli anni ’80

Freddare i broccoli con una pistola non ha prezzo…

Cons

Trovare le chiavi fra gli elementi distruggibili dello scenario sarà molto noioso

Musica ripetitiva

Tags
Vedi altro

Giovanni Panoga

Videogiocatore di non troppa vecchia data e appassionato di viaggi mal organizzati. Nel tempo libero lavora.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close