FeaturedRecensioniVideogames

PlayerUnknown’s Battlegrounds – Recensione per PlayStation 4

Il Battle Royale per eccellenza approda nella console di Sony!

Da quando PlayerUnknown’s Battlegrounds ha fatto il suo debutto, il mondo videoludico – dopo la passata epoca dei MOBA – ha approcciato la moda dei Battle Royale Game, dando vita a grosse produzioni che tutt’oggi vantano un quantitativo sproporzionato di utenti attivi come Fortnite. Il titolo è nato in primis su PC e in seguito è arrivato su Console ma come esclusiva temporanea per Xbox One.

A seguito di tanti rumor e richieste, il team di sviluppo ha finalmente deciso che è arrivato il momento giusto per rilasciare la produzione anche sulla piattaforma di Sony, donando una versione che vanta la presenza di alcuni oggetti esclusivi come i vestiti di Nathan Drake per il nostro personaggio. Grazie al supporto di PlayStation Italia, abbiamo avuto modo di mettere le mani su questa nuova versione di PUGB, sarà riuscito a soddisfarci e a balzare tutti i problemi che si presentarono al lancio nella console rivale? Scopriamolo insieme!

La sopravvivenza in soldoni

Partiamo dal principio, un Battle Royale ha il compito di gettare il giocatore in un combattimento su larga scala, sia a squadre che in solitario. L’inizio della battaglia è principalmente indirizzato al raccoglimento dell’equipaggiamento migliore, in vista degli scontri nel quale incapperemo durante l’esplorazione della mappa. A gettare un guanto di sfida vi è pure la Safe-Zone, un area che man mano verrà ristretta dopo un quantitativo di tempo, cercando di raggruppare i cento giocatori in una zona sempre più vicina tra loro.

Trovare un equipaggiamento migliore nel minor quantitativo di tempo è la chiave principale per raggiungere la vittoria, poiché capiterà spesso di atterrare in zone dove sono già presenti altri giocatori e come potrete ben immaginare, in questi casi la vittoria va a chi riesce ad armarsi prima nel miglior modo. Il bello di PlayerUnknown’s Battleground è l’azione immediata, non sarà possibile stanziarsi in un luogo per troppo tempo visto il restringimento dell’area. Avremo a disposizione anche delle missioni giornaliere, raggiunto il giusto quantitativo d’esperienza accumulata dalle sfide, otterremo delle ricompense.

PUBG recensione PS4

Varietà unica

Altra cosa che gradiamo molto del titolo è la presenza dei veicoli, che permettono un azione diversa da Fortnitenel quale nei recenti aggiornamenti ha finalmente aggiunto i veicoli – vista la varietà di mezzi che avremo a disposizione nella mappa di gioco, partendo dalle moto fino ad arrivare alle camionette. Un altra differenza è quella che quando un nemico muore, sarà possibile depredare oltre l’armamento, pure i vestiti, in modo da confondere un nemico che ci ha già avvistati in precedenza nella stessa area.

PUBG recensione PS4

Al primo avvio avremo modo di personalizzare il nostro personaggio partendo dal lato estetico fino ad arrivare al vestiario. Dal menù principale sarà possibile modificare il sesso, il vestiario e tutto il resto ogni qualvolta lo vorremo. All’interno del gioco è presente un negozio che ci permetterà di comprare del vestiario e degli oggetti unici che sono disponibili per un tempo limitato, usando la moneta di gioco – che si ottiene principalmente con i soldi veri.

PUBG recensione PS4

La tattica è alla base della vittoria

Il Gunplay è molto arcade, abbiamo anche la possibilità di switchare dalla terza persona alla prima quando ne avremo voglia, inoltre, se staremo fermi e proveremo a mirare, il gioco ci abiliterà in automatico la prima persona per una maggiore precisione durante le fasi di combattimento. Il problema iniziale del gioco è quello di imparare ad utilizzare l’inventario e le armi nel modo più rapido possibile, poiché l’azione immediata richiede una certa destrezza, in modo da anticipare le mosse del nemico o comunque contrastare un azione brutale da parte di quest’ultimo.

Studiare la mappa di gioco è un compito assai importante, perché conoscere ogni singolo spot per un azione migliore permette di avere un vantaggio strategico sulla mappa, oltre che si ha anche una possibilità elevata di trovare un equipaggiamento buono ad inizio battaglia. Uno dei difetti principali è quello della legnosità della telecamera, alle volte capiterà di far quasi a pugni con quest’ultima, perché nella terza persona capita di beccare qualche compenetrazione poligonale causata dalla telecamera, la quale verrà bloccata da muri invisibili.

PUBG recensione PS4

La scelta della modalità

Le modalità di gioco sono in soldoni due, quella a squadre e quella in solitaria. A nostro avviso è meglio iniziare con quella a Squadre e alternare questa con quella solitaria per testare quello che si è imparato con la prima modalità. Preparatevi ad avere molta pazienza prima di riuscire a giocare come si deve, visto che le prime battaglie saranno quasi sempre delle botte toste da parte dei nemici. Nonostante un impatto iniziale un po’ brusco, PlayerUnknown’s Battleground tende la mano ad ogni tipologia di videogiocatore, dopo qualche ora anche il meno esperto riuscirà a fare una o due uccisioni per partita.

Vogliamo dedicare qualche riga ai server di gioco che durante il nostro provato sono stati molto stabili, non abbiamo mai avuto problemi di latenza o di disconnessioni improvvise. Oltretutto, a dispetto della versione Xbox One, il gioco su PlayStation 4 gira piuttosto bene, non ha mai avuto alcun calo di framerate, anche se bisogna dire che è presente un certo effetto di pop-in continuo che ne mina la qualità visiva. A livello grafico non si tocca l’eccellenza, le texture risultano un po’ blande e la cura è piuttosto marginale.

PUBG recensione PS4

Commento Finale

In conclusione, la versione per PlayStation 4 è promossa, non ha messo sul piatto una serie di problemi che si presentarono al lancio della versione Xbox One, questo è già un passo avanti e degno di lode. Gli unici problemi risiedono sulla telecamere non proprio fluida e da un impatto grafico non propriamente al passo con i tempi. Nonostante tutto, se siete alla ricerca di un buon Battle Royale, PUGB potrebbe essere la risposta che fa al caso vostro.

Ricordiamo che PlayerUnknown’s Battlegrounds è disponibile per PlayStation 4, Xbox One e PC.

PlayerUnknown's Battleground

Riassumendo

PlayerUnknown’s Battleground è un buon prodotto, sicuramente il suo arrivo su PlayStation 4 scuoterà un po’ l’utenza dell’acerrimo nemico Fortnite. Il problema principale della produzione risiede nella telecamera e nella qualità grafica, per il resto non abbiamo nulla di cui lamentarci.

Overall
7.5/10
7.5/10

Pros

Divertente e molto competitivo

La possibilità di poter personalizzare il proprio personaggio

La mappa di gioco è ben strutturata

I server sono molto stabili

Cons

Telecamera molto legnosa

La traduzione italiana presenta qualche errore

Graficamente si poteva fare di più

Tags
Vedi altro

Federico Molino

Amante delle opera di nicchia e delle belle OST. Appassionato instancabile di molte cose, ma tra le tante spiccano il cinema e la fotografia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close