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Rogue Legacy – Recensione Nintendo Switch

Un interessante mix di idee originali

Rogue Legacy unisce il gameplay degli action-platform con la randomicità dei roguelike, inserendo alcune idee originali nel mix.

Ora che ha fatto il suo debutto su Nintendo Switch, scopriamo come il suo gameplay rapido e semplice si adatta alla portabilità della console ibrida.

Un’intera famiglia di eroi

La storia comincia quando il leggendario cavaliere Johannes entra nel castello del re, alla ricerca di fama e ricchezza. Anni dopo la sua scomparsa all’interno del labirintico castello, suo figlio decide di imbracciare le armi e seguire il suo esempio.

Inizia così un ciclo perpetuo, in cui ogni erede alla maggiore età decide di sfidare i pericoli del castello del re, lasciando ai propri successori le risorse necessarie per affrontare il labirinto a loro volta quando verrà il momento.

Rogue Legacy Recensione

Infatti ogni nostra morte durante il gioco sarà permanente in tutti i sensi. All’avvio di una nuova partita non potremo riprendere il nostro vecchio personaggio defunto, ma assumeremo il controllo di uno dei suoi figli.

Ogni nuovo erede, selezionabile tra tre possibilità, presenta caratteristiche uniche. C’è chi è un mago, chi ha scelto la via del paladino, chi combatte con la furia di un barbaro e chi ha un’altra classe ancora.

Rogue legacy recensione
Un valoroso guerriero spaventato da dei semplici polli?

Ma non finisce qui: ognuno di loro avrà tratti ancora più caratteristici, come una statura minuscola, un’agilità sovrumana, l’incapacità di distinguere i colori (nel qual caso il gioco diventerà completamente in bianco e nero) e molti altri che influenzeranno in modo più o meno pesante il gameplay.

Un castello irto di trappole e segreti

Rogue Legacy recensione

Il gameplay si presenta in modo molto semplice: si può saltare, attaccare, lanciare magie e usare questi soli elementi per esplorare un labirinto generato in modo procedurale. Ad ogni nostra morte non solo cambieremo completamente personaggio, ma gli lasceremo in eredità tutto l’oro e gli equipaggiamenti raccolti, oltre al forte familiare.

Usando l’oro è possibile espandere tale forte, in modo tale da sbloccare potenziamenti validi per tutti i personaggi, oltre a vari NPC con cui è possibile interagire prima di partire all’avventura.

Rogue Legacy Recensione
Il forte costituisce un’interfaccia originale al classico albero delle abilità

Tra questi ultimi c’è un fabbro capace di craftare diversi equipaggiamenti, un’incantatrice in grado di insegnarci nuove abilità come lo scatto e il doppio salto, e un architetto, che in cambio di una percentuale dei nostri guadagni impedirà al castello di cambiare layout rispetto alla scorsa volta.

Attenzione però: quando decideremo di partire all’avventura, tutti i soldi non spesi andranno persi! Inoltre ogni nuova espansione del forte richiederà una quantità sempre maggiore di risorse, per cui è richiesta anche una grande quantità di farming, a volte fin troppo eccessiva.

Rogue legacy recensione
Alcune stanze offrono piccole sfide che possono donarci ricchissime ricompense… oppure un pugno di mosche

Durante l’esplorazione del castello ci imbatteremo in diversi tipi di stanze, da quelle irte di trappole e nemici, a sezioni dove dovremo completare una piccola sfida per ottenere un tesoro.

Sono infine presenti dei boss, che sarà necessario sconfiggere per poter aprire la stanza del boss finale, all’entrata del castello.

Una cura per i dettagli minuziosa

Rogue Legacy Recensione
Questo cavaliere si sentiva particolarmente nostalgico dei bei vecchi tempi…

Tutti quanti i tratti dei vari personaggi sono rappresentati durante il gameplay. Occasionali tremori del controller accompagnano guerrieri affetti da spasmi, mentre parte dello schermo apparirà sfocata e indistinta in caso di miopia. I vari equipaggiamenti, invece, modificano ogni volta l’estetica del personaggio.

La colonna sonora, ispirata agli action-platform dell’epoca a 16 bit, immerge immediatamente del mood del gioco. Ognuna delle diverse aree ha la propria ost caratteristica, ma è possibile trovare alcuni juke box sparsi per i livelli che consentono di scorrere tra le varie tracce, alcune ascoltabili solo in questo modo.

Conclusioni

Rogue Legacy offre ore di divertimento, soprattutto grazie alle stranezze dei personaggi che andremo a giocare. Il gameplay è estremamente semplice, ma l’altissimo grado di sfida ci porterà a cambiare sempre personaggio e scoprire poco a poco i segreti che nasconde il labirintico castello del re.

Il gioco è disponibile non solo per PC tramite Steam, Nintendo Switch, Xbox One e PlayStation 4, ma anche per PlayStation 3 e PS Vita.

 

Rogue Legacy
Voto
9/10

Riassumendo

Rogue Legacy, col suo sistema di eredi, permette di vivere esperienze sempre diverse ad ogni avvio del gioco. I bizzarri tratti dei personaggi regalano continue risate, oltre ad influenzare continuamente l’approccio al gioco. La velocità con cui si inizia e finisce una partita lo rende un titolo perfetto da giocare in mobilità, ma il pesantissimo farming richiesto rende la progressione generale estremamente lenta.

Pro

Grande cura per i dettagli, soprattutto per gli effetti dei tratti peculiari dei personaggi

Estrema longevità garantita dall’enorme numero di oggetti e potenziamenti sbloccabili

Sistema di upgrade singolare che offre grandi possibilità di personalizzazione

Contro

È richiesto un farming spaventoso per progredire nel gioco

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Alberto Marcuzzi

Amante dei videogiochi di ogni genere fin dalla tenera età, è inevitabilmente attratto dai titoli provenienti dalla terra del Sol Levante. Quando inizia un nuovo gioco, non è soddisfatto finché non ne ha sviscerato tutte le meccaniche.

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