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Rage in Peace – Recensione

Un gioco che vi farà perdere la testa!

“Nella vita l’unica cosa certa è la morte, cioè l’unica cosa di cui non si può sapere nulla con certezza.” Cosa succederebbe se un giorno vi svegliaste con la consapevolezza che questo è il vostro ultimo giorno di vita?

Rage in Peace è disponibile e acquistabile dall’8 Novembre 2018 per Nintendo Switch e PC tramite Steam.

Rage in Peace è un side-scrolling adventure game sviluppato da  Rolling Glory Jam, un Indie Game Studio che ha sede in Indonesia (Bandung). Ispirato al libro Like the Flowing River di Paulo Coelho, il gioco riflette il pensiero introsprettivo dell’autore per traslarlo nei panni del nostro Timmy, il cui unico desiderio è poter realizzare il suo sogno.

rage in peace recensione

Oggi morirai: qual è il tuo ultimo desiderio?

Come accennato, Rage in Peace prende spunto dal libro Like the Flowing River di Paulo Coelho, che  sostiene che chi muore in pigiama sia una persona fortunata in quanto significa che è morta mentre dormiva, o quando era malata e circondata dalla propria famiglia.

Il gioco narra la buffa storia di Timmy Malinu, un 27 enne il cui solo sogno è quello di morire con addosso il suo pigiama, tra le mura ed il calore della sua accogliente casa… senza drammi.

rage in peace recensione

Un brutto giorno, però, La Morte compare davanti al nostro Timmy, annunciandone la dipartita: morirà con la testa mozzata.

Non vengono dati ulteriori dettagli, e Timmy sarà costretto ad una vera corsa contro il tempo per avere la possibilità di realizzare il suo sogno!

L’impresa sarà tanto divertente quanto snervante (poiché ripetitiva): dalle pozzanghere usciranno squali, tentacoli, animali”borchiati” e il tuo unico modo di morire (seppur trafitto da una freccia, stritolato da una mummia o caduto in un burrone) sarà, appunto, con la testa mozzata.

Il segreto è memorizzare

rage in peace recensione

Inutile dire che gli appassionati del genere adoreranno questo gioco. Carino, con poche pretese, rimane molto fluido. Il segreto per riuscire a superare ogni ostacolo (se pensate di farcela rushando, non avete la minima possibilità di farcela) è andando per tentativi e memorizzando passo a passo i movimenti da effettuare per evitare la decapitazione.

Non cercate di improvvisare, perché un nuovo modo di morire vi aspetta, inaspettatamente, a braccia aperte!

In pratica, i livelli sono tutti uguali: cambia l’ambientazione, cambiano le trappole, ma essendo un platform 2D correremo da sinistra verso destra ed eseguiremo salti (anche doppi) per evitare la morte.

L’effetto sorpresa di ogni mappa svanirà mano a mano che andremo avanti nel gioco; la ripetitività degli ostacoli, le morti inaspettate e sempre più frequenti renderanno il gioco più meccanico e noioso.

I comandirage in peace recensione

Per quanto riguarda i comandi, non c’è molto da dire: con esc potremo entrare o uscire dalla mappa/dal gioco, nella schermata principale potremo attivare la modalità goldfish (la quale serve a rendere più frequenti i checkpoint).

Con il pulsante tab potremo accedere a varie schermate:  il nostro diario di viaggio, tutti i modi che abbiamo “collezionato” di morire, i nostri achievement sbloccati, le statistiche (tra cui quante volte siamo morti, il tempo di gioco…).
Con spazio salteremo, mentre con  le frecce direzionali potremo muoverci liberamente all’interno della mappa.

Ghigliottina musicale

La grafica è carina, bella a vedersi; le ambientazioni sono ben curate (a seconda della mappa), e il gioco è molto fluido.

Nonostante non si abbiano molte combinazioni di tasti a disposizione e molte acrobazie da eseguire (ad eccezione di salto-doppio salto), il gameplay non risulta legnoso.

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Ad arricchire il tutto, ad ogni morte comparirà una scheda per indicare ed ufficializzare la nostra dipartita

La colonna sonora ufficiale nasce dalla collaborazione tra Monkey Melody e Nanaba Records, che per Rage in Peace hanno raccolto 19 canzoni proveniente da alcune band indie indonesiane.

Incalzanti e appropriate, le musiche presenti nel gioco riusciranno ad avvolgerci e accompagnarci durante tutte le mappe, senza mai risultare invasive o inappropriate.

rage in peace recensione
Alcune canzoni ci faranno da sottofondo mentre cammineremo lungo la mappa, per farcela godere appieno
Rage in Peace

Riassumendo

Per quanto sembri banale e semplice, la trama del gioco riflette un pensiero molto malinconico, rendendolo divertente e inaspettato. Essendo un side-scrolling adventure game non ci si può aspettare molto di più.

La longevità del gioco è proporzionale al quantitativo di morti (e relativi tentativi) che andremo a fare per completare tutte le mappe. Suo malgrado, la ripetitività del gioco, dettata dal fatto che ogni cinque passi ci sia la decapitazione ad aspettarci, rende il gioco imprevedibile e divertente solo per le prime ore di gioco.

Overall
7/10
7/10

Pros

Trama interessante

Personaggi divertenti

Cons

Poco longevo

Troppo ripetitivo

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Giulia Panoga

Cresciuta a pane e videogiochi dal fratello maggiore, ama particolarmente le avventure grafiche vecchio stile. Fa finta di studiare e lavora a causa di forza maggiore; nel tempo libero ama dedicarsi a Netflix e a far piazza pulita di zombies.

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